Una settimana da vivere calice alla mano, con oltre 200 eventi diffusi in città: degustazioni, masterclass con i migliori sommelier italiani, talk, arte, musica e intrattenimento. Dal 4 al 12 ottobre, Milano Wine Week torna con un nuovo headquarters e l’Enoteca ai Dazi di Milano, cuore esperienziale della nove giorni. Un’edizione che guarda al futuro e dà ufficialmente il via al countdown verso i dieci anni della wine week più pop d’Italia
L’autunno milanese ha il sapore del vino. E per gli appassionati – ma anche per chi cerca un modo diverso e dinamico di vivere la città – Milano Wine Week 2025 promette un’esperienza immersiva e multisensoriale: un viaggio tra territori, cantine, storie da assaporare e raccontare in una Milano sempre più internazionale che detta tendenze e accoglie il cambiamento, trasformandosi per nove giorni nella capitale italiana del buon bere e del buon mangiare.
Dal 4 al 12 ottobre, la manifestazione torna per la sua ottava edizione e porta con sé un calendario ancora più ricco di appuntamenti che uniscono lifestyle, cultura, innovazione, intrattenimento e naturalmente grandi etichette. Con un’importante novità: Milano Wine Week cambia casa, ma resta nel centro città.
Oltre a talk, masterclass, degustazioni, l’appuntamento da non perdere è con il grand tasting di Wine List Italia, la guida – unica nel suo genere – ai migliori vini, italiani e non, selezionati da 100 top sommelier provenienti da tutto il Paese, ciascuno con le proprie personali scelte d’autore.
Dall’enoturismo alla sostenibilità, dal consumatore agli operatori di settore, quest’anno la manifestazione dà voce a molteplici realtà e ai suoi protagonisti, con un’attenzione particolare al pubblico giovane e alla valorizzazione di un settore in continua trasformazione.
MMW 2025 è la risposta alle trasformazioni del mondo del vino
“Milano Wine Week 2025 – commenta Federico Gordini, Presidente di MWW Group – è la nostra risposta a un momento di trasformazione profonda per il mondo del vino e del cibo, determinata solo in parte dai dazi commerciali. Abbiamo voluto costruire un progetto che fosse sempre più inclusivo e contemporaneo, capace di parlare alle nuove generazioni grazie a un linguaggio pop e alla sua natura fortemente esperienziale, ma anche in grado di valorizzare il patrimonio straordinario dei nostri territori e dei nostri produttori”.
“Non si tratta – prosegue il presidente Gordini – solo di una manifestazione: parliamo di un viaggio multisensoriale che coinvolge l’intera città e che attraversa linguaggi diversi – dall’arte al design, dal lifestyle all’innovazione – per raccontare il vino come elemento vivo della cultura italiana ed europea. Far vivere il vino e la città di Milano attraverso format di esperienze inedite è l’obiettivo che continuiamo a portare avanti per comunicare in maniera innovativa un settore in grande evoluzione.”

Nel programma, gli appuntamenti e i format più amati della settimana del vino
Sabato 4 ottobre in alto i calici con l’iconico Brindisi di Apertura: l’appuntamento inaugurale, che ogni anno richiama migliaia di wine lovers e che, come da tradizione, aprirà le danze della nove giorni sancendo, a suon di cin cin, l’inizio dell’ottava edizione.
Domenica 5 ottobre è la volta di Wine List Italia, giunta quest’anno alla sua terza edizione. La Guida, edita da MWW Media-Vendemmie, è la prima e unica al mondo che racconta il mondo del vino attraverso gli occhi, il palato e la penna dei migliori sommelier italiani, con l’obiettivo di dare voce a una categoria spesso poco visibile, ma fondamentale del settore.
Nato da un’idea di Federico Gordini e di Paolo Porfidio, Head Sommelier della Terrazza Gallia di Milano, il progetto è allo stesso tempo una grande mappa editoriale, che illustra fino a 1000 etichette tra nazionali e internazionali selezionate da 100 top professionisti della sala italiana, e un grande evento di degustazione, in seguito alla presentazione del volume.
