| La bella esposizione visitabile fino al prossimo 31 dicembre negli orari di apertura della Delizia approfondisce anche i molteplici usi di queste ceramiche, donate in occasione di fidanzamenti, matrimoni e nascite. Erano doni d’amore che scandivano le tappe principali di una unione amorosa. Nostre interviste a Valentina Mazzotti (Conservatrice MIC Faenza e Curatrice della mostra), Claudia Casali (Direttrice MIC Faenza) e Dario Bernardi (Sindaco di Portomaggiore). |
Da sx Valentina Mazzotti (Conservatrice MIC Faenza e Curatrice della mostra), Claudia Casali (Direttrice MIC Faenza), Marcella Zappaterra, consigliera regione Emilia Romagna, Francesca Molesini Vice Sindaco ed Assessore alla Cultura di Portomaggiore e Dario Bernardi, Sindaco di Portomaggiore.
L’ Amore è una Delizia. Usi e temi amatori delle maioliche nel Rinascimento è un percorso espositivo aperto fino al prossimo 31 dicembre presso la Delizia Estense del Verginese (Patrimonio Unesco) e dedicato al tema dell’amore così come viene raccontato e celebrato attraverso la ceramica rinascimentale. La Mostra, organizzata dall’Amministrazione Comunale di Portomaggiore con la collaborazione del MIC, il Museo Internazionale delle Ceramiche di Faenza, e il sostegno dell’Assessorato alla cultura ed al paesaggio della Regione Emilia–Romagna, prende ispirazione dal legame amoroso che unì Alfonso I d’Este e Laura Dianti, dopo la morte di Lucrezia Borgia, la moglie del Duca estense.
Nostra videointervista a Valentina Mazzotti, Claudia Casali e Dario Bernardi
La Delizia del Verginese donata da Alfonso I d’Este a Laura Dianti

Fu proprio il duca a donare alla Dianti la Delizia del Verginese come pegno del loro amore, trasformandola nella residenza estiva dell’amata: un luogo simbolico, oggi cornice ideale per un racconto che intreccia sentimenti, arte e vita quotidiana. Questa Delizia è una delle 19 residenze degli Estensi (chiamate delizie) sparse nel territorio ferrarese. Antica dimora di svago della famiglia d’Este, è oggi una delle poche Delizie ancora integre che testimoniano nel territorio ferrarese la grandezza e l’importanza dei signori di Ferrara.
In esposizione 30 ceramiche del vasellame amatorio
In una decina di teche posizionate in due sale della torre est della Delizia sono in esposizione circa trenta ceramiche rappresentative del cosiddetto vasellame amatorio, una delle tipologie più caratteristiche del Rinascimento. Attraverso scene figurate, iscrizioni, simboli e funzioni d’uso, le opere raccontano l’amore in tutte le sue declinazioni, dalla passione alla fedeltà, dalla celebrazione delle nozze alla nascita di un figlio.
“Le ceramiche amatorie del Rinascimento – racconta Valentina Mazzotti curatrice della mostra e Conservatrice del MIC – in particolare le maioliche, erano oggetti funzionali e doni preziosi usati per celebrare l’amore, ma anche il corteggiamento e il matrimonio. Decorate con ritratti femminili, simboli di fedeltà e iscrizioni poetiche, includevano piatti, coppe e boccali destinati a contenere regali come confetti o dolciumi, raccontando l’amore nelle sue varie sfumature”.
Particolare attenzione a Gamelii e Impagliate
Particolare attenzione è riservata ai “gamelii”, utilizzati durante i festeggiamenti nuziali, e al vasellame da “impagliata”, destinato alle donne dopo il parto, decorato con soggetti legati alla maternità e alla nascita. L’impagliata in ceramica, o tazza da parto, è un servizio in maiolica che veniva offerto, fin dal Rinascimento, alla donna che aveva appena partorito per servirle il suo primo pasto a letto.
Il nome “impagliata” presumibilmente si deve al letto di paglia sul quale avvenivano i parti delle contadine, così è stata chiamata “impagliata” anche la tazza e piatto offerti alle donne nel periodo del puerperio. Infatti in epoca Rinascimentale le neo mamme dovevano rimanere a letto per un lungo periodo, almeno 30 giorni, per riprendersi dalle fatiche del travaglio e del parto e quindi tale vasellame, oltre ad essere molto importante, era spesso finemente decorato con scene allusive alla maternità, allegorie e motivi floreali.
L’interessante catalogo della Mostra
Molto interessante anche il catalogo della mostra, arricchito con tante foto, dove vengono approfonditi anche i molteplici usi di queste ceramiche, donate in occasione di fidanzamenti, matrimoni e nascite. Le immagini più rappresentative rimangono quelle dei busti femminili (“belle donne”) con il loro corollario di nomi e di appellativi cortesi.
La collaborazione tra MIC di Faenza e Comune di Portomaggiore
La mostra è frutto della proficua collaborazione tra Comune di Portomaggiore e MIC di Faenza come ricorda la direttrice del MIC Claudia Casali. “ Questa sinergia tra Comune di Portomaggiore e Museo internazionale delle ceramiche in Faenza – sono parole della direttrice Casali – rientra nelle politiche di collaborazione fortemente sostenute dall’Assessorato alla Cultura e Paesaggio della Regione Emilia Romagna, per due luoghi unici Patrimonio Unesco”.
“Il tema della ceramica amatoria scelto dalla curatrice Valentina Mazzotti – conclude Claudia Casali – ben si unisce ad un luogo nato e progettato come dono d’amore del Duca Alfonso primo d’Este per Laura Dianti, luogo che divenne la residenza estiva dell’amata. I manufatti scelti esprimono le tematiche dell’amore, della fertilità, dell’unione e prosperità attraverso l’inserimento di codici e simbologie nella decorazione, soprattutto in epoca rinascimentale: dalle “belle” ai cuori trafitti, dai “gamelii” alle “impagliate”, riscopriamo un mondo di galanterie e affetti ben riconoscibile. Quello visitabile alla Delizia estense del Verginese è un veloce viaggio nel tempo che vuole ricreare il clima dell’epoca di usi e costumi calanti di unioni sincere e politiche”.
Allora nella Delizia Estense del Verginese fino al prossimo 31 dicembre l’amore si fa arte attraverso le maioliche rinascimentali.
Infoline
La mostra è visitabile fino al prossimo 31 dicembre negli orari di apertura della Delizia Estense del Verginese
Mercoledì e Venerdì dalle 8,30 alle 13,30
Sabato, Domenica e Festivi dalle 9 alle 12,30 e dalle 15,30 alle 19.
Tel.:









