| Sette giornate, dal 25 ottobre al 15 novembre Acqualagna, Capitale del Tartufo Bianco, celebra il prezioso Tuber Magnatum Pico con la 61ª Fiera Internazionale. In programma oltre 50 appuntamenti tra alta cucina, grandi ospiti, cultura, spettacolo e tradizioni del territorio. |
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Ad Acqualagna è già scattato il conto alla rovescia per la 61ª Fiera Internazionale del Tartufo Bianco, uno degli appuntamenti più attesi della stagione dedicata al pregiato Tuber Magnatum Pico. La manifestazione andrà in scena il 25 e 31 ottobre e l’1, 7, 8, 14 e 15 novembre 2026, portando nel cuore della città profumi, sapori e storie legate al tartufo e alle eccellenze del territorio.
Per sette giornate Acqualagna si trasformerà in un grande palcoscenico del gusto, dove alta cucina, cultura, tradizione e promozione territoriale si incontreranno in un programma che guarda al futuro senza rinunciare alle proprie radici.. Un viaggio nel mondo del tartufo bianco che intreccia gastronomia, cultura e identità, celebrando Acqualagna come autentica capitale italiana del prezioso fungo ipogeo.
In programma oltre cinquanta appuntamenti tra cooking show e talk, incontri e presentazioni, premi e spettacoli, concerti e laboratori per famiglie e bambini, fino alle esperienze nella natura, alla ricerca del tartufo e alle visite guidate
Tartufo ed accordi internazionali
La Fiera del Tartufo guarda sempre più oltre i confini nazionali, costruendo relazioni e occasioni di confronto con le realtà europee e internazionali più importanti legate al mondo del tartufo. Dopo la Spagna, con lo stretto rapporto di amicizia con la città di Sarrión, nella provincia di Teruel, eccellenza assoluta nella produzione del tartufo nero pregiato, quest’anno sarà l’Ungheria a portare alla Fiera i profumi, le tradizioni e le peculiarità della propria cultura del tartufo.

Dal tartufo alla cucina d’autore
Il Tartufo ha un nuovo cuore è il Mercato del Tartufo, edificio ricostruito e trasformato in uno spazio moderno, contemporaneo e accogliente, destinato a diventare il centro nevralgico della città durante la Fiera e un nuovo punto di riferimento per la promozione del Tuber Magnatum Pico. Il nuovo Mercato, continuerà a essere il palcoscenico dei cooking show della Fiera, ospitando grandi chef e protagonisti della cucina italiana e internazionale chiamati a raccontare il tartufo attraverso nuove interpretazioni. Il tartufo, inoltre, sarà protagonista di un percorso gastronomico pensato per valorizzarne profumi e caratteristiche.
Piazza Enrico Mattei, punto di riferimento per il mercato del tartufo fresco, sarà la porta d’ingresso a un vero e proprio itinerario del gusto. L’esperienza dell’assaggio si concretizzerà al RistoTartufo, che proporrà una selezione di ricette della tradizione locale reinterpretate attraverso il tartufo bianco. La cucina più contemporanea e raffinata troverà invece spazio al Truffle Bistrot. Per lo shopping tappa alla Piazza del Gusto, mix di profumi e sapori italiani in mostra e in vendita. A completare l’offerta sarà l’area dedicata a produttori e realtà provenienti da tutto il mondo, pensata per creare un confronto internazionale tra territori, culture gastronomiche e specialità locali.
La sfida tra le città del tartufo: Tartufo award
Uno degli appuntamenti centrali della 61^ edizione sarà la Gara Nazionale delle Città del Tartufo, in programma sabato 31 ottobre e domenica 1° novembre, realizzata in collaborazione con l’Associazione Nazionale Città del Tartufo. Due giornate di competizione vedranno protagoniste alcune delle principali città italiane legate alla cultura del tartufo, chiamate a confrontarsi ai fornelli in una sfida all’insegna della creatività e della valorizzazione delle rispettive tradizioni gastronomiche.
Le città in gara, selezionate tra le realtà italiane maggiormente rappresentative della cultura del tartufo, sono: Acqualagna, Alba, Bondeno (Ferrara), Sante Maria (L’Aquila) Bim Tronto (Ascoli Piceno) e il Molise.

I grandi chef protagonisti al salotto da gustare
Il Salotto da Gustare ospiterà invece cooking show e incontri con chef stellati, chef televisivi e food blogger, in un alternarsi di spettacolo e approfondimento dedicato alla cucina italiana.
Si parte domenica 25 ottobre (ore 17) con Michele Pidone, cuoco freelance a domicilio, annovera tra le sue collaborazioni anche Urbani Tartuf. Il programma prosegue sabato 7 novembre (ore 12.30) con Danny Horseele. Il giorno seguente, domenica 8 novembre (ore 12.30), sarà la volta dello chef ungherese Érsek Gergely, del ristorante Érsek Éden Truffle di Rábakecöl. Sempre l’8 novembre (ore 18), spazio a Giorgio Barchiesi, “Giorgione”, volto amatissimo della cucina italiana.
Sabato 14 novembre doppio appuntamento: alle ore 12.30 con Emmanuele Guido di Tartufo Regale e alle ore 18 sarà invece protagonista Il Gentil Verde, azienda agricola biologica di Acqualagna, che porterà la propria esperienza e una cucina legata alla tradizione locale, con Agnese Badia, Eva Sander e Giuditta Mercurio. Gran finale domenica 15 novembre: alle 12.30 cooking show con Chef Stefano Ciotti del ristorante Il Nostrano di Pesaro, in collaborazione con Confesercenti, e alle ore 18 con Sonia Peronaci, fondatrice di Giallo Zafferano, che chiuderà il calendario degli appuntamenti gastronomici della Fiera.
Famiglie e bambini, inoltre, saranno coinvolti in laboratori di cucina ‘Le Mani in pasta’, attività didattiche e iniziative dedicate alla scoperta del mondo del tartufo, compresa la ricerca sul campo accompagnata da tartufai esperti. Ampio spazio sarà dedicato anche al rapporto tra produzioni, territori e cultura enogastronomica. Tra gli appuntamenti in programma spicca il forum nazionale “Culture di vigna tra Alba e Acqualagna, il valore della terra”, dedicato al mondo del vino e al suo rapporto con la gastronomia del tartufo.

