Dal 18 dicembre 2025 al 21 febbraio 2026, gli ospiti potranno vivere un’esperienza gastronomica e gustare un menù ispirato ai principi “oasis-to-table”. L’iniziativa esclusiva di Alain Ducasse, lo chef iconico più famoso di Francia i cui ristoranti vantano 17 stelle Michelin, in un incontro tra gastronomia francese e sapori di AlUla
Dopo due edizioni di successo, Ducasse in AlUla farà il suo atteso ritorno nell’antica oasi dal prossimo 18 dicembre 2025 al 21 febbraio dell’anno prossimo. La lussuosa esperienza pop-up oasis-to-table, nata dalla collaborazione con lo chef di fama mondiale Alain Ducasse, offre agli ospiti più esigenti una straordinaria fusione tra arte culinaria francese e sapori ricchi e distintivi di AlUla – una destinazione profondamente legata alla natura e alla sostenibilità.

Un ristorante Pop up nell’oasi di AlUla
Immerso nella rigogliosa vegetazione dell’oasi di AlUla e situato nei pressi dell’antico sito archeologico di Jabal Ikmah, il ristorante offre un ambiente caldo ed elegante per un’indimenticabile esperienza gastronomica d’alta gamma. La nuova edizione di Ducasse in AlUla invita gli ospiti a gustare un raffinato menù da 5 o 7 portate che valorizza gli ingredienti locali attraverso l’eccellenza delle tecniche francesi.
Tra le creazioni straordinarie proposte, pâté en croûte (tortino di carne in crosta) con condimento di datteri verdi; tortino di granchio blu con limone e finocchio; carne di cammello cotta lentamente con foie gras e patate soffiate; aragosta spinosa alla griglia con un accento di tamarindo e foglie di curry, tra antipasti e piatti principali.
I dessert sono altrettanto raffinati, con proposte come cioccolata calda con nocciole, sorbetto al limone con menta e dragoncello, oppure sfoglia di mele con vaniglia e tahina.

Alessandro Lucassino l’executive chef di Ducasse
Questa nuova edizione segna l’arrivo dell’Executive Chef Alessandro Lucassino, originario di Sanremo. Alessandro porta con sé oltre dieci anni di esperienza nelle cucine più prestigiose di Ducasse, tra cui Le Grill all’Hotel de Paris di Monaco, Le Grill al The Dorchester di Londra e il due stelle Michelin Le Meurice Alain Ducasse a Parigi. Più recentemente, ha guidato la cucina del Muni Kyoto in Giappone per tre anni, prima di assumere la direzione del prossimo Ducasse in AlUla, il primo avamposto Ducasse in Arabia Saudita.

Alain Ducasse lo chef più famoso di Francia
Figura iconica nel mondo della cucina, Alain Ducasse ha iniziato la sua carriera nel 1972, a soli 16 anni, in Francia, lavorando poi in famosi ristoranti fra cui quelli di Michel Guérard, Gaston Lenôtre, Alain Chapel e presso il leggendario Moulin de Mougins dello chef Roger Vergé. I ristoranti Ducasse vantano attualmente 17 stelle Michelin in tutto il mondo.
In linea con l’impegno di AlUla per lo sviluppo sostenibile e la tutela della sua bellezza naturale, Ducasse in AlUla è stato progettato con attenzione per integrarsi armoniosamente con l’ambiente circostante.
Due parole su AlUla:Situata a 1.100 km da Riyadh, nel nord-ovest dell’Arabia Saudita, AlUla è un luogo dallo straordinario patrimonio naturale e umano. La vasta area, che si estende per 22.561 km², comprende una lussureggiante valle di oasi, imponenti montagne di arenaria e antichi siti del patrimonio culturale che risalgono a migliaia di anni fa, quando regnavano i regni Lihyan e Nabateo. Il sito più noto e riconosciuto di AlUla è Hegra, il primo patrimonio mondiale dell’Unesco in Arabia Saudita. Antica città di 52 ettari, Hegra era la principale città meridionale del Regno Nabateo ed è composta da oltre 140 tombe ben conservate, molte delle quali con elaborate facciate scavate negli affioramenti di arenaria che circondano l’insediamento urbano cinto da mura. Le ricerche attuali suggeriscono che Hegra fosse l’avamposto più meridionale dell’Impero Romano dopo la conquista dei Nabatei da parte dei Romani nel 106 d.C. Oltre a Hegra, AlUla ospita anche l’antica Dadan, capitale dei regni di Dadan e Lihyan e considerata una delle città più sviluppate del I millennio a.C. nella penisola arabica, e Jabal Ikmah, una biblioteca a cielo aperto con centinaia di iscrizioni e testi in molte lingue diverse recentemente inserita nel Registro Memoria del Mondo dell’Unesco. Anche il villaggio della Old Town di AlUla, un dedalo di oltre 900 case in mattoni di fango risalenti almeno dal XII secolo, è stato selezionato nel 2022 dall’UNWTO come uno dei World’s Best Tourism Villages. Per maggiori informazioni visitare il sito: www.experiencealula.com |









