Tenuta delle Ripalte: all’Isola d’Elba il vino incontra l’arte dell’ospitalità nella natura

La tenuta elbana conquista un riconoscimento ai Wine Hospitality Awards 2026 di Milano Wine Week, distinguendosi per un’esperienza enoturistica che intreccia cultura del vino, accoglienza e bellezza del paesaggio mediterraneo.

Il vino come espressione del territorio, la natura come cornice privilegiata di un’esperienza di ospitalità autentica. È questa la filosofia che ha portato Tenuta delle Ripalte, affacciata sui paesaggi incontaminati dell’Isola d’Elba, a conquistare il premio Best Outdoor & Nature Hospitality ai Wine Hospitality Awards 2026, il riconoscimento nazionale promosso da Milano Wine Week per celebrare le eccellenze italiane che hanno saputo trasformare l’accoglienza enoturistica in un elemento distintivo della propria identità. La premiazione si è svolta nei giorni scorsi al Milan Marriott Hotel, in occasione della giornata inaugurale della nona edizione della manifestazione.

Carlo Ederle viene premiato da Gian Marco Centinaio, Vicepresidente del Senato, sul palco anche Federico Gordini, Presidente Milano Wine Week e Francesca Romana Barberini

Al debutto dei Wine Hospitality Awards, la giuria tecnica di Milano Wine Week ha selezionato oltre cinquanta realtà vitivinicole provenienti da tutta Italia, articolando il panorama dell’ospitalità del vino in nove categorie: dalle esperienze gastronomiche all’accoglienza di lusso, dal benessere all’architettura, fino all’innovazione e all’accessibilità.

A distinguersi nella categoria dedicata al dialogo tra ospitalità, paesaggio e natura è stata proprio Tenuta delle Ripalte, interprete di un modello di enoturismo in cui il piacere della degustazione si intreccia con la bellezza dell’ambiente mediterraneo, trasformando la scoperta del vino in un’esperienza immersiva, capace di raccontare l’anima più autentica dell’Elba.

Il riconoscimento si inserisce in una riflessione più ampia sul ruolo dell’enoturismo, al centro del Wine Hospitality Forum che ha aperto la giornata. Secondo il report Nomisma Wine Monitor–UniCredit, la wine hospitality italiana ha generato lo scorso anno un fatturato di 3,1 miliardi di euro: un dato che conferma come la cantina sia ormai non solo luogo di produzione, ma destinazione da visitare, in cui il vino introduce alla conoscenza di un territorio.

Tenuta delle Ripalte è  sulla Costa dei Gabbiani

Nella parte sud-orientale dell’Isola d’Elba, sulla Costa dei Gabbiani, la Tenuta delle Ripalte si estende per circa 450 ettari che scendono verso il mare, con dodici chilometri di costa. Vi si arriva percorrendo nove chilometri di strada sterrata, tra macchia mediterranea e scorci marini. L’azienda si trova all’interno del Parco dell’Arcipelago Toscano MAB Unesco.

È una tenuta agricola insulare, con circa 18 ettari di vigneto esposti ai venti marini e alla luce intensa del Mediterraneo. I suoli sono poveri di sostanza organica, ricchi di minerali e di ferro, molto drenanti, e la coltivazione avviene senza irrigazione: le radici scendono in profondità e lo stress idrico incide sulla concentrazione aromatica e sull’equilibrio dei vini, che ne ricavano un carattere riconoscibile. In vigneto si segue una filosofia di agricoltura sostenibile e la produzione è interamente biologica.

Il vitigno di riferimento

Il vitigno di riferimento è l’Aleatico, tipico dell’Elba, vinificato come Aleatico Passito Docg, vino da meditazione espressione del territorio, ma anche in versione di rosato aromatico e di spumante rosé. L’interpretazione è di Piermario Meletti Cavallari, già alla guida di Grattamacco a Bolgheri.

La cantina, che fa parte del circuito di Toscana Wine Architecture, è stata progettata dal noto architetto e designer Tobia Scarpa. Semplicità, funzionalità e inserimento nel paesaggio ne sono i caratteri, in dialogo con l’architettura industriale circostante.

L’edificio si sviluppa su tre livelli, tutti raggiungibili con percorsi carrabili; i prodotti si spostano per gravità e i piani sono collegati da scale e montacarichi. La copertura è un ampio terrazzo dove si svolgono le degustazioni.

Un’immersione nel territorio elbano che mette l’ospite a diretto contatto con il paesaggio, in un panorama dove terra rossa, piante aromatiche mediterranee, vigneti e mare mostrano ciò che la degustazione restituisce nel bicchiere.

Infoline

Tenuta delle Ripalte

Loc. Ripe Alte – Capoliveri – Isola d’Elba

Tel +39 0565 94211

Mail: info@tenutadelleripalte.it

 

 

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