A Morbegno, in provincia di Sondrio, il 17 e 18 ottobre 2026, torna la storica Mostra del Bitto che celebra il suo 119° anniversario. Un evento imperdibile dedicato a uno dei formaggi Dop più longevi al mondo, dove tradizione casearia e innovazione si incontrano in un’esperienza unica tra “cheescape” e autenticità valtellinese. |
La Mostra del Bitto, evento dedicato ad uno dei formaggi Dop più longevi al mondo, quest’anno spegne ben 119 candeline. Il tempo che passa, in questo caso, è garanzia di eccellenza: quella di un formaggio a latte crudo che può stagionare, se bene conservato, fino a 100 anni, e l’eccellenza di una manifestazione che, anno dopo anno, ha saputo trovare sempre spunti di novità per valorizzare la tradizione e per attrarre il pubblico che accorre numeroso ad ogni edizione.
Per conoscere, assaggiare, fare esperienza, riportarsi a casa un ricordo… e una fetta di bontà. La celebrazione di Re Bitto e della produzione casearia valtellinese, che promette ai visitatori l’atmosfera di una festa diffusa e gioiosa, culminerà, come sempre, nel Concorso organizzato dal Consorzio Tutela Formaggi Valtellina Casera e Bitto Dop (CTCB) per premiare le migliori forme di Bitto Dop, Valtellina Casera Dop, Scimudin e formaggio latteria di varie stagionature. Un importante riconoscimento al duro lavoro dei casari e di chi, ogni giorno, sugli alpeggi della Valtellina e nelle latterie e caseifici di fondovalle, mette esperienza e capacità per fare alcuni tra i formaggi più apprezzati.

Il cuore dell’evento in piazza S.Antonio
Un evento che ha il proprio cuore in Piazza Sant’Antonio, dove verrà collocato, come da tradizione, il “calecc” per mostrare le fasi di produzione del formaggio, e dove i produttori di Bitto ed altre specialità casearie valtellinesi animeranno gli stand loro dedicati. Quest’anno anche la casera, luogo d’elezione in cui poter ammirare, ed annusare, i formaggi in concorso, verrà collocata nella piazza centrale.

Nelle tre giorni in programma tante degustazioni
Come sempre, nelle sale e salette e negli spazi allestiti nel Chiostro del Convento di Sant’Antonio, invece, si susseguiranno durante il weekend le tante degustazioni, che prevedono anche in questa edizione inediti accostamenti di sapori e profumi: “Bitto e Idromele”, “Anche le mucche vanno in vacanza” (evento family), “Formaggi & Sforzati”, “4 Stagionature di Valtellina Casera in cucina” e “Formaggi & Gin Tonic”.
Tra le iniziative, la novità di “El BITstrot”, per assaggiare i tradizionali pizzoccheri di Teglio secondo la ricetta dell’Accademia del Pizzocchero e la tradizionale sfida del Palo della Cuccagna con in cima le forme di Bitto.

La Mostra del Bitto: una manifestazione diffusa
La manifestazione “diffusa” porterà curiosi e cheeselovers in punti diversi della cittadina:
– all’interno di 4 suggestive cantine di stagionatura nel centro storico del borgo con “Giro bitto in Cantina”: diverse stagionature e diverse tipologie di formaggi in abbinamento al vino;
– tra le splendide sale di Palazzo Malacrida, gioiello settecentesco da visitare assolutamente almeno una volta nella vita per partecipare a “Chesscape Room a Palazzo”, la caccia al tesoro che “mette in salvo” chi scopre il formaggio segreto, o alla “Mystery Cheese”, degustazione “in giallo”;
– nei luoghi più iconici di Morbegno, per assistere, nasi all’insù, ai “Racconti funambolici”: le meraviglie dei luoghi raccontate da funamboli che camminano sospesi tra i palazzi del centro storico mentre vengono rivelate le tracce lasciate dalla Storia e dal tempo che passa;
– in città anche Il Festival delle Birre Alpine, che animerà le serate di brindisi conviviali, e La Polentoteca, per ritrovare l’atmosfera ed i robusti sapori tipici di montagna.
Non mancheranno, come sempre, ad animare tutta la città, patria del Bitto, performance dal vivo tra giullari e musicanti, i mercatini Coldiretti e dei prodotti tradizionali valtellinesi e lombardi e quelli dei mestieri artigiani, menu a Tema e Aperitivi nei locali e molte altre interessanti iniziative, molte delle quali pensate anche per famiglie e bambini, come “Piccoli Casari al Museo” e la Fattoria Didattica.
L’edizione 2026 si prospetta indimenticabile nel rievocare tradizioni che, nascendo all’epoca dell’arrivo dei Celti in Valtellina nel VI Secolo A.C.– “bitu” da cui prende probabilmente nome il Bitto significava per loro “perenne”- giungono oggi fino a noi sempre più vive, rinnovandosi di anno in anno senza mai perdere “smalto”.

Infoline
Organizzatore: Consorzio Turistico Porte di Valtellina
Piazza Bossi 7/8 – Morbegno (SO)
Mail: infopoint@portedivaltellina.it
Tel. 0342-601140.
FB e Ig:@mostradelbitto









