Moldova, viaggio tra vigneti, borghi rurali e nuove esperienze da scoprire

Dalle cantine d’eccellenza ai paesaggi della campagna, dalle atmosfere della capitale Chișinău alle avventure outdoor, la Moldova svela il suo volto più autentico e punta a conquistare i viaggiatori italiani con nuove proposte tra enogastronomia, natura e cultura. A rendere la destinazione ancora più accessibile, i collegamenti diretti da dieci aeroporti italiani.

 

Tessitura di tappeti murali moldavi (Patrimonio Culturale Immateriale dell’Unesco)

La Moldova si racconta ai viaggiatori italiani attraverso un mosaico di esperienze che intreccia sapori autentici, paesaggi rurali, patrimonio culturale e nuove occasioni di scoperta. Protagonista a Ttg Travel Experience 2026, con una delegazione di destinazioni e operatori coordinati da Antrim, l’associazione dei tour operator incoming moldavi, il Paese ha presentato un’offerta che spazia dagli itinerari enogastronomici ai city break nella capitale Chișinău, dai soggiorni immersi nella campagna alle attività outdoor, fino alle tradizioni e agli eventi che custodiscono l’identità locale. Tra le novità della fiera, la Gagauzia, regione autonoma nel sud della Moldova, dove la cultura della popolazione gagauza, di lingua turca e fede cristiano-ortodossa, disegna un patrimonio di usanze e influenze tutto da esplorare.

Moldova, una nuova meta europea da scoprire per i viaggiatori italiani 

La Moldova si presenta come una destinazione europea a breve raggio, ideale per chi ama costruire il proprio viaggio seguendo interessi e curiosità, tra itinerari tematici, soggiorni individuali e proposte per gruppi.

Il punto di partenza è Chișinău, una capitale vivace che invita a un city break tra cultura, gastronomia e tradizioni locali, perfetta anche come prima tappa di un percorso alla scoperta del Paese. Basta lasciarsi alle spalle il centro urbano per entrare in un paesaggio fatto di vigneti e cantine, dove grandi aziende vitivinicole e boutique winery aprono le porte a degustazioni e soggiorni nei wine resort. Il viaggio prosegue tra villaggi, monasteri, botteghe artigiane e aree naturali, fino alle piccole strutture rurali che offrono esperienze autentiche e immersive, a contatto con i ritmi della vita locale e con un patrimonio tutto da esplorare.

Il vino costituisce uno dei principali attrattori della destinazione. Le Strade del vino della Moldova attraversano le tre regioni a Indicazione Geografica Protetta – Codru, Valul lui Traian e Ștefan Vodă – e collegano cantine storiche, aziende familiari, ristorazione e ospitalità. La presenza a Ttg di operatori attivi a Chișinău, nel Codri e nell’area di Purcari consente di costruire programmi che combinano capitale, territori rurali, enogastronomia, natura e patrimonio culturale.

I collegamenti aerei dall’Italia

L’Italia si conferma un mercato prioritario per questa piccola repubblica dell’Europa orientale, sempre più accessibile grazie ai collegamenti aerei diretti con Chișinău da dieci aeroporti italiani. FlyOne parte da Roma, Milano, Verona, Parma e Bologna; Wizz Air opera da Roma, Milano Malpensa, Venezia, Bologna e Verona; HiSky vola da Milano e Venezia. Skyup ha lanciato la nuova rotta da Milano Bergamo, con voli già prenotabili, che saranno operativi dal 28 maggio al 29 ottobre 2027. Il collegamento da Rimini, da loro attivato nell’estate 2026, continuerà invece nel 2027 con Wizzair.

Un’opportunità in più per lasciarsi sorprendere da una destinazione ancora poco battuta, dove il viaggio si trasforma in un incontro con sapori, culture e paesaggi lontani dai circuiti più convenzionali.

La Chiesa della Natività della Madre di Dio nella Riserva paesaggistico-archeologica di Orheiul Vechi

Crescono i flussi turistici e il mercato italiano 

I dati dell’Ufficio nazionale di statistica moldavo confermano la crescita del turismo incoming organizzato. Nel 2025 le agenzie di viaggio e i tour operator hanno registrato 90.500 visitatori stranieri, il 33,8% in più rispetto al 2024; l’Italia ha rappresentato il 24,7% del totale, seconda soltanto alla Romania. Nei primi sei mesi del 2026 i visitatori stranieri gestiti dagli intermediari sono stati 38.600, in aumento del 4,2% rispetto allo stesso periodo del 2025. Nello stesso semestre, le strutture ricettive hanno accolto 257.300 ospiti, con una crescita del 15,8%; 159.600 erano non residenti.

A rafforzare la visibilità della destinazione sul mercato italiano ha contribuito anche Let’s Get Lost, campagna realizzata nel settembre 2025 da Invest Moldova con Wizz Air: l’iniziativa ha portato in Moldova 137 tra giornalisti, influencer e creator italiani, e ha generato oltre 80,3 milioni di impression online, 27 articoli sulla stampa italiana, più di 27 milioni di interazioni sui social e oltre 800 contenuti pubblicati sui social.

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