Al via la XXV edizione di Musica sulle Bocche. Si parte all’alba del 16 agosto, sulla spiaggia di Balai di Porto Torres, con il nuovo progetto del chitarrista Marcello Zappareddu. Ingresso gratuito
Sarà il sorgere del sole, alle ore 6.00 di sabato 16 agosto, sulla splendida spiaggia di Balai, a dare il via ufficiale alla XXV edizione del festival internazionale Musica sulle Bocche. Un concerto gratuito, immerso nella luce dell’alba e nel suono della chitarra di Marcello Zappareddu con il suo nuovo progetto solista Third Floor Project, aprirà le danze di un’edizione simbolica, che celebra 25 anni di musica, natura e visioni sonore dal cuore del Mediterraneo.
“Siamo stati tra i primi, già 25 anni fa, a intuire la forza evocativa del paesaggio e della luce nei momenti del giorno più suggestivi: l’alba e il tramonto. Oggi è una formula diffusa, ma Musica sulle Bocche l’ha portata in Sardegna quando nessuno ancora lo faceva” – afferma Enzo Favata, fondatore e direttore artistico del festival. “Questo connubio tra natura e musica è sempre stato per noi una dichiarazione poetica e politica: un modo per restituire valore al territorio attraverso l’arte, e per vivere l’esperienza musicale in un tempo sospeso, condiviso e profondamente umano.”
Il concerto inaugurale vedrà protagonista Marcello Zappareddu, chitarrista e compositore sardo dalla voce inconfondibile. Il suo Third Floor Project è un lavoro intimo, raffinato e potente, che raccoglie dieci composizioni originali intrecciando influenze mediterranee, formazione classica e passione per il jazz. Un viaggio musicale che riflette maturità espressiva, libertà creativa e un ascolto profondo del suono e delle emozioni.
Con la XXV edizione, Musica sulle Bocche riafferma il suo carattere internazionale e il suo spirito nomade, capace di attraversare luoghi, linguaggi e culture, portando la musica in contesti naturali di rara bellezza. Un festival che, pur rimanendo fedele alla sua identità, continua a evolversi e a sorprendere.
Un evento collaborazione con: il Comune di Porto Torres, la Camera di Commercio di Sassari, la Fondazione Sardegna e la Regione Autonoma della Sardegna









