Fiera di Sharjah, il fascino del gioiello italiano conquista gli Emirati Arabi Uniti

Nel cuore degli Emirati Arabi Uniti, dove il lusso incontra le suggestioni d’Oriente, 50 aziende italiane celebrano l’eccellenza dell’arte orafa al Watch & Jewellery Middle East Show. Un palcoscenico internazionale per il Made in Italy, in un mercato che nel primo semestre 2026 ha raggiunto i 580,3 milioni di euro di esportazioni italiane di gioielli.

Tra le atmosfere raffinate degli Emirati Arabi Uniti, dove la tradizione dei preziosi si intreccia con il fascino contemporaneo del lusso, Sharjah si conferma una delle capitali internazionali dell’arte orafa e della gioielleria. È in questo scenario, sospeso tra suggestioni orientali, creatività e raffinatezza, che si è svolta la 58ª edizione del Watch & Jewellery Middle East Show, il più importante appuntamento fieristico degli Emirati dedicato a gioielleria, oreficeria e orologeria.

Un universo scintillante di creazioni esclusive, lavorazioni preziose e savoir-faire artigianale, che ha riunito 430 espositori provenienti da 23 Paesi, trasformando Sharjah in una vetrina privilegiata delle nuove tendenze del gioiello internazionale.

Eleganza  senza tempo del Made in Italy

A distinguersi, ancora una volta, è stata l’eleganza senza tempo del Made in Italy, protagonista con 50 aziende capaci di raccontare, attraverso le proprie collezioni, una tradizione fatta di maestria, ricerca stilistica e attenzione ai dettagli. Il Padiglione italiano, organizzato e coordinato da Artex ormai da 42 edizioni e impreziosito dalla Italian Lounge con il supporto di CNA, si è confermato il principale spazio espositivo straniero della manifestazione.

Un successo che testimonia il crescente richiamo della gioielleria italiana sui mercati del Golfo, dove il gusto per l’esclusività incontra il prestigio delle grandi tradizioni manifatturiere. A confermarlo sono anche i numeri: nel primo semestre del 2026, le esportazioni italiane di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto i 580,3 milioni di euro, consolidando il ruolo strategico di questo mercato per l’eccellenza orafa nazionale.

Le aziende presenti, costantemente in crescita, quest’anno sono state 50 tra le migliori aziende di gioielleria da tutta Italia: 16 provengono dal Piemonte, 13 dalla Campania, 7 dalla Toscana, 5 dal Veneto, 4 dalla Lombardia, 3 dal Lazio e 2 dalle Marche. 

“I risultati in termini di visitatori e vendite sono stati eccellenti, il padiglione italiano è molto apprezzato dai visitatori per la qualità che lega innovazione e tradizione nella ricerca di dettagli e unicità. Le aziende italiane esprimono l’ampiezza e la diversità del settore gioielliero, dalla tradizionale maestria orafa e dalla produzione di precisione al design contemporaneo e alle tecniche di produzione in continua evoluzione – ha commentato Sara Biagiotti, della direzione di Artex– Il mercato arabo premia il Made in Italy: nel 2025 il valore delle esportazioni italiane dei soli preziosi negli Emirati Arabi è stato pari ad 1,3 miliardi di euro e l’Italia è il terzo più grande esportatore nel Paese e i dati del 2026 confermano questo andamento: le esportazioni di gioielli verso gli Emirati Arabi Uniti hanno raggiunto nel primo semestre di quest’anno i 580,3 milioni di euro. Il Watch & Jewellery Middle East Show è, per le aziende italiane presenti, la piattaforma ideale per presidiare il mercato con successo”.

“L’Italia e gli Emirati Arabi Uniti condividono un apprezzamento di lunga data per la qualità, la bellezza e il design – ha dettoLorenzo Fanara, Ambasciatore d’Italia negli Emirati Arabi Uniti –  La gioielleria italiana incarna questa affinità, combinando creatività, tradizione e maestria artigianale che sono i tratti distintivi del Made in Italy. Siamo orgogliosi che la nostra tradizione continui a risuonare anche grazie alla partecipazione di 50 aziende italiane allo Sharjah Watch & Jewellery Show” .

“La partecipazione di 50 aziende italiane del settore gioielliero a Sharjah è una forte conferma della rilevanza e dell’attrattiva del mercato degli Emirati Arabi Uniti per il nostro settore, in particolare nell’attuale contesto geopolitico – ha affermato Valerio Soldani, commissario commerciale italiano negli Emirati Arabi Uniti e Direttore dell’Ufficio ITA di Dubai  –  Nonostante le sfide che interessano il commercio internazionale, l’Italia continua a mantenere una posizione di forza negli Emirati Arabi Uniti, con esportazioni che hanno raggiunto i 580,3 milioni di euro nel primo semestre del 2026 e una quota di mercato dell’8,7%. La nostra partecipazione a Sharjah non mira quindi solo a mettere in mostra l’eccellenza del Made in Italy, ma anche a creare opportunità concrete per le aziende italiane di incontrare acquirenti, rafforzare i rapporti commerciali ed espandere la propria presenza negli Emirati Arabi Uniti e nell’intera regione”.

Le aziende italiane presenti

Il Padiglione Italiano ha offerto una panoramica sul meglio del design, della ricerca e della tradizione orafa italiana, con proposte che uniscono estetica, qualità e innovazione. Ecco l’elenco delle imprese partecipanti regione per regione e città per città:

Piemonte – 16 aziende

Enrico Capra (San Salvatore Monferrato – AL)
Carlo Barberis (Valenza – AL)
Giovanni Ferraris (San Salvatore Monferrato – AL)
Garavelli Italy 1920 (Valenza – AL)
Amisano 1967 (Valenza – AL)
Luca Carati (Valenza – AL)
Luvor Italia (Valenza – AL)
Marchisio 1859 (Moncalieri – TO)
Maskada Gioielli (Valenza – AL)
New Ander Valenza (Valenza – AL)
Manuel Vaccari – OFIR (Valenza – AL)
Orital (Valenza – AL)
Oro Trend Italy (Valenza – AL)
Piero Milano (Valenza – AL)
Tinelli & C. (Valenza – AL)
Vanessa Gioielli (Valenza – AL)

Campania – 13 aziende

Auri Tempore Gioielli (Afragola – NA)
Buonocore (Napoli – NA)
Collaro (Napoli )
De Simone Fratelli (Torre del Greco – NA)
Generoso Gioielli 1970 (Marcianise – CE)
Maison Martino (Marcianise – CE)
Luise (Napoli)
Miseno (Napoli)
Nardelli Gioielli (Napoli)
Rovitaly (Napoli)
Salvatore Collaro (Marcianise – CE)
Scala Gioielli e Figli (Marcianise – CE)
Tessitore 1888 (Napoli)

Toscana – 7 aziende

Baloo Gioielli Firenze (Firenze)
Fabio Fanfani Gioielli (Firenze )
Epoca Jewels (Pontedera – PI)
Noi Gioielli Firenze – Since 1873 (Firenze)
FerriFirenze (Sesto Fiorentino – FI)
Tavanti (Arezzo)
Novecentonovantanove (Firenze)

Veneto – 5 aziende

Bellagioia Argento Italiano (Vicenza)
Peruffo (Trissino – VI)
Atelus (Mussolente – VI)
Magic Wire (Trissino – VI)
Tapparini 1957 (Verona)

Lombardia – 4 aziende

Krisonia Milano – Istanboulli (Milano)
Jjewels Milano (Milano )
Busatti Milano (Milano)
Hasbani (Milano MI)

Lazio – 3 aziende

Angeletti 1940 (Roma)
BL Gioielli Roma (Roma)
Aliberti (Roma)

Marche – 2 aziende

All Gold Made in Italy (Fossombrone – PU)
Elenère – 100% Handmade in Italy (Ascoli Piceno – AP)

Tag: