Railjet ÖBB: da Trieste a Vienna in 6 ore e mezza passando per la storica stazione di Miramare

Il collegamento ferroviario Trieste-Vienna, inaugurato alla fine del 2025, permette di andare dal capoluogo giuliano alla capitale austriaca in sei ore e mezza. È un’infrastruttura che conferma Trieste come punto di connessione tra l’Adriatico e l’Europa continentale. Sul percorso anche la storica stazione di Miramare che si trova direttamente sotto il parco dell’omonimo castello

 

Esiste un legame storico tra il capoluogo del Friuli Venezia Giulia e la capitale austriaca. Vienna non è mai stata così vicina. Il treno arriva fina alla stazione di Vienna Hbf (Centrale) con 10 fermate intermedie spalmate su 346 chilometri: Monfalcone, Trieste Airport, Cervignano-Aquileia-Grado, Udine, Tarvisio, Villach, Klagenfurt, Graz, Bruck an der Mur e Vienna Meidling.

Il collegamento ferroviario giornaliero diretto, inaugurato a dicembre dell’anno scorso, è operato dalle ferrovie federali austriache Öbb (Österreichische Bundesbahn) e beneficia del nuovo tunnel della Koralpe, tra Klagenfurt in Carinzia e Graz in Stiria.

Il Railjet di Öbb è composto da 7 carrozze. Ha 394 posti a sedere in seconda classe e di 48 posti in prima classe, inclusa la business class. Il treno comprende anche una carrozza ristorante con cucina tipica e birra austriaca e 7 posti per biciclette disponibili su prenotazione.

La storica stazione di Miramare utilizzata anche da Sissi

Sulla trafficatissima linea ferroviaria Trieste-Venezia esiste ancora la storica stazione di Miramare, situata sulla tratta Trieste-Monfalcone. È raggiungibile con numerose corse giornaliere del treno regionale in poco meno di mezz’ora dall’aeroporto e in meno di dieci minuti dalla stazione di Trieste Centrale. La stazione di Miramare si inseriva nella storica linea meridionale, un collegamento cruciale che univa Vienna al porto di Trieste, completata nel 1857. Oggi la stazione è frequentata da turisti diretti al Castello o alla costa e, occasionalmente, è anche tappa di treni storici. Questa fermata, utilizzata da Sissi, rappresenta ancora oggi un autentico gioiello di architettura, realizzato intorno alla metà dell’Ottocento con uno stile architettonico imperiale e conservata come in origine.

La sua costruzione fu voluta dall’arciduca Massimiliano d’Asburgo e sua moglie Carlotta, per collegare direttamente il suo Castello di Miramare con il porto di Trieste e Vienna, utilizzata inizialmente a uso esclusivo del principe e dei suoi ospiti. Progettata dall’architetto viennese Carl Junker, la stazione rappresenta un esempio di architettura ferroviaria dell’epoca, che combina pietra, mattone e ferro battuto. La stazione si compone di due corpi distinti. Una sala d’attesa in muratura (oggi privata) e una veranda che richiama l’estetica di uno châlet.

Sotto la stazione si possono ancora scorgere la rimessa delle carrozze di Massimiliano e una statua in suo onore. La stazione di Trieste Miramare è quindi un simbolo della storia ferroviaria e culturale di Trieste e del Friuli-Venezia Giulia, testimone di un’epoca di grande fervore e legami con figure storiche di rilievo.

Castello di Miramare © Convention & Visitors Bureau Trieste

Il Castello di Miramare: un luogo nobile e romantico

Il Castello di Miramare, un suggestivo palazzo bianco situato su un promontorio carsico a picco sul Golfo di Trieste, si trova a circa 8 km dal centro della città. Fu costruito tra il 1856 e il 1860 per l’Arciduca Massimiliano d’Asburgo e la moglie Carlotta del Belgio. Elisabetta d’Austria, Sissi, sua cognata, ebbe un forte legame con Trieste, porto dal quale salpava verso il Mediterraneo durante le sue numerose fughe dalla corte viennese. Nei suoi soggiorni a Trieste, tra il 1869 e il 1896, Sissi risiedette ben quattordici volte presso il Castello di Miramare.

Oggi il Castello è sede del museo statale, noto per la sua architettura eclettica e la sua posizione spettacolare. Gli interni, arredati in stile d’epoca sono completamente visitabili e consentono di immergersi nella sua storica atmosfera. La bellezza del Castello di Miramare non sarebbe completa senza il grande Parco, che si estende per 22 ettari. Massimiliano d’Asburgo, appassionato di botanica, ha dato vita a un’opera grandiosa, procurando personalmente alberi e arbusti provenienti da tutto il mondo. Infatti, il Parco di Miramare è considerato uno dei più bei giardini d’Italia, grazie alla sua ricchezza di specie botaniche rare e a un’impagabile posizione panoramica, affacciata sul golfo di Trieste.

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