Con la cornice della splendida Delizia estense del Belriguardo a Voghiera, tre giorni tra tra salute, buona cucina e tanta musica. |
Si è alzato il sipario sulla 29esima edizione della Fiera dell’Aglio di Voghiera Dop, in omaggio a questo pregiato prodotto ortofrutticolo che dal 2010 si fregia del marchio Dop (Denominazione di origine protetta) il marchio europeo che tutela i prodotti tipici di eccellenza. Unico esempio in provincia di Ferrara
Una manifestazione che anno dopo anno ha acquisito una precisa identità ed oggi attira migliaia di appassionati – in arrivo da ogni parte del ferrarese e anche da altre province – che si aggirano tra gli stand gastronomici ed i mercatini e partecipano agli show cooking ed alle degustazioni guidate che per tre giorni, fino al 9 agosto, animano i due cortili della maestosa Delizia estense del Belriguardo che i Duchi di Ferrara amavano chiamare la “loro Versailles”.
Monia Dalla Libera – Presidente del Consorzio Produttori Aglio di Voghiera Dop
La kermesse, come ha ben ricordato la presidente del Consorzio Produttori Aglio di Voghiera Monia Dalla Libera, è l’occasione per valorizzare e mettere in vetrina uno dei prodotti più iconici del territorio ferrarese, l’aglio di Voghiera Dop.
Un prodotto di nicchia che si coltiva in un fazzoletto di terra di circa 130 ettari distribuiti tra i comuni di Voghiera, Masi Torello, Portomaggiore, Argenta e Ferrara. Tutti nel ferrarese. Questo prodotto dal colore bianco intenso, chiamato anche “oro bianco”, è fortemente legato alla zona sin dall’epoca della dominazione estense e la sua caratteristica è dovuta alla tipologia del terreno sabbioso fluviale, tipico di queste realtà.
L’aglio di Voghiera Dop in cucina
Dell’aglio di Voghiera si apprezzano il gusto dolce, fresco e mai pungente, ideale per una cucina raffinata. Ha una lunga conservabilità e si mantiene inalterato per lunghi periodi. I bulbi vanno appesi in un luogo fresco, asciutto e ben ventilato. In alternativa, gli spicchi si possono sbucciare e poi congelare.
Alcuni interventi del convegno di apertura “Un territorio che produce salute”
Il convegno di apertura
La kermesse ha preso il via con un seguitissimo convegno dal titolo “Un territorio che produce salute” a cui hanno partecipato, in qualità di relatori, Nicoletta Natalini, direttrice generale delle Aziende sanitarie ferraresi, Monia Dalla Libera, presidente del Consorzio Produttori Aglio di Voghiera, i rappresentanti delle organizzazioni agricole ferraresi, Cia, Coldiretti e Confagricoltura ed il biologo nutrizionista Emanuele Rondina che ha messo in luce le proprietà nutraceutiche (un termine che deriva dall’unione tra nutrizione e farmaceutica) dell’aglio un superfood ricco di composti solforati, in particolare l’allicina, che gli conferiscono spiccate proprietà nutraceutiche, tra cui azioni antiossidanti, antinfiammatorie, antimicrobiche e protettive per il cuore.
Le proprietà nutraceutiche dell’aglio
L’aglio ha una importante azione cardiovascolare (aiuta a ridurre la pressione arteriosa, il colesterolo totale e i trigliceridi) un effetto antiaggregante (cioè ostacola la formazione di trombi con un’azione simile all’aspirina) ha un potere antiossidante (nel senso che contrasta l’azione dei radicali liberi e rallenta l’invecchiamento cellulare) ed è un antibatterico naturale in quanto svolge un’efficace funzione antimicrobica e antinfettiva, utile per il benessere intestinale e delle vie respiratorie.
Intervista al biologo nutrizionista Emanuele Rondina
Intervista al Sindaco di Voghiera Paolo Lupini
Il programma della tre giorni


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