Stubai, dove l’inverno comincia sul ghiacciaio: sci d’autunno a 3.200 metri

Dal 9 ottobre 2026, condizioni permettendo, il ghiacciaio dello Stubai riapre le sue piste per una stagione sulla neve tra le più lunghe delle Alpi. A soli 20 chilometri dal Brennero, nel cuore del Tirolo austriaco, si scia fino a metà maggio 2027, tra panorami d’alta quota e il fascino di un inverno che arriva in anticipo.

Sciare in autunno, sul ghiacciaio dello Stubai, non è un’eccezione ma una consuetudine che ogni anno inaugura anzitempo la stagione bianca. Nel cuore del Tirolo austriaco, meteo e condizioni permettendo, gli impianti riapriranno il 9 ottobre 2026, portando gli sciatori fino a 3.200 metri di quota. A soli 20 chilometri dal Brennero, il più esteso comprensorio sciistico su ghiacciaio dell’Austria offre una delle stagioni sulla neve più lunghe delle Alpi, con piste aperte fino a metà maggio 2027.

L’inizio della stagione è una festa nel segno della tradizione: ad accendere i riflettori sul primo weekend bianco sarà lo Ski-Oktoberfest Weiße Wies’n, preludio a un calendario di appuntamenti che accompagnerà l’inverno tra sport, musica e divertimento. Tra gli eventi più attesi, a novembre, quelli dedicati al freestyle, per una stagione che sulla neve dello Stubai promette di cominciare molto prima dell’inverno.

Oktoberfest sul ghiacciaio apre la stagione sulla neve

Il primo weekend d’autunno tra i più belli da vivere sul ghiacciaio, per chi non cerca solo la neve ma anche l’atmosfera di festa, è quello dell’Oktoberfest nei giorni sabato 24 e domenica 25 ottobre 2026. La tradizionale festa della birra bavarese arriva fino a 2.600 metri, alla stazione a monte del Gamsgarten, con la spillatura della botte al grido tradizionale di “O’zapft is!” (“è spillata!”), la sfida al sollevamento del boccale, musica live e l’esibizione di una storica squadra di sciatori in costumi d’epoca.

Un weekend sugli sci che si trasforma in un Oktoberfest fuori dall’ordinario o viceversa: se si ama sia l’uno che l’altro, la combinazione sci e birra lo rende davvero allettante. Inoltre, chi porta in pista la tradizione tirolese, sciando in dirndl o lederhose, come un tempo, ottiene il 50% di sconto sul prezzo dello skipass giornaliero.

Snowpark Stubai Zoo sul ghiacciaio dello Stubai, dal 2 al 22 novembre, i campioni del freestyle internazionale tornano ad allenarsi alle Stubai Prime Park Sessions © Tom Bause

Il polo europeo del Freestyle

Con l’arrivo di novembre, il ghiacciaio dello Stubai torna a essere un punto di riferimento per il freestyle internazionale. Dal 2013, lo Snowpark Stubai Zoo ospita le Stubai Prime Park Sessions (2-22 novembre 2026), gli allenamenti agonistici dei campioni olimpici, iridati e vincitori di X-Games, seguiti da giornalisti e troupe TV in cerca delle prime immagini della stagione. Ad affiancarle, gli Stubai Zoo Park & Test Days (6-8 novembre 2026), giornate allo snowpark aperte anche agli appassionati, con sessioni, test gratuiti e workshop per i più giovani guidati dalla leggenda dello snowboard Gigi Rüf.

Il settore dell’attrezzatura neve ha invece il suo appuntamento sul ghiacciaio nell‘ Intersport Testival (12-15 novembre 2026) nell’area test di quota a 2.900 metri presso la stazione a monte Eisgrat. Aperto non solo al freestyle ma a tutti gli sciatori, sia in pista che fuori, con oltre 30 marchi che mostrano e fanno provare gratuitamente le novità della stagione 26/27.

Piste perfette a oltre 3.000 metri sul Ghiacciaio dello Stubai e una stagione che va da ottobre a metà maggio. © Sebastian Marko

Una valle, quattro comprensori e modi di viverla

Se è vero che il ghiacciaio è il punto di forza sciistico della valle dello Stubai, è altrettanto vero che la sua identità come destinazione alpina sta nella varietà dei suoi comprensori e in un’offerta che sa incontrare i gusti e i ritmi di tutti.

Lo Schlick 2000, ai piedi delle guglie dolomitiche dei Kalkkögel, le “Dolomiti del Nord”, è il secondo comprensorio più grande della valle adatto a un pubblico di sciatori di ogni livello, famiglie comprese. La sua nota di colore è la convivialità: rifugi disseminati lungo le piste, il panoramico Ristorante Kreuzjoch alla stazione a monte e un calendario di serate che accende la montagna, ad esempio nelle “Notti dei Colori“.

L’Elfer, la montagna sopra il centro di Neustift, è anche uno dei siti di decollo per parapendio più rinomati delle Alpi e famoso per lo slittino notturno. L’area di Serles, a Mieders, ha invece un carattere più raccolto: offre circa 6 km di piste facili, perfette per i bambini o per principianti, oltre a una pista da slittino, sentieri per passeggiate invernali e piste da fondo panoramiche. Quattro montagne, quattro caratteri e una varietà che rende lo Stubai una destinazione capace di parlare a sciatori esperti, principianti e famiglie nello stesso inverno.