Vado in vivere in campagna e poi…??? Ecco alcuni esempi virtuosi di come evitare lo spopolamento e di come rilanciare il turismo in aree protette puntando sull’unicità del territorio – cultura, gastronomia, biodiversità – e sulla capacità di sviluppare progetti in armonia con l’ambiente e con la popolazione locale.
I 20 i parchi naturali della Svizzera – fra cui il più antico d’Europa – ricoprono il 15% della superficie del Paese e sono un modello di sviluppo sostenibile. Da scoprire ci sono autentiche esperienze nella natura, affascinanti storie e specialità regionali come gli oltre 2500 prodotti (salumi, formaggi, confetture, vini, etc.) che vengono commercializzati con il marchio “Parchi Svizzeri“. Andiamo a scoprirne alcuni.

Parco naturale della Valle di Binn: tulipani selvatici, musica e minerali.
Percorsa un tempo dai contrabbandieri che sfruttavano l’accesso impervio di questa valle laterale del Goms, la Valle di Binn (Binntal in tedesco) è oggi conosciuta per i tulipani selvatici che adornano i prati intorno a Grengiols, per i minerali e per il patrimonio architettonico con le case di legno scuro e le cappelle di epoca barocca. A Ernen, conosciuto come villaggio della musica per il festival da camera che si svolge in estate, la cosiddetta «Tellenhaus» custodisce una delle più antiche raffigurazioni dell’eroe nazionale svizzero Guglielmo Tell. Lungo il sentierio geologico, tra Imfeld e la miniera di Lagenbach, gli escursionisti attenti possono scoprire non solo una flora e una fauna straordinarie ma anche pirite e ametiste.
Parco paesaggistico di Binntal, storie del parco. © KleineWeltwunder.ch – BAFU KleineWeltwunder.ch – BAFU
Il capoluogo Schmidigehischere, che oggi per lo più viene chiamato Binn, è ritenuto un luogo d’importanza nazionale per le sue antiche abitazioni in legno scurito dal sole, il suo caratteristico ponte ad arco costruito nell’anno 1564 e lo storico hotel in stile Belle Époque «Ofenhorn».
Il piccolo villaggio di Mühlebach, vicinissimo a Ernen, presenta il nucleo di costruzioni in legno più compatto della Svizzera. Nove case risalgono alla fine del Medioevo (XIV e XV secolo), otto al XVI secolo e sei appartengono al XVII e XVIII secolo. Percorrendo il circuito potrete scoprire le singole date di costruzione delle case e dei granai grazie ai piccoli cartelli.
La «Tellehüs» (la casa di Guglielmo Tell) è stata costruita nel 1576 da Meier Hans Volcken per essere utilizzata come abitazione e albergo. Gli affreschi più antichi di Guglielmo Tell arricchiscono la facciata. Meier li fece realizzare nell’anno 1578 in onore del rientro del plenipotenziario della Svizzera centrale dopo il rinnovo dell’alleanza della Confederazione con gli abitanti del Vallese. Essi mostrano la scena di Guglielmo Tell che colpisce la mela, il giuramento di Rütli e la sconfitta di Gessler.
Parco naturale del Giura Vaudois, © Lago di Joux.Turismo in Svizzera/Roland Gerth
Parco naturale Jura Vaudois: borghi medievali, grotte e orologi
Il Parco naturale Jura Vaudois si estende dalla cima di La Dôle alla cittadina medievale di Romainmôtier. I boschi solitari, le paludi mistiche, le rocce carsiche piene di crepacci, le radure e i terreni da pascolo recintati da muri a secco rendono il parco particolarmente attraente per escursioni a piedi e in mountain-bike. Le “buvettes d’alpage” invitano a ristorarsi con i prodotti locali. Oltre al patrimonio naturalistico si tramanda e si preserva anche il sapere artigianale legato all’orologeria che si è sviluppata nella Vallée de Joux a partire dal XVII secolo. Qui hanno sede 20 manifatture fra cui Audemars Piguet che ha aperto un museo e l’Hôtel des Horlogers a Les Brassus.
Tradizioni viventi, come ad esempio le «Jeunesses Campagnardes» (gioventù di campagna), sono l’eredità di una storia secolare. In questa regione vengono perpetuate competenze artigianali come l’alta orologeria, la lavorazione del legno di risonanza e la costruzione di muri a secco. Nelle vicinanze di Aubonne, su una superficie di 130 ettari, l’arboreto nazionale permette di scoprire oltre 4000 varietà di alberi ed arbusti di tutti i continenti che si sono ben acclimatate nella nostra regione. L’arboreto ospita anche il museo del legno, che espone una vasta collezione di utensili e rende omaggio all’ingegno degli artigiani del legno e dei lavoratori forestali.

