| Il 7 e 8 novembre il Meliá Milano diventa il palcoscenico internazionale dell’arte bianca e dell’alta pasticceria, ospitando la quinta edizione del prestigioso concorso ideato dal maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti e dedicato al panettone, icona indiscussa della tradizione dolciaria italiana. Un viaggio tra profumi, sapori e nuove visioni della pasticceria contemporanea, aperto al pubblico con ingresso e degustazioni gratuiti, previa prenotazione. A contendersi il titolo saranno i migliori interpreti del grande lievitato, provenienti da 20 Paesi, chiamati a conquistare due giurie d’eccellenza attraverso tecnica, creatività e maestria artigianale. |
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Non poteva che essere Milano ad ospitare la finale della Coppa del Mondo del Panettone, il concorso internazionale ideato dal maestro pasticcere Giuseppe Piffaretti. Il 7 e 8 novembre al Meliá Milano si svolgerà la quinta edizione dell’importante “contest” dedicato al grande lievitato italiano. Due giurie d’eccellenza, i migliori pasticceri del mondo e un nuovo programma di talk per raccontare il futuro del panettone, tra inclusività alimentare, packaging, Made in Italy e alta hôtellerie.
Milano punto d’incontro dei migliori interpreti dell’arte del panettone
Dopo due anni di selezioni che hanno attraversato i cinque continenti, Milano torna a essere la capitale internazionale dell’arte del panettone, accogliendo i più talentuosi maestri di uno dei grandi simboli della tradizione dolciaria italiana. Una sfida all’insegna dell’eccellenza artigianale, della creatività e della cultura del lievito madre, che negli anni ha saputo conquistare pasticceri e appassionati a ogni latitudine. Il grande lievitato delle feste si conferma così ambasciatore del gusto italiano nel mondo, capace di superare confini geografici e culturali e di intrecciare tecniche, sensibilità e tradizioni diverse in un linguaggio universale fatto di profumi, consistenze e sapori.

Sono 20 i Paesi rappresentati
Sono 20 i Paesi rappresentati nella finale mondiale del 2026, un risultato che testimonia la crescente diffusione internazionale del panettone e la capacità della manifestazione di coinvolgere nuovi territori.
Accanto alle nazioni europee con una consolidata tradizione nell’arte bianca, arrivano concorrenti dalle Americhe e dall’Asia, con la partecipazione di Paesi come Taiwan, Ecuador, Messico, Singapore, Malesia, Thailandia e Filippine.
La finale rappresenta il punto d’arrivo di un percorso di selezioni internazionali che si svolgono direttamente nei Paesi partecipanti, con l’obiettivo di garantire trasparenza e valorizzare le migliori espressioni della produzione artigianale.
Un progetto che negli anni è cresciuto anche grazie al Patrocinio del Ministero delle Imprese e del Made in Italy e alla collaborazione con le rappresentanze diplomatiche italiane e con ITA – Italian Trade Agency, contribuendo alla promozione della cultura del panettone e del Made in Italy.
«Il panettone oggi parla tutte le lingue del mondo – afferma il maestro Giuseppe Piffaretti ideatore della Coppa del Mondo del Panettone – La presenza a Milano di maestri pasticceri provenienti da 20 Paesi, alcuni anche molto lontani dalla tradizione italiana, dimostra quanto questo grande lievitato sia diventato un patrimonio condiviso, capace di attraversare confini e culture”.

Due giurie internazionali per eleggere i nuovi Campioni del Mondo
A valutare i panettoni in gara saranno due giurie composte da alcuni dei più autorevoli protagonisti della pasticceria e dell’arte della lievitazione internazionale. I prodotti saranno sottoposti a degustazioni rigorosamente anonime, secondo il principio di imparzialità che caratterizza la competizione. Le due giurie saranno protagoniste delle sessioni di valutazione aperte al pubblico: sabato 7 novembre per la categoria Panettone al Cioccolato e domenica 8 novembre per il Panettone Tradizionale.
Non solo premi ma anche tanti talk
Una delle principali novità dell’edizione 2026 è il ricco programma di talk e incontri di approfondimento che affiancherà le competizioni, trasformando la Coppa del Mondo del Panettone in un’occasione di confronto sui grandi temi che attraversano il mondo della pasticceria contemporanea.
Per esempio una riflessione sulle produzioni senza glutine, senza lattosio e vegane. Una sfida che coinvolge ricerca, tecnica e creatività e che apre nuove prospettive per rendere il grande lievitato accessibile a un pubblico sempre più ampio, senza comprometterne la qualità.
Senza dimenticare il fascino del packaging e delle confezioni dei finalisti che darà al pubblico la possibilità di scoprire e votare le interpretazioni più creative, accanto al riconoscimento assegnato da una giuria di esperti.

Il rapporto tra grandi lievitati e hôtellerie
Ancora un tema stimolante: il rapporto tra grandi lievitati e hôtellerie, settore nel quale il panettone sta trovando nuove occasioni di valorizzazione, dalla prima colazione alle proposte gastronomiche degli hotel di alta gamma. Un’opportunità per riflettere anche sulla destagionalizzazione del prodotto e sul suo potenziale come espressione dell’eccellenza gastronomica italiana durante tutto l’anno.
Due giorni di gusto tra degustazioni, masterclass e incontri con i maestri del panettone
La Coppa del Mondo del Panettone sarà anche una grande festa aperta agli appassionati. Il pubblico potrà degustare gratuitamente i panettoni realizzati dai finalisti, incontrare i pasticceri provenienti dai diversi continenti e assistere alle dimostrazioni dei maestri.
La manifestazione culminerà domenica 8 novembre alle ore 17.00 con la cerimonia di premiazione, durante la quale saranno proclamati i nuovi Campioni del Mondo del Panettone Tradizionale e del Panettone al Cioccolato. Saranno inoltre assegnati i riconoscimenti speciali dedicati al packaging, alla comunicazione e alle altre categorie previste dal concorso.

Infoline
Coppa del Mondo del Panettone – Finale Mondiale 2026
7 e 8 novembre 2026
Meliá Milano – Via Masaccio 19, Milano
Apertura al pubblico: ore 10.00
Ingresso e degustazioni gratuiti, con registrazione obbligatoria.









