Ventiventi: l’estate si vive tra i filari della cantina modenese

Nella cantina di Medolla (MO) dei fratelli Razzaboni cene in terrazza e picnic tra i filari si affiancano alle esperienze in cantina attive tutto l’anno, per vivere il vino nel luogo in cui prende forma  

 

Con l’arrivo della bella stagione, Ventiventi è pronta ad accogliere i suoi ospiti con un calendario di iniziative pensate per vivere il vino e l’ospitalità emiliana. La cantina biologica della famiglia Razzaboni, guidata dai tre fratelli Riccardo, Andrea e Tommaso, nata nel 2020 nel cuore del distretto vitivinicolo a nord di Modena e oggi punto di riferimento per il Metodo Classico emiliano, trasforma l’estate in un invito a rallentare, tra i filari e sotto il cielo aperto, seguendo il ritmo della vigna.

Un’ospitalità attiva tutto l’anno 

L’accoglienza è parte integrante della visione Ventiventi e si esprime durante tutto l’anno attraverso un’offerta strutturata di visite ed esperienze su prenotazione. I percorsi guidati permettono di entrare nel cuore della cantina, esplorando i processi produttivi e la filosofia che guida ogni scelta, dalla gestione biologica dei vigneti all’affinamento sui lieviti.

All’interno dei settanta ettari della tenuta, di cui trenta vitati, convivono vitigni locali e internazionali, coltivati nel rispetto della terra e dei suoi tempi. La visita si conclude con la degustazione delle etichette più rappresentative, espressione di un approccio che unisce tradizione e innovazione per dare una nuova voce al Metodo Classico emiliano.

L’ospitalità Ventiventi si estende anche ai momenti da condividere: pranzi e cene personalizzate invitano gli ospiti a entrare in un ambiente raccolto, dove la cucina accompagna il vino in un dialogo continuo tra tradizione modenese e sensibilità contemporanea, in un’atmosfera fatta di luce e natura.

La cantina diventa così uno spazio da vivere, non solo da visitare. Tra i filari e gli ambienti pensati per accogliere, prende forma il contesto ideale per celebrare i momenti importanti, dagli anniversari fino ai matrimoni. Ogni occasione qui trova la sua dimensione, tra eleganza discreta e calore familiare, con esperienze costruite su misura e seguite direttamente dalla famiglia, perché ogni incontro possa trasformarsi in un ricordo che resta.

L’estate in cantina: vivere il vigneto 

Con la bella stagione, l’esperienza si apre verso l’esterno e trova nel vigneto la sua dimensione più autentica.

“Durante l’estate emerge la nostra identità più autentica – raccontano i fratelli Razzaboni – I tempi lunghi, il rispetto per la materia prima, la scelta di non forzare mai i processi: in questa stagione tutto diventa esperienza concreta per chi viene a trovarci. Il modo più autentico per capirlo è assaggiarlo proprio qui, dove nasce. Con i vigneti nel loro momento più bello e le giornate che si allungano, ogni dettaglio acquista un’intensità diversa”.

Per tutta estate la terrazza affacciata sui vigneti ospita cene su prenotazione, dove la cucina del territorio viene riletta in chiave contemporanea e accompagnata dalle etichette più rappresentative, dal Blanc de Blancs 100% Pignoletto al Rosé da Lambrusco di Sorbara fino al Rouge de Noirs da uve di Lambrusco di Salamino di Santa Croce. Con il calare della luce, i DJ set accompagnano l’atmosfera del tramonto e proseguono nelle ore serali.

Tra le proposte più caratteristiche torna il Picnic in vigna, in programma due volte al mese tra giugno e luglio. Dopo un calice di benvenuto, ogni ospite riceve un cestino con il vino prescelto e viene accompagnato in un filare riservato, allestito per garantire tranquillità e immersione nel paesaggio. Il menu, disponibile in versione tradizionale o vegetariana, scandisce una pausa lenta tra le viti, lasciando spazio a un’esperienza immersiva.

Ventiventi nasce con l’idea di far convivere produzione e accoglienza in modo naturale. La stessa attenzione che guida l’affinamento dei Metodo Classico, con etichette che sostano anche oltre quaranta mesi sui lieviti, si ritrova nell’ospitalità, costruita su un approccio diretto e familiare, dove ogni esperienza è pensata per restituire coerenza tra il vino, il luogo e il tempo che lo ha generato.

Due parole su VentiVenti 

Tutto ha inizio nel 2014 con l’acquisizione dei terreni allo scopo di radicare un sogno nella terra emiliana che, a Medolla (Mo), ospita i 70 ettari di proprietà, di cui 30 vitati, e la cantina. Ventiventi è un’azienda familiare guidata dei tre fratelli Razzaboni, Riccardo, Andrea e Tommaso, che ne guidano lo sviluppo portando avanti una visione condivisa, fatta di radicamento nel territorio e attenzione al dettaglio.

La prima vendemmia del 2018 rappresenta il frutto di anni di attesa e lavoro, ma è solo l’inizio. La vera svolta arriva nel 2020, l’anno che non a caso dà il nome alla cantina. Con la commercializzazione ufficiale dei primi vini, Ventiventi fa il suo ingresso sul mercato.

La scelta del Metodo Classico, l’impegno verso la sostenibilità e l’attenzione alla qualità diventano elementi distintivi. L’approccio produttivo si basa sulla valorizzazione dei vitigni locali, come il Lambrusco Salamino di Santa Croce, il Sorbara, l’Ancellotta e il Pignoletto, affiancati da varietà internazionali come Chardonnay, Pinot Bianco, Cabernet Sauvignon e Traminer.

Oggi la produzione conta oltre 66.000 bottiglie tra Metodo Classico, Charmat e vini fermi. Dal novembre 2023, Ventiventi entra a far parte della FIVI, Federazione Italiana Vignaioli Indipendenti, una scelta che rafforza l’identità dell’azienda e ne certifica l’approccio autentico e trasparente.

Infoline

Per le visite e degustazioni cliccare su Visite in Cantina