Dalle chicche da scoprire alle annate da collezione, dai vini etici a quelli da gustare al calice, dai bianchi ai rossi e rosé, la Guida esplora 10 categorie che tutti gli amanti del buon bere avranno l’occasione di degustare sia domenica 5 che – grande novità del format di quest’anno – il giorno successivo. Lunedì 6 ottobre, per la prima volta, saranno i produttori stessi – le 100 aziende vinicole più citate nella Guida – a raccontare in un inedito walk-around tasting i propri vini, offrendo un dialogo diretto con sommelier, buyer e opinion leader.
Gli Oscar del Vino firmati Milano Wine Week
Nella stessa giornata tornano i MWW Awards, gli “Oscar del vino” firmati Milano Wine Week. Lunedì 6 ottobre, riflettori puntati sulla quinta edizione dei Premi che celebrano la qualità e la cura nella selezione vinicola da parte degli operatori della ristorazione (Premio Carte Vini) e del dettaglio qualificato (Premio Wine Retail), sia in Italia che all’estero (Premio Best Italian Wine Selection). Passione, attenzione al prodotto, valorizzazione dei territori e sensibilità verso i trend emergenti sono alcuni dei criteri su cui si baserà la giuria, presieduta dal critico Andrea Grignaffini.
Un’occasione di incontro e confronto, ma anche di celebrazione ed entertainment, pensata per riconoscere il ruolo centrale di chi ogni giorno contribuisce alla diffusione della cultura del vino attraverso tavole, carte e scaffali. Per gli esercizi che desiderano candidarsi alle selezioni, è possibile inviare la propria candidatura entro il 10 settembre sul sito milanowineweek.com, nella sezione MWW Awards.
Degustazioni, divertimento e cultura, all’Arco della Pace il vino incontra la nuova generazione. Torna uno degli appuntamenti più attesi di Milano Wine Week: l’Enoteca ai Dazi di Milano, in Piazza Sempione 1, si conferma il vero hub esperienziale della manifestazione, polo di aggregazione per Millennials e Gen Z e luogo simbolo della cultura del vino che si fa lifestyle.
Per nove giorni – dal 4 al 12 ottobre – la città brinda all’ombra dell’Arco della Pace con un palinsesto vibrante di eventi, dj set, degustazioni e momenti immersivi. Al centro dell’esperienza, una card ricaricabile che consente di costruire liberamente il proprio percorso tra centinaia di etichette italiane, servite dai sistemi automatizzati WineEmotion, con la guida di sommelier certificati.
Ma l’Enoteca è molto più di un luogo di tasting: è uno spazio vivo, dove ogni calice si accompagna a una proposta gastronomica pensata ad hoc, tra abbinamenti originali e sapori da condividere. È il posto dove ci si incontra, si chiacchiera con i produttori, si ascoltano storie, si scoprono nuove etichette. E quando il sole cala, il vino cambia ritmo: la sera l’atmosfera si accende con format serali, musica e intrattenimento. Tra gli highlight, la One Wine Night – sabato 11 ottobre, dalle ore 20.00 fino a mezzanotte – che promette di essere uno degli eventi più iconici della settimana. Un party dove l’arte della degustazione incontra l’entertainment: dal banco d’assaggio al bancone, dalla fiera al party, dalla tavola alla consolle, il vino si riprende il posto d’onore nei più memorabili momenti di incontro e aggregazione della next generation.

Vino, arte e architettura: i linguaggi che si incontrano
Tra le esperienze più suggestive dell’edizione 2025, prende vita il 4 e il 5 ottobre una nuova collaborazione tra Milano Wine Week e la Fondazione Arnaldo Pomodoro, che invita il pubblico a scoprire il vino attraverso la lente dell’arte contemporanea. L’iniziativa – curata dalla Fondazione – propone un percorso guidato della mostra “Open Studio #4, Arnaldo Pomodoro. Luoghi, memorie e visioni”, accompagnato da un calice di vino offerto da Tenute Lunelli, partner del progetto.
Un’occasione unica per immergersi nella poetica dello scultore, tra materiali d’archivio, installazioni e riflessioni, in cui il linguaggio visivo dell’artista dialoga con quello sensoriale del vino. Un dettaglio che arricchisce ulteriormente l’esperienza: proprio Arnaldo Pomodoro ha firmato il design della cantina Lunelli, in Umbria, rendendo questo incontro tra arte e vino ancora più emblematico. Per prenotazioni alle visite e ulteriori informazioni: fondazionearnaldopomodoro.it.
Spazio anche al dialogo tra design e cultura del bere con l’Osteria dell’Architetto, il progetto ideato da Fiorenzo Valbonesi e Roberto Bosi, che per la prima volta fa tappa a Milano Wine Week con due serate-evento: venerdì 10 e sabato 11 ottobre, 240 architetti saranno protagonisti di un confronto aperto su architettura, vino e territorio, accompagnati da degustazioni di vini e prodotti locali. Un format unico che unisce ispirazione, convivialità e valorizzazione del patrimonio enogastronomico italiano.
Carrefour Day: l’eccellenza a portata di calice
Giovedì 9 ottobre torna anche il Carrefour Day, l’appuntamento firmato dal Main Sponsor di Milano Wine Week per il quarto anno consecutivo. Una giornata interamente dedicata alla valorizzazione dell’eccellenza enologica dell’assortimento Carrefour: tra conferenze, incontri con i produttori e un walk-around tasting “Carrefour & Friends”, la grande distribuzione incontra la cultura del vino di qualità, in un format pensato per il grande pubblico, gli appassionati e gli operatori del settore.
Innovazione e sostenibilità, con Wine in Action e Slow Food
Milano Wine Week 2025 conferma il suo ruolo di incubatore di startup e motore di idee per il settore enologico, rafforzando l’impegno verso un futuro più sostenibile e consapevole. Wine in Action torna con una nuova identità: Wine Innovation Speed Date, un format pensato per mettere in connessione le realtà più innovative della filiera vitivinicola, facilitando il confronto diretto tra startup, aziende e investitori attraverso incontri mirati ad alto valore aggiunto.
L’iniziativa, frutto della collaborazione avviata lo scorso anno tra Milano Wine Week e LifeGate Way, si terrà martedì 8 ottobre, con una mattinata dedicata a valorizzare le startup più promettenti, promuovere il matchmaking con stakeholder strategici e offrire contenuti di rilievo per chi lavora sull’innovazione nel wine & beverage. Due i momenti centrali della giornata: lo speed date 1:1 tra i partecipanti e il Demo Day, con il pitch pubblico delle realtà selezionate.
In arrivo Slow Food Week Milano
A rafforzare il dialogo tra cibo, vino e sostenibilità in arrivo anche Slow Food Week Milano, la prima edizione di un progetto nato all’interno di Milano Wine Week e che con i suoi molteplici appuntamenti e attività fa ufficialmente il suo ingresso nel palinsesto della manifestazione. L’acqua sarà il filo conduttore degli incontri: risorsa fondamentale, oggi segnata da una crescente criticità che tocca da vicino anche la viticoltura.
Il programma– pensato da giovani per i giovani – si articolerà, il 7 e l’8 ottobre, in workshop e cene tematiche nei ristoranti dell’Alleanza dei Cuochi e della guida “Osterie d’Italia” e in una serie di attività educative presso alcuni dei luoghi simbolo della città, tra cui La Centrale dell’Acqua, la Biblioteca degli Alberi di Milano e La Fabbrica del Vapore. Il 9 e il 10 ottobre due serate charity con show cooking, talk sul tema della sostenibilità tessile in collaborazione con Slow Fiber e degustazioni guidate.
Giovedì 9 ottobre spazio invece ai Presidi e all’Arca del Gusto di Slow Food: una giornata dedicata ai produttori che custodiscono la biodiversità agroalimentare italiana, con laboratori del gusto, mostre interattive e vendita diretta dei produttori. Il giorno seguente, venerdì 10 ottobre, sarà la volta di Slow Grains, Slow Mays e della Filiera del Riso: focus sulle tre principali filiere nazionali con spazi degustativi, contenuti educativi e una serata pensata per i giovani tra dj set, street food e sensibilizzazione.
Ulteriori info: Milano Wine Week 2025









