L’edizione del decennale è partita all’insegna del grande cinema e con un programma ricchissimo di iniziative tra film in concorso, anteprime internazionali e masterclass d’eccellenza. C’è anche un’area dedicata alle eccellenze enogastronomiche ferraresi curata dagli Ambasciatori del gusto ferrarese

Si è alzato il sipario sull’edizione 2025 del Ferrara Film Festival. La giornata inaugurale è stata ricchissima di eventi ed iniziative, tra cinema, incontri culturali, spettacoli e riflessioni su temi sociali di grande attualità. La giornata ha preso il via alle 11 con l’apertura ufficiale del Cine Village Experience, nel cuore di Piazza Trento e Trieste.
A seguire è andato in scena il primo talk show dal titolo “Eccellenze Innovative”, ospitato nella Mazda Lounge, con la partecipazione del direttivo del Festival guidato dal direttore artistico Maximilian Law al cui fianco, come nuova co-direttrice artistica, da quest’anno siede Claudia Conte, voce autorevole della cultura italiana.

Nel pomeriggio, la città di Ferrara si è trasformata in un vero e proprio set cinematografico a cielo aperto. Alle 15 è partito il tour guidato Ferrara e il Cinema, a bordo del City Red Bus, alla scoperta dei luoghi iconici della città legati al grande schermo.
Alle 16, sempre nella Mazda Lounge, si è svolto un talk show moderato da Claudia Conte con protagonisti Neja, Marianno Rigillo e Anna Teresa Rossini, a cui è stato assegnato un premio speciale come “Ditta” del teatro e del cinema.
A partire dalle 17 al Cine Village si sono accesi i riflettori su uno dei temi più urgenti del nostro tempo: la violenza contro le donne. Il panel dedicato, Cinema & Donne, è stato moderato da Laura Lena Forgia. L’obiettivo dell’incontro: accendere una luce e offrire strumenti concreti per prevenire e contrastare la violenza di genere.
Il momento più atteso della giornata è iniziato alle 19 con il grande Red Carpet Show e l’Opening DJ Set della dj Giulia Regain: una vera e propria sfilata di stelle del cinema e della musica internazionale. Tra gli ospiti: Kabir Bedi, Paul Haggis, Neja, Max Angioni, Roberto Ciufoli, Volfango De Biasi, Ron Jones, Denny Mendez, Laura Lena Forgia, Marianno Rigillo e Anna Teresa Rossini.

Celebrazioni e Retrospettive Speciali: Un Tributo ai Grandi Classici
Nei nove giorni di festival si renderà omaggio a film e serie televisive che hanno segnato la storia del cinema e della televisione con celebrazioni speciali:
- Il 50º anniversario di “Profondo Rosso”, capolavoro di Dario Argento, con il suo cast indimenticabile che include David Hemmings, Daria Nicolodi e Gabriele Lavia.
- Il 20º anniversario di “Crash”, il film di Paul Haggis, premiato agli Oscar, con Sandra Bullock, Don Cheadle e Matt Dillon.
- Il 50º anniversario della celebre serie TV “Sandokan”, diretta da Sergio Sollima, che ha reso icone Kabir Bedi, Carole André, Philippe Leroy e Adolfo Celi.
Da sx: Giada Perelli, Marco Simoni, Antonio De Michele, Elisa Cantelli, Serena Polini
Ambasciatori del gusto ferrarese: dare voce all’autoctono di Ferrara e provincia
L’edizione di quest’anno di FFF prevede anche un’area enogastronomica curata dagli Ambasciatori del gusto ferrarese, una Associazione di Promozione Sociale nata nel 2023 con l’intento di operare a 360° sull’autoctono ferrarese.
«La “mission” degli Ambasciatori del gusto ferrarese – racconta Marco Simoni, fondatore del sodalizio ed attuale presidente – è quella di creare una rete di collaborazioni sul territorio tra i protagonisti della filiera agroalimentare autoctona ferrarese (produttori, Ho.re.ca. e consumatori finali) ed in generale del Gusto autoctono ferrarese».
«Per centrare questi obiettivi – prosegue Simoni – stiamo portando avanti un programma multifunzionale che spazia dalle attività di studio e ricerca, alla partecipazione ad eventi e kermesse nazionali ed internazionali. Il tutto “giocando” tra tradizione ed innovazione. L’esportazione, la nazionalizzazione e l’internazionalizzazione sono tra i termini alla base della nostra attività del nostro sodalizio».
Del direttivo oltre a Simoni fanno parte Serena Polini una imprenditrice digitale e content creator con seguitissime pagine social (serefoodetravel), Marco Bovinelli che segue il sito associativo e Giada Perelli che sta portando avanti un progetto di agroestetica ferrarese.
Il simbolo: un’aquila dorata che vola alto sul territorio ferrarese
Il suo simbolo, disegnato e dipinto a mano dal pittore Enrico De Lazzaro, romano di nascita ma ferrarese di adozione, vede al centro un’aquila dorata che vola alto e sullo sfondo l’immagine stilizzata del castello estense visto dall’alto.
«Abbiamo scelto l’aquila – sono sempre parole del presidente Simoni – perché oltre ad essere il simbolo del nostro storico e glorioso Ducato Estense è un uccello rapace che ha quindi nelle sue principali caratteristiche istintive anche quello di varcare nuovi orizzonti».
«Molto importanti anche i tre colori scelti per il logo – continua Simoni – perché sono quelli che contraddistinguono l’ambiente paesaggistico ferrarese: marrone e verde che rappresentano la terra e l’azzurro che simboleggia l’acqua».
Ambasciatori del Gusto Ferrarese: presenti nel Cine Village Experience
Nel Cine Village Experience c’è uno spazio riservato agli Ambasciatori del gusto ferrarese che sono presenti assieme ai prodotti di alcuni delle loro aziende socie:
Gelateria e yogurteria artigianale Quinto Vizio: propone quattro gelati che sono vere delizie senza glutine: “La Voia” a base di ricotta di pecora e glassa di pera abate; “Sgnadur” alla zucca violina tipica del territorio; “Supa” a base di pane ferrarese affogato nel caffè Krifi e “Titinè” un sorbetto dal colore rosso rubino con Gin CàMai. Ogni gelato è accompagnato da un tipico detto ferrarese.
CàMai Adriatic Dry Gin di Goro (FE) un distillato dedicato ad uno dei pescatori più famosi dell’Adriatico, soprannominato Ca’Mai, che in dialetto gorese significa “Mai a Casa”, in quanto ha passato la sua vita in mare;
Torrefazione Krifi, un’azienda ferrarese che dal 1961 propone un caffè di alta qualità servito su una solida base di consulenza qualificata per tutta la filiera;
Bondi Pasta Fresca, maestri pastai ferrarese che da oltre 30 anni lavorano quotidianamente per ottenere prodotti di qualità;
Cantina Verginese di Roberto Gennari con i suoi Vini delle Sabbie: si trova a pochi passi dalla Delizia estense del Verginese a Gambulaga di Portomaggiore, in una location che profuma di storia del territorio estense;
Pizzeria Spaccanapoli di Ferrara che propone per l’occasione alcune pizze che segnano un gemellaggio tra Ferrara e Napoli: si potranno quindi assaggiare la pizza “Alfio e Pino” dedicata ad Alfio Finetti e Pino Daniele e “Tra Golfo e Valli” che segna un trait d’union gastronomico tra Golfo di Napoli e Valli di Comacchio.
In degustazione anche l’Amaro DeltAntico, l’amaro del Delta del Po alle erbe con salicornia e l’Amaro Estense l’antico amaro di Ferrara alle erbe e agrumi del Ducato









