La maison torinese presenta la collezione 2026-’27: nuove ricette, una rinnovata identità visiva e un progetto che intreccia ricerca, artigianalità e cultura del gusto. |
La Cioccolateria Artigiana Guido Gobino inaugura con la collezione 2026-’27 una nuova fase del proprio percorso. La storica maison torinese rinnova ricette, immagine e linguaggio per definire una visione del cioccolato che mette in dialogo gusto, cultura e ricerca. Un’evoluzione che parte dall’artigianalità e si sviluppa attraverso la selezione delle materie prime, la sperimentazione e una costante attenzione alla qualità.
Rinnovato anche il packaging
Il cambiamento passa anche dal packaging, protagonista del progetto di rinnovamento avviato negli ultimi anni. Le nuove confezioni scelgono linee essenziali e una grafica contemporanea, costruendo un’identità visiva più netta e riconoscibile. A segnare la continuità con la storia della maison torna inoltre lo storico viola, reinterpretato in chiave contemporanea.
Viene introdotta una iconica cornice, a rappresentare lo spazio in cui si esalta l’arte nelle sue più diverse forme: il cioccolato racchiuso nella scatola, ma anche le diverse illustrazioni inedite che graficheranno le collezioni a venire. In questo concetto Guido Gobino si trasforma in un curatore, della sua arte cioccolatiera ma anche come selezionatore e narratore di altre forme d’arte.
“Questa collezione nasce dal nostro modo di guardare al gusto: con curiosità, rigore e la libertà di andare oltre ciò che già conosciamo – spiega Guido Gobino – Abbiamo scelto storie, territori e interpretazioni che ci rappresentano, cercando in ogni elemento qualcosa capace di sorprendere e lasciare un segno. È proprio nella ricerca di ciò che ancora non conosciamo che il gusto trova la sua parte più interessante”.
La collezione sarà raccontata anche attraverso un progetto speciale che coinvolge alcuni tra i clienti storici dell’azienda, scelti come Ambassador. Persone che, nel tempo, hanno costruito un rapporto autentico con il brand e che accompagneranno il pubblico alla scoperta di questa nuova fase, condividendone valori, filosofia e percorso.

Molte le novità
Tra le novità, il Cremino alla Mandorla, che abbina Gianduja alla Nocciola Piemonte Igp, Mandorla di Sicilia e Sale di Paceco, le Semisfere, dai gusti inediti e con una confezione assortita che raccoglie tutte e otto le ricette, e due nuove tavolette della linea Fogli, da sempre uno dei prodotti più iconici: il Minifoglio, con bistrato di Cioccolato Fondente e Mango, e ‘L Cit, a base di Cioccolato Fondente Morbido e Gruè di Cacao, dal carattere intenso e aromatico.
Torna l’Indonesia 80% nella linea delle Cialdine Monorigine, dedicata alla scoperta dei diversi profili aromatici del Cacao. Completano la collezione la Crema spalmabile al Sale, dalla texture ricca e avvolgente, con granella di Nocciola, EVO delle olive taggiasche e Sale della Salina di Cervia.
“Ogni ricetta nasce da un lavoro artigianale meticoloso, in cui il rispetto per la materia prima è il punto di partenza. La selezione degli ingredienti, la ricerca di nuovi equilibri e la voglia di sperimentare ci permettono di dare vita a creazioni sempre originali, mantenendo intatta la nostra idea di qualità. È così che cerchiamo, ogni giorno, di trasformare il cacao in un’opera d’arte sensoriale” aggiunge Pietro Gobino.
Alla base della nuova collezione rimane la filosofia che da sempre guida l’azienda: selezionare le migliori materie prime, valorizzarne le caratteristiche attraverso una lavorazione artigianale e offrire un’esperienza capace di sorprendere, senza mai perdere il legame con la tradizione. Una visione che oggi trova espressione anche nella rinnovata identità visiva del brand.
Infoline
La collezione è disponibile nelle Botteghe Guido Gobino, sullo shop online e presso i rivenditori selezionati.
Le Botteghe di Torino: Via Cagliari 15/b – Via Lagrange 1/A – Corso Vittorio Emanuele II 72
Le Botteghe di Milano: Corso Giuseppe Garibaldi 35 – Corso Magenta 36
Due parole sulla Cioccolateria Artigiana Guido Gobino
La Cioccolateria Artigiana Guido Gobino si caratterizza dalla costante aspirazione e tendenza alla realizzazione di un cioccolato di eccellenza, prodotto nel rispetto della tradizione torinese con uno sguardo rivolto al futuro. La pregiata qualità del suo cioccolato nasce dal connubio di creatività, gusto e passione.
La sua è una storia lunga sessant’anni e contraddistinta da un’attenta selezione delle materie prime, da una lavorazione all’avanguardia, da una sperimentazione ininterrotta con il fine di raggiungere una qualità assoluta. Ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti ed è distribuito in 55 Paesi, dal Giappone agli Emirati Arabi Uniti, dagli USA alla Francia, dalla Cina all’Australia.
Dal 2021 Guido Gobino è affiancato dal figlio Pietro che ha portato un nuovo spirito innovativo e, oltre a rimarcare la sensibilità verso le tematiche ambientali, ha contribuito alla pubblicazione del primo Bilancio di Sostenibilità, quale strumento per testimoniare l’impegno dell’azienda nella divulgazione di una strategia d’impresa responsabile.
Nell’autunno del 2020, in occasione del 25° anniversario del Tourinot, viene presentato “5 grammi di felicità”, il libro scritto da Giuseppe Culicchia ed edito da Slow Food Editore che racconta la storia del celebre Tourinot, il Giandujotto di Torino. Nel gennaio 2019 l’azienda sigla un accordo di licenza pluriennale con Armani/Dolci per la produzione e la distribuzione in tutto il mondo della linea Armani/Dolci by Guido Gobino.









