Il maglione ispirato agli anni ’50, realizzato con telaio d’epoca e filato in cashmere. La storia, in rilievo.
A Pitti Uomo 109 (in programma dal 13 al 16 gennaio), Svevo presenta in anteprima “Punto Informale”, il maglione che intreccia passato e presente. Il punto maglia – geometrico, in rilievo, sorprendentemente materico – è stato ripreso da una scheda tecnica degli anni ’50 custodita negli archivi della manifattura Somma & C., e realizzato su un telaio originale dell’epoca. Una rarità resa possibile solo da chi, come Somma & C., conserva e mantiene in attività macchinari storici e centinaia di schede tecniche per riprodurre i punti a maglia creati per le grandi maison fin dagli anni ’30. L’ispirazione? L’arte informale, dove la materia prende il sopravvento sulla forma e si fa protagonista.

Il risultato è un maglione dal volume moderno, segnato da rilievi dinamici che emergono con forza grazie alla corposità del filato in cashmere, scelta non casuale per esaltare ogni dettaglio. “Abbiamo voluto omaggiare l’arte informale e quel momento in cui anche la moda ha iniziato a dialogare con l’arte e il design – spiega Mario Somma, CEO di Somma & C. – Il cashmere, con la sua tridimensionalità e morbidezza, è il filato ideale per dare vita a un punto come questo, che racconta la materia prima ancora della forma.”
Una maglia che non si limita a vestire, ma si fa racconto: del gesto artigianale, del tempo che lascia traccia, della bellezza che si rivela al tatto e nella materia.
Con “Punto Informale”, Svevo reinterpreta l’eredità con lo sguardo di chi sa che ogni punto è un segno. E ogni segno, una scelta di stile destinata a rimanere nel tempo, preservando nel mondo l’eccellenza manifatturiera italiana.
Svevo, un brand prodotto e distribuito da Somma & C, impresa con 120 anni di storia.
La storia del brand Svevo è indissolubilmente legata alla famiglia Somma, che nel secolo scorso trasformò il proprio talento manifatturiero in una vera e propria arte della “maglieria sartoriale”. Pioniere di questa impresa fu Nicola Somma, stabilitosi a Bari nel 1892 per aprire una catena di negozi di maglieria da uomo e donna, la cui produzione puntava – allora come oggi – su qualità eccelsa e autenticità.
Il primo maglificio fondato dal figlio Mario nel 1955 si concentra sulla produzione di maglieria di altissimo pregio in cashmere, lana e seta realizzata dalle mani esperte degli artigiani locali: ogni capo richiede almeno 24 fasi distinte di lavorazione, di cui oltre la metà realizzate a mano. Nel 1990, grazie all’iniziativa di Nico Somma, terza generazione, l’azienda si trasferisce a Fidenza (PR) in un maglificio storico risalente agli anni ’50.
Oggi alla guida di questa realtà emblematica della maestria artigianale italiana, da sempre aperta verso il progresso, c’è la quarta generazione: Mario Somma, Ceo di Somma & C e Creative Director del marchio Svevo, e Vittoria Somma, Direttore Produzione/Prodotto della Somma & C. I due fratelli sono pronti a indirizzare insieme azienda e brand verso nuove sfide, preservandone l’inconfondibile patrimonio.









