Dal 29 ottobre al 1° novembre, la città emiliana si trasforma nella capitale del cioccolato con quattro giorni di degustazioni, spettacoli e insolite contaminazioni di gusto. Protagonisti gli incontri sorprendenti tra cacao, Lambrusco, frutta, cocktail e pistacchio, in un viaggio goloso tra creatività e tradizione. |
A Modena il cioccolato torna protagonista di un viaggio sensoriale che intreccia i sapori della memoria alle più sorprendenti interpretazioni contemporanee del cacao, tra dolci suggestioni d’infanzia, accostamenti audaci e irresistibili tentazioni gourmet.
Dal 29 ottobre al 1° novembre, l’ottava edizione di Sciocolà trasformerà le vie e le piazze del centro storico in un vivace laboratorio del gusto, richiamando maestri pasticceri, appassionati e curiosi per quattro giornate all’insegna di degustazioni, show cooking, spettacoli e incontri ravvicinati con l’arte cioccolatiera.
Sarà la musica il filo conduttore dell’edizione 2026, con un calendario di appuntamenti che promette di trasformare la manifestazione in una festa multisensoriale, dove note e sapori si incontrano in un dialogo creativo. Il programma è stato presentato ufficialmente nella Sala di Rappresentanza del Comune di Modena.
“Sciocolà è una grande manifestazione che sa rinnovarsi ogni anno – spiega il Sindaco di Modena Massimo Mezzetti – È un appuntamento molto atteso da tutti i modenesi e non solo ed è ormai parte del calendario di eventi annuale al quale teniamo molto perché ci permette di dare ancora più attrattività al nostro centro storico che per un fine settimana offre artigianato alimentare di alta qualità. Tenere assieme la dimensione dell’artigianato con quella popolare della convivialità e dello spettacolo è una caratteristica di Sciocolà che si è rivelata vincente in questi anni e siamo quindi soddisfatti di tornare a dare il benvenuto alle giornate del cioccolato di Modena”.
Sciocolà è un simbolo del turismo gastronomico
“Oggi è un appuntamento che i modenesi aspettano e che tanti vengono a scoprire da fuori – ha evidenziato il presidente Cna Modena Alessandro Amati – Grazie a questa manifestazione la città estense apre il suo cuore dolce e si trasforma in “una vetrina per la piccola impresa artigiana. Qui arrivano maestri cioccolatieri da tutta Italia, con un mestiere fatto di mani, tecnica e pazienza: la scelta delle materie prime, la ricerca, anni passati in laboratorio”.
Il legame stretto tra la kermesse e la città estense è stato evidenziato dall’Assessore Zanca, che ha parlato di “appuntamento identitario per Modena” in grado di “valorizzare il centro storico attraverso un connubio di alta artigianalità, cultura e attrattività”.
Modena grazie a questo appuntamento può mostrare le sue doti più dolci, rappresentate dalle sue imprese, negozi, artigiani, lavoratori, artisti. “Si tratta di un’ulteriore occasione per raccontare la nostra identità, fatta sia di tradizione che di innovazione, grazie al contributo e al know-how di tanti operatori e alla partecipazione di un pubblico sempre più ampio” ha affermato l’Assessore Bortolamasi.
Il cioccolato diventa un’occasione per vivere la città. “Vedere il centro di Modena animarsi per l’ottava volta con le eccellenze dei maestri cioccolatieri è la conferma che cultura, gastronomia e impresa, quando lavorano insieme, generano valore concreto per Modena e per l’intera provincia” ha sottolineato l’ingegner Giuseppe Molinari, Presidente della Camera di Commercio di Modena.
Il successo della manifestazione si inserisce in una scia positiva per il settore agroalimentare che negli ultimi anni è “cresciuto moltissimo, tanto essere, oggi, il quarto settore per export del nostro territorio – ha evidenziato Lorenzo Boni, Presidente Unione Agroalimentare Cna Modena – Non è, quindi, esagerato affermare che le produzioni agroalimentari siano un biglietto da visita formidabile per Modena e Sciocolà è la terza manifestazione nazionale, in ordine d’importanza, per quello che è conosciuto come il nettare degli dei”.

Due maxi sculture dedicate a Benji e Fede
Oltre ad essere motore economico, il cioccolato è in grado di creare momenti di condivisione e sorpresa. Uno di questi sarà lo svelamento delle due maxi sculture di cioccolato dedicate ai cantanti modenesi Benji e Fede, create dal cioccolatiere e scultore di cioccolato Mirco Della Vecchia che ha impiegato 250 ore di lavoro, partendo da modelli ottenuti attraverso la stampa 3D, e proseguendo con una lavorazione manuale.
Le due sculture sono state composte con il cacao del Gabon, “caratterizzato da un gusto intenso e marcatamente amaro e da decise note aromatiche di frutta secca” ha spiegato il maestro. “Una materia prima scelta per dare vita a due opere monumentali in cui arte, musica e alta maestria cioccolatiera si incontrano, trasformando il cioccolato in una vera e propria forma di espressione artistica”.
Sciocolà è anche un’occasione di incontro e confronto anche tra gli stessi artigiani, “un punto di riferimento per il cioccolato artigianale italiano, con un numero sempre maggiore di espositori ed eventi” ha evidenziato la maestra artigiana Marisa Tognarelli in qualità di rappresentante dell’Associazione Cioccolatieri Artigiani Italiani.
La sperimentazione è una delle caratteristiche di questa edizione di Sciocolà. Oltre al legame con il tema musicale, che vivrà anche nei drink realizzati e che richiamano nei nomi brani celebri del panorama musicale, la kermesse offrirà degustazioni di prodotti attesi come il primo torrone di crema di pistacchio, il cioccolato al lambrusco, i distillati alla frutta, il tradizionale dolce emiliano mirandolina, il gin alla canapa e al tabacco e vaniglia, accompagnati da praline e dolci a base di cioccolato.
Sciocolà è una fiera nazionale
Per il palinsesto ricco e l’attrattività con visitatori provenienti da ogni parte d’Italia, Sciocolà “è a tutti gli effetti una fiera nazionale – ha evidenziato Stefano Pelliciardi, Amministratore SGP Grandi Eventi. La dimensione nazionale della manifestazione “emerge dai protagonisti delle sculture di cioccolato e dalle personalità che riceveranno premi e riconoscimenti, come la stella della pasticceria italiana Sal De Riso, il famoso scrittore e creator Francesco Sole, un protagonista ultradecennale della scena musicale italiana Massimo Varini – ha continuato Pelliciardi – Sarà dato spazio all’alta cucina stellata con il premio a Mattia Trabetti, al prestigioso lavoro di valorizzazione del territorio fatto dalla scrittrice carpigiana Elisa Cattini e all’inclusione sociale e lavorativa di La Bella Sfilza Cooperativa Sociale.
Per incontrare questi professionisti dal vivo e provare tutte le sfumature del cioccolato non resta che visitare Sciocolà 2026. La manifestazione, a ingresso gratuito, è promossa da Cna Modena, organizzata da SGP Grandi Eventi Srl in partnership con AcaiI, con il patrocinio e il contributo del Comune di Modena, il patrocinio della Regione Emilia-Romagna e il contributo della Camera di Commercio di Modena.
Infoline
Modena – Centro storico – Ingresso libero
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