Il noto sfoglino con importanti trascorsi televisivi ha aperto un paio di anni fa, con il fratello Nathan, una bottega con cucina che alla sera si trasforma nella Trattoria dai Mattarellini per deliziare il pubblico con un mix di specialità bolognesi ed altoatesine. Due anime e due grandi fonti di ispirazione anche nei piatti, la tradizione bolognese, appresa dalla nonna paterna, Clarice, e i sapori tramandati dalla mamma Laura di origine altoatesina, prematuramente scomparsa alcuni anni fa. |

Il Re della Sfoglia, un nome al tempo stesso impegnativo ed evocativo. Evocativo perché il termine “Re” implica una corona, uno scettro, un trono ed un castello. Impegnativo perché la pasta fresca è da sempre protagonista della grande cucina italiana.
Inoltre oggi, in un quotidiano scandito da ritmi sempre più frenetici, scegliere la pasta fresca significa riscoprire il piacere della buona tavola e il valore di una tradizione gastronomica fatta di cura, autenticità e attenzione alle materie prime. Tutto ciò grazie alla pasta fresca, un prodotto che celebra la semplicità degli ingredienti, senza ricorrere a coloranti artificiali, e restituisce al palato il gusto genuino della qualità artigianale.
Nostra intervista a Beniamino Baleotti il “Re della Sfoglia”
Re Beniamino: dalla televisione alla tavola
Tutto questo lo si trova quando si entra nella bottega con cucina “Il Re della Sfoglia” che Beniamino Baleotti ha aperto, con il fratello Nathan, due anni fa a Castel Maggiore, un paesone della cintura nord di Bologna, rilevando un’attività già esistente e rinnovandone completamente gli ambienti.
Il “Re” è Beniamino, un simpatico personaggio dalla franca parlata bolognese, con importanti trascorsi televisivi avendo partecipato a “Cotto e Mangiato” e “Ricette d’Italia ed altre trasmissioni dedicate alla cucina. Nel suo palmarès anche tanti riconoscimenti quali il Mattarello d’Oro, lo Sfoglino d’Oro e la Tagliatella d’Oro, per citarne alcuni.

Beniamino, che si presenta con una corona dorata, è proprio il “re della sfoglia” tirata a mano con il “fido” mattarello Antonello, il suo scettro regale. Sfoglia che per lui significa un ritorno alle origini, agli insegnamenti della nonna Clarice, la stessa che quando era bambino gli aveva trasmesso l’amore per l’arte culinaria.
Quarto di sette figli, fin dall’infanzia si appassiona ai segreti della sfoglia fatta a mano e alla cucina genuina, costruita sulla qualità delle materie prime e sulla cura dei gesti.
Re Beniamino è solito dire che: «con della roba buona si fa della roba buona». Ed ecco che dalle sue mani sapienti i panetti di pasta “tirati” con il mattarello sul tagliere di legno, iniziano ad allargarsi fino a diventare sottilissimi quasi trasparenti (qualcuno a Bologna dice che lo spessore è giusto quando si riesce a vedere la Basilica di San Luca in trasparenza) per essere pronti a dare vita ad autentiche delizie: dai tortellini ai cappellacci, dalle tagliatelle agli strichetti bolognesi, gli antenati delle moderne farfalle industriali, ed altri prodotti di eccellenza.

Il Re della Sfoglia: il suo regno è a Castel Maggiore
La accogliente gastronomia di Castel Maggiore, aperta tutti giorni dal lunedì al sabato, è uno spazio multifunzionale dedicato alla pasta fresca, alle preparazioni pronte e alla cucina espressa. Una bottega di successo, frequentata – nella parte centrale della giornata – sia da chi desidera portare a casa pasta fresca esposta nel grande bancone che occupa la parte centrale del locale e piatti pronti, sia da chi preferisce fermarsi a tavola, per un veloce intermezzo gastronomico e gustare le preparazioni del giorno. Un luogo in cui la qualità degli ingredienti, la manualità e la passione si incontrano in una proposta gastronomica autentica e generosa.

La Trattoria dai Mattarellini: piatti emiliani e altoatesini
Alla sera la gastronomia cambia pelle e da mercoledì a sabato si trasforma nella “Trattoria dai Mattarellini”, un locale intimo con una quarantina di posti che ha in carta una buona selezione di piatti della tradizione emiliana con l’aggiunta di alcune incursioni nella cucina dell’Alto Adige.
Il giovedì è sempre in programma la serata delle crescentine, calde e appena fatte, accompagnate da un ricco assortimento di salumi, formaggi e verdure della tradizione emiliana. Vengono anche proposti periodicamente menu degustazione o serate a tema, ad esempio con prodotti di stagione come zucca, castagne, cipolle o speciali menu festivi.

Il menu autunno inverno
Nell’attuale menu sono presenti tra l’altro molti piatti che meritano sicuramente un assaggio. Tra questi, come entrée, si consiglia un ottimo Strùdel salato del Bosco con all’interno un ragù bianco di funghi e patate; a seguire Tortelloni di zucca violina e noci conditi con burro e salvia o Lasagne ai funghi porcini.
Come piatto centrale merita un assaggio il Goulash con polenta: tra le spezie usate per la sua preparazione spiccano alloro e bacche di ginepro, elementi essenziali della ricetta altoatesina della mamma Laura, prematuramente scomparsa qualche anno fa.
Infatti la cucina di “Re Beniamino” pesca a piene mani dall’eredità culinaria delle donne a cui ha voluto più bene: la nonna Clarice e la mamma Laura. Quest’ultima, originaria di Bolzano, ha insegnato educazione fisica a Bologna per lungo tempo. Agli inizi degli anni ’70 del secolo scorso ha acquistato un casolare sulle colline bolognesi per destinarlo a dimora di famiglia.
Successivamente lo ha trasformato in agriturismo deliziando gli ospiti con i sapori della tradizione della sua terra d’origine, dal Goulash alla Foresta Nera, passando per gli spätzle, i piatti a base di funghi e gli strudel.
Beniamino ha fatto proprio questo patrimonio rielaborandolo ed arricchendolo con la propria sensibilità, mantenendo vivo un dialogo tra le tradizioni gastronomiche delle due regioni. La cucina altoatesina e tirolese diventa così una presenza speciale, soprattutto nei mesi più freddi, da settembre ad aprile: un omaggio alla madre e ai sapori che hanno accompagnato la sua crescita nel mondo della cucina. A mamma Laura si deve, inoltre, anche l’attenzione all’accoglienza e alla sala, elementi fondamentali della storia familiare.
Al termine per finire in dolcezza non può mancare un ottimo Strudel di mele servito caldo, una vecchia ricetta di Clara, la nonna materna.
Nostra intervista a Nathan Baleotti, fratello del “Re della Sfoglia” ed a Massimiliano Milano, direttore della Trattoria dai Mattarellini
La cantina
Buona anche la selezione di vini che fanno bella mostra di sé negli scaffali della Trattoria – gastronomia. La ricercata selezione di etichette di produttori locali ed altoatesini e di altre regioni d’Italia è curata da Nathan, il fratello di Beniamino, che si occupa della sala assieme al direttore del locale Massimiliano Milano.
L’arte della sfoglia torna protagonista: nella bottega di “Re Beniamino” ripartono i corsi
Il “Re della Sfoglia“, non è solo un luogo dove assaporare le specialità della tradizione emiliana, ma anche uno spazio in cui riscoprire i gesti, i segreti e i saperi della cucina di una volta. La bottega di “Re Beniamino” torna ad aprire le porte agli appassionati con gli attesissimi corsi di sfoglia e di cucina, in programma prevalentemente durante i fine settimana.
Un appuntamento che continua a conquistare il pubblico, confermando il desiderio di recuperare un patrimonio gastronomico tramandato per secoli di generazione in generazione. Come sottolinea lo stesso Beniamino, infatti, negli ultimi decenni si è interrotta la trasmissione di quest’arte domestica, lasciando almeno due generazioni senza la conoscenza dei gesti necessari per tirare la sfoglia a regola d’arte. Un vuoto che oggi si cerca di colmare, riportando le mani in pasta e restituendo alla sfoglia il suo ruolo di protagonista della cultura gastronomica emiliana.
Anche perché, chiude Beniamino, «la cucina è la migliore espressione d’arte, di passione e di affetto per le persone a cui si vuole bene, e va fatta con amore».
Infoline
Il Re della Sfoglia
Via Gramsci 6 – Castelmaggiore (Bo)
Aperto dal Lunedì al Venerdì dalle 10:00 – 14:30 e 17:30 – 19:30 (o 20:00) ed il Sabato dalle 10:00 – 14:30
Trattoria Dai Mattarellini
Aperta la sera da mercoledì a sabato a partire dalle 19. Giovedì sera: dalle 19:00 alle 21:00 aperitivo con crescentine, salumi e verdure









