Tuttofood 2026: innovazione e futuro dell’ecosistema agroalimentare

Un evento globale in programma nel quartiere fieristico di Rho-Fiera Milano dall’11 al 14 maggio che guarda al futuro e si candida a diventare manifesto internazionale del cibo. Una piattaforma di business e contenuti per l’intera food community mondiale, dove la tradizione alimentare incontra l’innovazione

 

Tuttofood è la fiera B2B per l’intero ecosistema agroalimentare. Globale e innovativa, è il punto di riferimento nel mondo per i produttori e distributori dei prodotti di qualità dell’intera filiera del food and beverage che incontrano in manifestazione i buyer con effettivo potere d’acquisto come: distributori, importatori, Gdo, negozi di prossimità, negozi gourmet, food service, Out of Home, chef.

Un evento che guarda al futuro e sviluppa innovazione in sintonia con i trend di consumo e le dinamiche di mercato. Una piattaforma di business e contenuti per l’intera food community mondiale, dove la tradizione alimentare incontra l’innovazione; il punto di riferimento nazionale e internazionale per lo sviluppo del settore, per scoprire, disegnare e guidare il rilancio del comparto alimentare.

L’edizione dell’anno passato

Nell’edizione 2025 la manifestazione si è affermata come un appuntamento imperdibile nel calendario fieristico europeo, richiamando una significativa presenza di TPO (Trade Promotion Organisation) internazionali e visitatori professionali da tutto il mondo e posizionandosi come piattaforma B2B di riferimento nel settore alimentare per l’Europa meridionale.

I principali Paesi rappresentati sono stati Spagna, Polonia, Germania, Regno Unito, Francia, Cina, Stati Uniti, Canada, Paesi Bassi e Corea del Sud. La fiera ha accolto 95.000 visitatori professionali da oltre 100 Paesi, con 3.000 top buyer internazionali e 4.200 aziende espositrici provenienti da circa 70 Paesi – quasi il doppio rispetto alle edizioni precedenti. Numeri che confermano il ruolo di hub strategico della manifestazione, in grado di mettere in contatto diretto produttori, distributori e mercati globali.

Tuttofood edizione 2026

La seconda edizione della manifestazione, ridisegnata in chiave worldwide da Fiere di Parma, è in programma dall’11 al 14 maggio nel quartiere fieristico di Rho-Fiera Milano. Sono in calendario oltre  200 eventi di altissimo livello in 4 giorni, 80 paesi presenti, rappresentati da decine di TPO e dalle rispettive aziende leader, oltre 4.000 top buyers provenienti da tutto il mondo, molti dei quali gestiti dall’incoming program di ICE Agenzia, un ricco Fuori Salone pensato insieme alle istituzioni e alle imprese, una collaborazione tra Fiere di Parma e Fiera Milano che ha posizionate, in sole 2 edizioni, Tuttofood tra le prime fiere di settore al mondo. Inoltre la collaborazione di Fiera Colonia ha messo a disposizione la piattaforma di competenze e relazioni di Anuga. Previsti anche 100.000 visitatori da Italia ed Estero.

Questo e molto altro sono gli ingredienti di un evento che intende diventare leader qualitativo a livello internazionale. Anche lanciando un Food Manifesto che metta il cibo al centro di uno sviluppo sostenibile e consapevole.

Le dichiarazioni di Presidente e Ceo di Fiere di Parma

Tuttofood si pone così l’obiettivo strategico di affermarsi come il primo hub fieristico per il sistema agroalimentare globale – ha dichiarato Franco Mosconi, Presidente Fiere di Parma – grazie alla sua capacità di attrarre e connettere le filiere dell’agribusiness italiane ed estere. Una prospettiva che come Fiere di Parma perseguiamo con tutte le nostre forze e di cui siamo molto orgogliosi”.

“Le performance dell’export italiano – ha aggiunto Antonio Cellie, Ceo di Fiere di Parma – sono un esempio per le filiere di tutto il mondo; mangiare meglio non significa solo alzare la qualità intrinseca del cibo ma rispettare l’ambiente, i territori e se stessi.

Un layout rinnovato per l’edizione 2026

Tuttofood 2026 si presenta con un layout più compatto e orientato al visitatore e progettato per migliorarne l’esperienza in fiera e la scoperta dei prodotti. Gli espositori italiani e internazionali sono affiancati su 90.000 metri quadri di superficie netta — il 15% in più rispetto al 2025 — distribuiti su 10 padiglioni. Questo approccio favorisce l’interazione tra mercati e renderà più immediata per i buyer l’esplorazione dell’intera offerta.

Due padiglioni multilivello ospiteranno l’hub del packaged food, con un’esposizione dei prodotti studiata per offrire ai visitatori delle istantanee complete su ogni segmento dell’industria alimentare. Dai latticini e salumi ai surgelati, dal seafood alle proteine, Tuttofood presenterà un’ampia varietà di categorie, con il grocery al centro di diversi padiglioni.

Concept rinnovato e tante novità

L’edizione di quest’anno darà spazio a segmenti emergenti e in gran parte ancora inesplorati del business agroalimentare, che guidano i trend globali di consumo. Innanzitutto, sarà presente una sezione dedicata al beverage, che ospiterà la quinta edizione di Mixology Experience, un’area dove il “Beverage Pairing” rappresenta il filo conduttore del progetto. La rinnovata area Tutto Fruit &Veg riunirà categorie e trend da tutto il mondo, tra cui la quarta e la quinta gamma, prodotti esotici, frutti di bosco e prodotti trasformati, e vedrà la partecipazione di visitatori professionali
altamente qualificati del settore ortofrutticolo.

Tra le principali novità dell’edizione di quest’anno, un’area speciale dedicata al segmento biologico, in forte crescita: TuttoBio by Natexpo, che riunirà la produzione biologica certificata europea e non solo. Quest’area nasce dalla collaborazione tra Fiere di Parma e SPAS, organizzatore di Natexpo, la principale fiera mondiale dei prodotti biologici con sede in Francia.

Infine vi saranno spazi tematici dedicati a bakery & snacks, dolciario e caffè, celebrando la diversità e l’eccellenza del packaged food mondiale e sarà dedicato un focus speciale al settore food service, compreso il catering a bordo (on-board catering), che coinvolgerà i principali decisori di catene di ristorazione e hotel.

Il Food Manifesto

Nel corso dell’edizione 2026 sarà lanciato anche un Food Manifesto per mettere il cibo al centro di uno sviluppo sostenibile e consapevole. Realizzato con il supporto di numerose istituzioni tra cui il Future Food Institute e sostenuto dalle principali organizzazioni internazionali dell’agroalimentare, ha l’ambizione di coinvolgere tutti gli stakeholder a livello internazionale verso una visione condivisa e sostenibile relativa al Futuro del Cibo.

Il Food Manifesto, in buona sostanza, è una piattaforma, anche operativa, sulla quale costruire e aggiornare i rapporti tra gli attori della filiera al fine di soddisfare e tutelare la domanda di cibo con la salvaguardia e la valorizzazione di tutti i soggetti coinvolti. Da un consumatore che potrà e dovrà curarsi innanzitutto mangiando, a territori che sapranno uscire da una economia di sussistenza fino a imprese che vorranno capitalizzare gli investimenti ESG.

Il settore agroalimentare nel suo complesso, in questo contesto mondiale drammatico della nostra storia recente, è pronto a lanciare in occasione di Tuttofood un messaggio chiaro: il Cibo di domani dipende solo dalle nostre scelte di oggi.

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