Torino si conferma capitale italiana dell’automotive. L’edizione 2025 di Salone Auto Torino ha portato nel cuore della città l’industria automobilistica internazionale, trasformando viali e piazze storiche in una vetrina a cielo aperto che unisce tradizione e innovazione. L’Uiga ha scelto la kermesse torinese per lanciare il sondaggio Uiga “Il Motore del Futuro” 2025-26

Con oltre 50 brand presenti – da Ferrari a Tesla, dai colossi tedeschi come BMW e Mercedes ai nuovi protagonisti cinesi BYD e Geely – l’evento non è stato solo una rassegna di novità, ma un fondamentale punto di incontro tra case automobilistiche, istituzioni, media e pubblico di appassionati e potenziali acquirenti. Grande successo anche per i test drive in Piazza Castello, che hanno permesso di provare dal vivo le ultime generazioni di veicoli, dalle ibride alle elettriche.
Andrea Levy, Presidente di Salone Auto Torino, ha dichiarato: «Il nostro obiettivo è essere il punto di riferimento nazionale per il settore, facendo conoscere il meglio del mercato e offrendo al pubblico l’opportunità di vivere direttamente l’evoluzione tecnologica in corso».

“Il Motore Del Futuro”: la parola agli italiani
In questo scenario di transizione, l’Uiga – Unione Italiana dei Giornalisti dell’Automotive – ha scelto proprio il Salone Auto Torino per lanciare la nuova fase del sondaggio pluriennale “Il Motore del Futuro”, 2025-26 sviluppato insieme a partner tecnici come Bosch, Point S, Drivalia e ASI. L’indagine si distingue per il metodo rigoroso: un campione ampio e diversificato, sistema di punteggio ponderato e un costante aggiornamento dei dati raccolti in eventi e manifestazioni di settore.
Nella scorsa edizione 2024-2025 con un campione di 4.352 votanti, è emersa la seguente fotografia chiara delle preferenze degli italiani:
| Tipologia Motore | Punteggio |
| Benzina/Gasolio | 16,9 |
| Ibrido | 15,8 |
| Ibrido ricaricabile | 13,2 |
| GPL/Metano | 12,7 |
| Idrogeno | 11,4 |
| e-Power/R-EV | 10,5 |
| Elettrico | 9,9 |
| Trifuel GPL | 9,7 |
I dati confermano il peso della tradizione e delle soluzioni intermedie: il motore termico mantiene il primato, mentre le motorizzazioni ibride risultano la scelta più pragmatica per il futuro immediato. Sorprende il risultato dell’elettrico puro, fermo al penultimo posto: segno che il pubblico, pur riconoscendone il potenziale, percepisce ancora ostacoli pratici legati a costi, autonomia e infrastrutture.
Come partecipare
Il sondaggio resta aperto a tutti: basta inquadrare il QR code presente agli eventi automotive patrocinati da Uiga o collegarsi a www.ilmotoredelfuturo.it. I risultati aggiornati costituiranno un prezioso indicatore per un’industria che sta affrontando una delle sue fasi più turbolente e stimolanti.