La pasta ufficiale del Tartufo Bianco di Acqualagna è quella di Camerino
Tra le novità della 61^ edizione, l’ingresso della Pasta di Camerino come pasta ufficiale del Tartufo Bianco di Acqualagna. Una partnership che rende merito alla preferenza già nata sul campo nelle scorse edizioni da parte dei ristoratori e delle associazioni presenti in Fiera, grazie alle caratteristiche del prodotto: il profumo e il gusto in particolare, che contribuiscono all’armonia del piatto e valorizzano l’inconfondibile aromaticità del Tartufo Bianco. Una pasta con queste caratteristiche è essenziale nelle preparazioni tipiche della cucina del tartufo, dove pochi ingredienti, scelti con cura, sono chiamati a esprimersi al meglio. Ecco perché quella di quest’anno con La Pasta di Camerino non è una semplice sponsorship, ma una presenza esclusiva per il prodotto pasta: quella del pastificio di Camerino sarà infatti l’unica pasta utilizzata non solo dagli chef del Tartufo Award e durante gli showcooking, ma anche nelle proposte di ristorazione della Fiera.
La Ruscella d’oro: il premio che porta Acqualagna nel mondo
Torna la Ruscella d’Oro, il più prestigioso riconoscimento assegnato dalla Capitale del Tartufo a personalità italiane e internazionali che, attraverso il proprio lavoro, si sono distinte nei diversi ambiti della cultura, dell’impresa, della cucina, dello spettacolo e della società, contribuendo a promuovere l’immagine di Acqualagna nel mondo. Negli anni il riconoscimento è stato attribuito a protagonisti di primo piano come Lino Banfi, Gian Marco Tognazzi, Alessandro Borghese, Gualtiero Marchesi, Mauro Uliassi, Moreno Cedroni, Max Mariola, Davide Oldani.

Il Premio Mattei guarda all’innovazione
Il calendario degli appuntamenti proseguirà anche oltre le giornate della Fiera con il Premio Mattei, in programma il 18 novembre, dedicato agli imprenditori capaci di distinguersi per innovazione, visione e capacità di incidere sul futuro del sistema economico. Il riconoscimento nasce nel segno della memoria di Enrico Mattei, figura simbolo della storia imprenditoriale italiana, e punta a rafforzare ulteriormente l’identità del Premio e la sua dimensione nazionale e internazionale.
Il progetto è condiviso con Confindustria Pesaro Urbino, Università degli Studi di Urbino Carlo Bo e Camera di Commercio delle Marche, con il sostegno di Confindustria e la collaborazione di Eni, la grande impresa italiana fondata da Mattei.

I musei del tartufo
Gli spazi espositivi entrano nell’offerta culturale della Fiera con un calendario di eventi in grado di richiamare un pubblico di tutte le età. Casa Mattei, dove nacque il fondatore di Eni, è oggi un piccolo Museo Multimediale. Il Museo del Tartufo è uno dei pochi musei a occuparsi del tartufo a 360° e la sua connotazione di “Experience Museum” lo ha reso uno dei primi musei a proiettarsi nel futuro della cultura, trasformando in una realtà concreta, comprensibile e a portata di mano un universo di tradizioni preziose: dalla storia alle leggende, dall’alchimia alla cucina.
Il Museo Pitinum Mergens raccoglie i reperti di scavo del territorio in cui sorgeva l’abitato di epoca romana di Pitinum Mergens e ospita inoltre una Sezione di Arte Contemporanea.

Un mese nel segno del tartufo
La 61^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco sarà dunque molto più di una manifestazione gastronomica: sette giornate di festa della cucina italiana, inserite in un calendario che abbraccia musica, solidarietà, arte, spettacolo, cultura e promozione del territorio. Un grande appuntamento che nasce dalla vocazione naturale di Acqualagna, terra particolarmente favorevole alla crescita del tartufo. Ad Acqualagna crescono quattro varietà di tartufo, una per ogni stagione, ma il protagonista assoluto resta però il Tuber Magnatum Pico, il pregiato tartufo bianco che nel periodo autunnale raggiunge la sua massima espressione e che, ancora una volta, porterà ad Acqualagna appassionati, operatori del settore, chef, produttori e visitatori da tutta Italia e dall’estero.
Organizzatori e sponsor
La 61^ Fiera Internazionale del Tartufo Bianco di Acqualagna è promossa dal Comune di Acqualagna, con il contributo del Ministero dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste (MASAF), della Regione Marche, dell’Associazione Nazionale Città del Tartufo e di Alte Marche.
Infoline
Info: acqualagna.com | Facebook e Instagram: @visitacqualagna









