Il Gambero Rosso incorona Tommasi Cantina dell’Anno nella Guida Vini d’Italia 2027, celebrando una delle grandi firme dell’enologia italiana. Un prestigioso riconoscimento alla vigilia di un doppio anniversario: 125 anni dalla fondazione e 30 anni della quarta generazione alla guida dell’azienda. A impreziosire il traguardo, i Tre Bicchieri conquistati dall’Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva Ca’ Florian 2018, autentica espressione dell’eleganza e dell’identità del territorio. |
Tommasi Family Estates conquista il titolo di Cantina dell’Anno nella Guida Vini d’Italia 2027 del Gambero Rosso, confermando il ruolo di protagonista dell’enologia italiana e invitando a scoprire, attraverso il vino, l’identità e le tradizioni di un territorio d’eccellenza.
Il riconoscimento arriva alla vigilia di un 2027 speciale, quando la famiglia celebrerà 125 anni di storia e 30 anni di impegno della quarta generazione alla guida dell’azienda. Un percorso che racconta il legame profondo con la Valpolicella e la sua cultura vitivinicola, impreziosito dai Tre Bicchieri assegnati all’Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva Ca’ Florian 2018.
La proclamazione è avvenuta oggi domenica 25 ottobre 2026, a Roma, negli spazi della Nuvola, durante la presentazione ufficiale della Guida Vini d’Italia 2027: un appuntamento che celebra le eccellenze del vino italiano e offre l’occasione per guardare a territori capaci di trasformare paesaggio, storia e sapienza artigianale in esperienze di viaggio autentiche.

La motivazione del Gambero Rosso
«Ha 125 anni di tradizione enologica questa famiglia, e la quarta generazione porta avanti l’azienda con straordinario entusiasmo. I Tommasi sono tra i migliori interpreti della Valpolicella, ma hanno avuto il coraggio e la lungimiranza di investire in ben sette regioni, nei migliori terroir italiani, dall’Oltrepò al Collio, dalla Maremma a Montalcino, dal Salento alla Basilicata fino all’Etna, creando un gruppo di rilevanza internazionale».
Ambasciatore del riconoscimento sarà l’Amarone della Valpolicella Classico Riserva Ca’ Florian 2018, insignito dei Tre Bicchieri. Prodotto dall’omonimo vigneto, Ca’ Florian rappresenta l’espressione più alta della visione di Tommasi per l’Amarone: eleganza, profondità e capacità di evolvere nel tempo.
«Ricevere il titolo di Cantina dell’Anno è per noi motivo di grande orgoglio e di profonda gratitudine – ha detto Pierangelo Tommasi, Amministratore Delegato – È un riconoscimento che non premia un singolo vino o un singolo territorio, ma un percorso costruito nel tempo, da generazioni, con il lavoro di tutta la nostra famiglia e delle persone che ogni giorno condividono con noi questa storia. Che arrivi alla vigilia dei 125 anni dalla nostra fondazione lo rende ancora più speciale: lo dedichiamo a chi ci ha preceduto, alla nostra Valpolicella e alla quinta generazione, che guarda già al futuro».
Lo sguardo dei Tommasi è già rivolto ai prossimi anni
Al centro, un impegno per la sostenibilità che coinvolge vigneti e cantine con percorsi di certificazione già avviati; l’ospitalità, con Villa Quaranta Tommasi Wine Resort & Thermal SPA e le esperienze di Tommasi Wine Hospitality, che accolgono ogni anno circa 10.000 visitatori nei territori del gruppo; e una cultura del vino fondata sulla qualità e sulla consapevolezza. Oggi Tommasi Family Estates è guidata da nove membri della famiglia e conta 957 ettari di vigneto in otto regioni italiane.
Accanto alla storica cantina in Valpolicella Classica, il gruppo riunisce Le Fornaci in Lugana, Tenuta di Caseo in Oltrepò Pavese, Casisano a Montalcino, Poggio al Tufo in Maremma toscana e Umbria, Masseria Surani in Puglia, Paternoster nel Vulture in Basilicata e Ammura sull’Etna, oltre alla partnership nel Collio con Marco Felluga – Russiz Superiore. Con una produzione di circa 5 milioni di bottiglie, un fatturato di circa 35 milioni di euro e una quota export dell’85%, Tommasi è oggi tra gli ambasciatori più riconosciuti del vino italiano nel mondo.

Due parole su Tommasi Family Estates
Tommasi rappresenta la storia della Valpolicella e non solo. Con otto tenute vitivinicole in otto regioni – Tommasi in Veneto, Tenuta di Caseo in Lombardia, Casisano a Montalcino e Poggio al Tufo in Maremma Toscana e Orvieto in Umbria, Masseria Surani in Puglia, Paternoster in Basilicata, Ammura, tenuta sull’Etna in Sicilia e una partnership in Friuli Venezia Giulia, nel Collio con Marco Felluga Russiz Superiore – il gruppo ha l’obiettivo di creare grandi vini, valorizzando ogni singolo territorio.
Completa il quadro il progetto culturale e vitivinicolo De Buris, legato al territorio della Valpolicella Classica, al recupero di Villa De Buris e alla produzione dell’Amarone della Valpolicella Classico Docg Riserva e del Valpolicella Classico Superiore Doc.
Quattro generazioni di pionieri, esploratori, precursori e soprattutto visionari, attenti al valore della qualità in ogni fase produttiva, rispettosi dei procedimenti tradizionali ma aperti alla sperimentazione. Con l’esperienza e il sapere unici coltivati e custoditi nel tempo, la Famiglia Tommasi intende valorizzare ogni territorio, legandosi a un percorso di sostenibilità e di ospitalità.
La cura per l’accoglienza si esprime attraverso le strutture di Villa Quaranta Wine Resort & Thermal Spa in Valpolicella, l’agriturismo Poggio al Tufo e le cantine del gruppo aperte all’enoturismo.









