Dalla cultura al mare, dalla ristorazione d’autore all’ospitalità di charme: la Sicilia di Ulisse si svela nella stagione più autentica, attraverso indirizzi d’eccellenza e gli itinerari culturali de Le Vie dei Tesori. |
Con l’autunno, la Sicilia cambia ritmo e invita a rimettersi in viaggio. È la stagione ideale per attraversare l’isola seguendo un calendario culturale che conduce da una città all’altra, apre le porte di luoghi spesso inaccessibili e regala nuovi motivi per rallentare, fermarsi e prolungare il soggiorno. In questo viaggio tra arte, paesaggio e sapori, La Sicilia di Ulisse, associazione che riunisce alcune delle eccellenze siciliane della ristorazione, dell’ospitalità e dell’enologia, propone un itinerario alla scoperta dei suoi soci e del profondo legame con i tre Valli dell’isola.
A suggerire alcune tappe sono anche gli appuntamenti culturali della stagione, tra cui il festival Le Vie dei Tesori in corso queste settimane fino a novembre: le aperture e le visite in numerose città siciliane diventano così un’occasione per costruire un viaggio personale tra cultura, gusto e benessere.

Dal 9 ottobre al 15 novembre: Palermo
Tra una visita culturale e l’altra, sono numerose le opportunità per una pausa di piacere o di riposo: in città potrete trovare il ristorante Gagini, guidato dall’executive chef Tiziana Francoforte, e l’Osteria dei Vespri dello chef Alberto Rizzo nel centro storico, insieme al MEC Restaurant guidato dallo chef Carmelo Trentacosti. Per il soggiorno, il Grand Hotel et Des Palmes rappresenta uno storico punto di riferimento cittadino, come il boutique hotel Palazzo Brunaccini a pochi passi dal mercato di Ballarò.

Dal 10 ottobre all’8 novembre: Catania
La città apre antichi complessi termali, palazzi nobiliari e percorsi sul paesaggio lavico. Per chi si trova nel centro storico, due ristoranti possono trasformare la cena in esperienza dei sensi: Coria, degli chef Domenico Colonnetta e Francesco Patti, e Sapio, dello chef Alessandro Ingiulla.
Mentre per il soggiorno è presente l’hotel Bastiò Suites. La tappa si estende naturalmente verso l’Etna con l’ospitalità e la cucina di charme di Donna Carmela, dello chef Piergiorgio Alecci, Zash a Riposto, dello chef Giuseppe Raciti e Shalai a Linguaglossa dello chef Giovanni Santoro. Relax e benessere sono garantiti anche spostandosi verso Zafferana Etnea dove si trovano il luxury resort Monaci delle Terre Nere o verso Viagrande all’interno della dimora storica che ospita il Relais San Giuliano.

Dal 10 al 25 ottobre: Caltanissetta, Corleone, Marsala, Sciacca, Termini Imerese, Santa Flavia e Castelvetrano
Un percorso tra archeologia, borghi e paesaggi. A Caltanissetta il festival riapre storici palazzi e spazi espositivi, ma per chi si sposta nel territorio nisseno Feudi del Pisciotto (Niscemi) accoglie gli ospiti in un wine relais tra i vigneti. Il percorso raggiunge Corleone, per poi spostarsi a Marsala, con una tappa gastronomica da Le Lumie dello chef Emanuele Russo, fino a Sciacca e Termini Imerese. Completano l’itinerario Santa Flavia, tra il mare e le atmosfere della costa, e Castelvetrano, punto di partenza per esplorare il territorio circostante.

Dal 24 ottobre al 15 novembre: Ragusa
Nella Val di Noto, il Barocco di Ibla si affianca a luoghi riservati: giardini privati, antiche cave storiche e gallerie sotterranee. Le città accolgono anche preziosi indirizzi del gusto. A Ragusa Ibla, Locanda Don Serafino, con lo chef Vincenzo Candiano, riunisce boutique hotel e ristorante in una dimora storica. L’itinerario si allarga al territorio: a Marina di Ragusa con Votavota, guidato dagli chef Giuseppe Causarano e Antonio Colombo, e a Modica con Lorenzo Ruta Restaurant, che porta la firma dello chef Lorenzo Ruta, mentre Radici – L’Osteria di Accursio è quella dello chef Accursio Craparo.
Itinerari che raccontano la Sicilia attraverso i luoghi, la cucina e l’ospitalità offre spunti preziosi e gustosi per vivere l’isola anche oltre la stagione estiva.
Due parole su La Sicilia di Ulisse
Da oltre vent’anni l’Associazione si impegna a valorizzare le meraviglie della Sicilia, offrendo ai viaggiatori l’opportunità di vivere un’esperienza completa e autentica, fatta di sapori, paesaggi e prodotti che racchiudono l’anima mediterranea dell’isola. Fondata nel 2002 da un gruppo di chef visionari, l’Associazione riunisce le eccellenze siciliane nei settori dell’ospitalità, della gastronomia e della viticultura. Attraverso un portale e una APP, La Sicilia di Ulisse si presenta in modo chiaro e strutturato sul mercato, rendendo accessibile la sua offerta esclusiva. Oggi, l’Associazione conta 63 soci, di cui 38 tra ristoranti e pasticcerie storiche e 25 hotel di charme, oltre a 19 cantine partner per un numero complessivo di 1.500 addetti e un fatturato generato stimato di 180 milioni di euro. Da aprile 2024 il presidente dell’Associazione è Tony Lo Coco.









