Trattoria Casottel: riapre con una grande grigliata. Una giornata tra fuoco, cucina e musica

Il 29 agosto la storica trattoria di Porto di Mare riapre dopo la pausa estiva con una grande grigliata a pranzo e a cena. Alla brace Alfredito, grigliatore argentino, mentre la sera il giardino si anima con “Figli delle Stelle”, la cena che canta e balla.

Se il rientro dalle ferie è stato pesante, ecco pronta una valida soluzione: accendere la griglia, apparecchiare sotto il pergolato e ritrovarsi a fare festa a tavola. È quello che succederà il 29 agosto alla Trattoria Casottel, che sceglie l’ultimo sabato del mese per riaprire le porte dopo la pausa estiva.

La storica trattoria di via Fabio Massimo 25, immersa nel verde di Porto di Mare, torna infatti con una grande grigliata proposta sia a pranzo sia a cena, pensata nello spirito che da sempre caratterizza il Casottel: cucina generosa, tavolate, convivialità e quel senso di campagna rimasto quasi intatto nonostante ci si trovi a Milano.

Protagonista della giornata sarà Alfredito, grigliatore argentino, chiamato a governare il fuoco e la brace per un menu speciale da 35 euro, che parte da un entrée e porta in tavola, tra le diverse preparazioni, costine di maiale e salsiccia mantovana.

Un incontro che sembra non nascere per caso: da una parte la cultura argentina della griglia, dall’altra quella cucina milanese e mantovana che qui viene tramandata da generazioni e che ha sempre fatto della carne, delle cotture lunghe e dei sapori decisi uno dei propri tratti distintivi.

Il Casottel fa festa, da pranzo a cena 

Di giorno e di sera la griglia sarà accesa e invitante, la sera in più la festa continuerà con “Figli delle Stelle”, una formula che trasforma la cena in un momento da vivere anche con la musica, tra canzoni e ballo. Il giardino del Casottel diventa così ancora una volta il cuore della trattoria: tavoli all’aperto, il pergolato, il verde della cascina e quella sensazione particolare di trovarsi per qualche ora fuori città pur restando a pochi minuti dal centro.

Una giornata che racconta bene anche il modo in cui Martina Conte, oggi alla guida della trattoria, sta portando avanti l’eredità familiare: custodire l’identità del Casottel senza trasformarla in qualcosa di immobile, creando nuove occasioni per far incontrare generazioni e pubblici diversi intorno alla tavola.

Trattoria di famiglia che attraversa 3 generazioni 

La storia del Casottel comincia nel 1963, all’interno di una cascina ottocentesca nella periferia sud di Milano. Negli anni il locale diventa un punto di riferimento per il quartiere e per chi cerca quella cucina popolare lombarda fatta di ricette riconoscibili, porzioni generose e accoglienza senza formalità. Dal 1989 la sua storia si lega ancora più profondamente alle donne della famiglia: prima Isa Rebecchi, insieme alla madre Lina, e oggi Martina Conte, terza generazione al timone.

Nel menu continuano a convivere i grandi classici della tradizione milanese e mantovana – dal risotto giallo con ossobuco alla cotoletta, dalla cassoeula alle polpette al sugo – insieme a ricette che appartengono alla memoria della cucina di casa.

Grande grigliata del Casottel

Il 29 agosto, però, la cucina esce idealmente dalla sala e si sposta intorno alla brace. Perché al Casottel anche una riapertura può diventare una festa di fine estate: fuoco acceso, tavoli pieni e una lunga giornata da trascorrere insieme.

A pranzo e a cena: menu speciale: 35 euro
La sera: “Figli delle Stelle” – la cena che canta & balla

Infoline

Trattoria Casottel
Via Fabio Massimo 25 –  Milano
Tel. 02 57403009 –  Instagram @trattoria.casotte

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