Tra borghi, ceramiche d’autore, sapori e ospitalità, Vietri sul Mare porta d’accesso alla “Divina Costiera”, ha portato al Ttg di Rimini il fascino della sua identità mediterranea, raccontando un turismo che valorizza autenticità, cultura e tradizioni locali. |
Colori mediterranei, tradizioni artigiane, profumi della cucina locale e il fascino senza tempo dei borghi affacciati sul mare. Vietri sul Mare ha portato al Ttg Travel Experience 2026 l’anima più autentica della Costiera Amalfitana, conquistando l’interesse di operatori turistici, buyer e professionisti del settore provenienti da tutto il mondo. La cittadina, celebre per le sue ceramiche artistiche e considerata la porta d’ingresso della Divina Costiera – così chiamata per i suoi paesaggi pittoreschi e alla bellezza naturale che l’hanno resa una meta d’eccezione fin dal XVIII secolo – ha scelto di raccontarsi attraverso un patrimonio di cultura, sapori e ospitalità che ne definisce l’identità e il carattere.
A rendere particolarmente significativa la partecipazione alla manifestazione è stata la capacità delle realtà locali di fare sistema, costruendo un racconto condiviso della destinazione. Nello spazio espositivo allestito insieme a Salerno, Vietri si è presentata con una rappresentanza unita e dinamica, frutto della collaborazione tra Pro Loco, Associazione Ristoratori, Associazione Attività Extralberghiere “Vivere Vietri sul Mare” e Associazione Commercianti, con il supporto di Cna Salerno. Una sinergia che punta a valorizzare le diverse anime del territorio e a promuovere un modello di turismo sempre più attento alle esperienze autentiche.
Intervista a Vittorio Mendozzi consigliere con delega al turismo di Vietri sul Mare
Vietri sul Mare e l’enogastronomia

A conquistare i visitatori del Rimini Expo Centre è stata anche la dimensione enogastronomica, autentica espressione della cultura mediterranea. Protagonisti gli chef dell’Associazione Ristoratori, Giuseppe Zaccaria, Pasquale Vitale, Luigi Chirico e Antonio Di Florio, che hanno trasformato i prodotti e le ricette del territorio in un viaggio sensoriale tra profumi, consistenze e sapori della tradizione. Un assaggio dell’identità vietrese, capace di evocare atmosfere, raccontare storie e accendere il desiderio di scoprire dal vivo questo angolo della Costiera Amalfitana.
L’accoglienza allo stand è stata puntuale ed impeccabile, anche grazie alla preziosa collaborazione di Pietro D’Ambrosio, Matilde Nardacci e Teresa Tafuri, in rappresentanza dell’Associazione Strutture Extralberghiere “Vivere Vietri sul Mare”.

Particolare fascino e attrazione ha riscosso la maestria del ceramista Antonio Solimene che ha incantato i presenti, plasmando dal vivo le sue opere direttamente al tornio e trasformando lo stand in una vera e propria bottega d’arte ma anche in un set continuo per gli amanti di storie e reel da social.
La vetrina riminese è stata anche l’occasione per avviare proficui momenti di confronto istituzionale. Diversi e significativi sono stati gli incontri del consigliere al turismo Vittorio Mendozzi e dell’assessore alla ceramica Daniele Benincasa con personalità di primo piano del settore, tra cui il Ministro del Turismo Gianmarco Mazzi, l’assessore al Turismo della Regione Campania Enzo Maraio, l’assessore al turismo di Salerno Alessandro Ferrara ma anche tanti addetti ai lavori. Tavoli di dialogo fondamentali per delineare le future strategie di promozione e infrastrutturazione turistica del comprensorio.
«La presenza di Vietri sul Mare al Ttg Travel Experience di Rimini si conferma una tappa fondamentale per la promozione strategica del nostro territorio sui mercati turistici nazionali e internazionali. Vietri non è soltanto la prima gemma e la porta d’ingresso della Costiera Amalfitana – ha dichiarato il consigliere con delega al turismo Vittorio Mendozzi – ma rappresenta un’eccellenza unica in cui l’accoglienza, la tradizione e il patrimonio artistico si fondono in modo indissolubile. In questa edizione della fiera abbiamo voluto mettere al centro il valore profondo dell’artigianato tipico, rafforzando la storica sinergia con la nostra ceramica artistica, simbolo identitario riconosciuto a livello globale. Partecipare al TTG, al fianco di realtà sinergiche come la città di Salerno e l’intero comparto della Regione Campania, ci consente di intercettare buyer e tour operator da tutto il mondo per costruire un’offerta turistica sempre più destagionalizzata, sostenibile e di qualità. Il nostro obiettivo è attrarre un visitatore consapevole, capace di apprezzare non solo il nostro mare e i nostri paesaggi, ma anche le nostre botteghe artigiane, i borghi e le tradizioni culturali durante tutto l’arco dell’anno».
«In un contesto internazionale e dinamico come il Ttg di Rimini, la nostra ceramica si conferma la vera carta d’identità di Vietri sul Mare – ha detto l’assessore alla ceramica Daniele Benincasa – Non si tratta solo di una tradizione artistica, ma di una leva strategica per il turismo culturale ed esperienziale. Porta a Rimini la storia delle nostre botteghe e la maestria dei nostri maestri ceramisti significa mostrare al mondo l’anima più autentica del nostro territorio, capace di conquistare i visitatori tutto l’anno».
Dai dati e dalle impressioni raccolte durante la fiera di Rimini è emersa una chiara inversione di rotta nei trend di viaggio internazionali. Rispetto alle grandi città d’arte, sempre più spesso saturate dal turismo di massa, cresce in maniera esponenziale l’interesse verso i borghi unici e le esperienze di turismo lento (slow tourism). I viaggiatori sono alla ricerca di mete capaci di offrire autenticità, ritmi umani, cultura vivente e paesaggi incontaminati: una cornice all’interno della quale Vietri sul Mare sta cercando d’inserirsi in modo naturale come destinazione d’eccellenza sul panorama globale.









