La mostra si terrà dal 14 marzo al 5 luglio 2026 presso il Palazzo del Governatore di Parma, e celebra il cinquantesimo compleanno del film Novecento di Bernardo Bertolucci.
Presentato per la prima volta al 29° festival di Cannes nel maggio del 1976 (e in sala dal settembre successivo), salutato da subito come un classico contemporaneo e per questo oggetto di polemiche, dibattiti, interpretazioni, dispute che ne fanno una delle opere più acclamate e discusse degli anni Settanta in Italia e nel mondo. Decennio questo che, insieme al racconto sul film, entra nella narrazione della mostra per attraversare la febbrile atmosfera intellettuale del periodo e con esso tutte le utopie del secolo breve.
“Bernardo Bertolucci. Il Novecento”, è una grande mostra promossa dal Comune di Parma e dalla Fondazione Bernardo Bertolucci, per la cura di Gabriele Pedullà e della casa editrice Electa.
Quattro le aree espositive
La rassegna è articolata in quattro sezioni, dedicate al cinema, alla letteratura, alla fotografia, alla musica, alla storia e all’arte contemporanea. Il visitatore sarà guidato nella genesi del film e nella sua eredità artistica attraverso materiali inediti, testimonianze d’epoca e capolavori pittorici, ricordando così un’opera che ha segnato profondamente la storia del cinema moderno e che rappresenta, ancora oggi, una chiave di lettura universale della storia sociale, politica e culturale del nostro Paese.
Film Il Novecento racconta mezzo secolo di storia
Il film, una delle pellicole più lunghe di sempre (317 minuti nella sua versione originale) racconta mezzo secolo di storia d’Italia tramite i destini paralleli di Olmo Dalcò e Alfredo Berlinghieri, da quella mattina dell’anno 1900 in cui il bastardo del clan dei mezzadri e il rampollo del padrone nascono nella stessa corte della Bassa Padana, regione natale del regista, fino al 25 aprile 1945, giorno della Liberazione. Straordinari e internazionali il cast e la troupe: Robert De Niro, Gérard Depardieu, Alida Valli, Stefania Sandrelli, Dominique Sanda, Burt Lancaster, Donald Sutherland, Laura Betti, solo per citarne alcuni. E ancora il direttore della fotografia Vittorio Storaro, la colonna sonora di Ennio Morricone, il montaggio di Franco Arcalli.
Il catalogo, di Electa editore, riunisce alcune voci della narrativa italiana contemporanea, per raccontare in maniera unica, inaspettata, il film e i suoi primi cinquant’anni di vita. Insieme al catalogo, un volume della collana A-Z dedicato ad Attilio, Bernardo e Giuseppe Bertolucci: in libreria dal 16 marzo 2026, giorno del compleanno di Bernardo, che avrebbe compiuto 85 anni.
La mostra … in pillole
14 marzo – 5 luglio 2026
Parma, Palazzo del Governatore
a cura di Gabriele Pedullà









