Mare e monti: queste sono le Marche, l’unica regione declamata al plurale, in grado di offrire specialità enogastronomiche, con in evidenza il carattere di un territorio dove ogni provincia racchiude un patrimonio unico. Opel Grandland Plug-in si fa subito notare per l’audacia del suo innovativo design, ma sono le scelte legate alla sicurezza, che ne definiscono in maniera indiscutibile la matrice tedesca.

Ora che la cucina italiana è Patrimonio Unesco, le differenti regioni hanno uno strumento in più per valorizzare il singolo territorio. Diventa così ancora più stimolante visitare le Marche, dove la cucina nasce dall’incontro tra l’Adriatico e gli Appennini. Nel nostro viaggio esplorativo siamo a bordo di Opel Grandland Plug-in, moderno Suv che offre 195 Cv di potenza combinata, grazie alla presenza di un motore benzina ed un motore elettrico.
La presenza del secondo motore, permette anche di procedere in modalità esclusivamente elettrica per 97 km, guidando come prescritto dal ciclo WLTP, raggiungendo fino a 108 km in città. Il lato prestazionale si somma al valore di uno stile che non passa inosservato, ma uno dei lati più significativi relativi alla progettazione di Opel Grandland, riguarda il capitolo sicurezza.
Una considerazione che inizia durante la guida al buio, con i fari a matrice di Led anti-abbagliamento Intelli-Lux Hd (in opzione su allestimento GS e standard su Ultimate), che per la prima volta nel nuovo Opel Grandland hanno più di 50.000 elementi.

Una telecamera rileva gli utenti in strada
In base alla situazione del traffico, una telecamera rileva gli utenti della strada che precedono e quelli che arrivano in senso opposto, con i fari a matrice Intelli-Lux Hd che li escludono per non abbagliarli, in modo ancora più rapido e preciso rispetto alle precedenti tecnologie di illuminazione a matrice. Inoltre, in caso di maltempo o nebbia, i fari Opel Intelli-Lux Hd tengono conto del possibile effetto di abbagliamento causato da strade bagnate dalla pioggia, regolando di conseguenza l’intensità della luce.
Un’altra opzione rende ulteriormente sicuro stare al volante di Opel Grandland: l’Head-Up display proietta sul parabrezza davanti al guidatore le principali informazioni di viaggio (a colori). Le informazioni comprendono la navigazione, con il risultato che non si distoglie mai lo sguardo dalla strada.
Un ulteriore aiuto per limitare le distrazioni, riguarda la tipica scelta Opel di rendere disponibili comandi fisici per la climatizzazione. In questo modo, le impostazioni di uso frequente possono essere azionate in modo intuitivo, anche tramite alcuni pulsanti.
È rigorosamente di serie anche l’attivazione e disattivazione automatica del freno di stazionamento elettronico, mentre lo spegnimento della vettura porta automaticamente il cambio automatico in posizione di parcheggio. Lo stesso parcheggio e le manovre sono facilitati dai sensori anteriori e posteriori, mentre la telecamera posteriore Intelli-Vision a 360 gradi si pulisce automaticamente.

Con Opel Grandland alla scoperta delle specialità marchigiane
Sistemi utili quindi, anche quando si sale in auto dopo un meritato pranzo con specialità marchigiane, come ad esempio le famose olive all’ascolana. Definite nella zona di Ascoli Piceno, si tratta di una farcia di manzo, maiale e pollo, aromatizzata con noce moscata e vino bianco, racchiusa in olive denocciolate e poi fritte. Ad Urbino, la crescia sfogliata è simile alla piadina, ed è uno street food molto amato dagli studenti universitari di questa città: viene spesso servita con casciotta d’Urbino DOP, prosciutto e verdure grigliate.
Spostandoci verso il mare, a Fano troviamo la Moretta, bevanda originariamente destinata a riscaldare i pescatori d’inverno, ed in grado di provocare autentica dipendenza: caffé corretto con anice, brandy, rum ed una scorzetta di limone.

Il bagagliaio della Grandland
I sapori delle Marche si possono anche portare a casa, grazie al maestoso bagagliaio di Opel Grandland Plug-in, con cui si passa da 550 a 1.645 litri di capacità abbattendo gli schienali posteriori. Spazio più che sufficiente per caricare qualche cartone di Verdicchio oppure Bianchello del Metauro, emblemi della locale produzione enologica. La nostra sintetica lista, non può terminare senza citare il tartufo di Acqualagna, vicino alla Gola del Furlo, dove differenti manifestazioni hanno il compito di valorizzare questo autentico “tesoro” naturale.
Di certo, le differenti specialità mare e monti delle Marche sono un valido motivo per una visita, ancor meglio a bordo di Opel Grandland Plug-in e la sua straordinaria dotazione dedicata alla sicurezza.