L’itinerario a piedi Au Sommet du Jura
L’itinerario a piedi “Au Sommet du Jura” attraversa il parco naturale Jura Vaudois dalla Vallée de Joux fino alle pendici del Giura. L’escursione inizia presso la stazione ferroviaria di Le Sentier. Dall’estremità sud-occidentale del lago di Joux, il sentiero si snoda attraverso la valle, sopra il fiume Orbe e sfiorando zone paludose. Salendo attraverso i tipici pascoli alberati della regione, si scorgono il lago di Joux e la cima della Dent de Vaulion fra gli abeti.
Il pendio, leggero, prosegue verso il Mont Tendre (1679 metri), vetta culminante del Giura svizzero. La vetta si trova all’incirca a metà dell’itinerario. Le doline e i campi carreggiati nella zona della vetta sono caratteristici del sottosuolo calcareo del Giura. Da qui si può ammirare il panorama sulle pendici del Giura, il Lago di Ginevra, le Alpi e l’intero bosco del Risoux, dominante la Vallée de Joux. Dopo una ben meritata pausa, il sentiero ridiscende attraverso il bosco e i pascoli alberati fino alla stazione di Montricher.
Diemtigtal, escursione in 3 parchi. Turismo Svizzera / Christian Meixner
Parco naturale della Diemtigtal: case decorate, vita da alpigiano e leggende
Con i suoi 135 chilometri quadrati di estensione e 19 km di lunghezza, la Diemtigtal è la valle laterale più estesa della Simmental, oltre a essere considerata la principale economia alpestre della Svizzera. Nel 1986 Diemtigen fu il primo comune dell’Oberland Bernese a ricevere il premio Henri-Louis-Wakker dalla Heimatschutz Svizzera per la conservazione dei suggestivi paesaggi, l’architettura e la salvaguardia delle numerose abitazioni decorate.
La Diemtigtal vanta numerose bellezze paesaggistiche. Gli ospiti troveranno oltre 200 km di sentieri segnalati, diversi itinerari a tema, laghi di montagna idilliaci, divertimento in bici e in monopattino, accoglienti punti per le grigliate e visite guidate. È anche possibile vivere da vicino la tradizionale vita nelle Alpi della Diemtigtal, con una visita a uno dei villaggi tipici, un caseificio alpino seguito da un brunch o da un’esperienza lavorativa in una fattoria.
Sulla Grimmialp (a 1840 metri) si trova un luogo energetico. Piccole paludi con torbiere, rari fiori alpini e le sorgenti ricche di ferro dell’acqua di Grimmi hanno effetti benefici. L’acqua rossa delle sorgenti di ferro, che si diceva avesse proprietà curative, fu incanalata e utilizzata alla fine del XIX secolo per gli ospiti del Grand Hotel Grimmialp.
Gli alpeggi di Menigwald, Stierenseeberg, Ausser Mittelberg e Wysshalti/Hösel offrono la possibilità di pernottare e di fare un’esperienza da malgaro occupandosi della mungitura, della produzione del formaggio o della cura dei pascoli. 3 Sul Wiriehorn si può godere l’aria fresca, l’incomparabile paesaggio montano e la svariata offerta di attività. Si può scegliere tra rapide corse a valle con i monsterroller, escursioni a piedi nel paesaggio montano incontaminato, rilassanti camminate e sfiziose soste nell’hotel di montagna Nüegg o nel ristorante di montagna Schwarzenberg.

Diemtigtal e le costruzioni in legno
Le vecchie costruzioni in legno nella Diemtigtal caratterizzano tutta la valle. Questi straordinari monumenti architettonici furono insigniti del premio Wakker nel 1986. Ogni oggetto ha una sua propria storia. La loro struttura tradizionale – in parte del XVI secolo – è a tutt’oggi presa come modello per le nuove costruzioni in stile chalet. Tre diversi sentieri conducono alle abitazioni più isolate della valle per una passeggiata a tema. Le leggende fanno parte della Diemtigtal come l’acqua dei chiari ruscelli montani. Sono semplici storie tratte dalla vita degli abitanti di una valle di montagna e mostrano come la vita può caratterizzare, allietare o sovente scuotere le persone o un’intera valle.









