Offerta estiva FlixBus: viaggi da oltre 300 città in tutta Italia

Il potenziamento dell’offerta permette di raggiungere oltre 300 città sull’intero territorio nazionale e 100 destinazioni in 16 Paesi europei, per un totale di 400 mete raggiungibili giorno e notte. Il 40% delle fermate in Italia è in comuni con meno di 20.000 abitanti il che permette di raggiungere ed esplorare anche un’Italia meno conosciuta. È stato avviato  anche il servizio in Sardegna, garantendo in tal modo l’operatività di FlixBus in tutte le regioni del Belpaese

 

FlixBus ha presentato l’offerta dei collegamenti per l’estate, annunciando nuove destinazioni in tutta Italia e nuovi collegamenti con l’estero. Grazie al potenziamento del servizio, si può scegliere fra oltre 300 città sull’intero territorio nazionale e 100 destinazioni in 16 Paesi europei, per un totale di 400 mete raggiungibili giorno e notte.

FlixBus è presente in tutte le 20 regioni italiane

In Italia, FlixBus punta su mare, città d’arte e borghi. Con la Sardegna, il servizio copre tutte le regioni. Per la prima volta dal lancio del servizio in Italia, ci si potrà spostare sugli autobus FlixBus in tutte le 20 regioni grazie alla prima linea in Sardegna, che per tutta l’estate collegherà Cagliari, Sanluri, Oristano, Sassari, Alghero e gli aeroporti di Cagliari-Elmas e Alghero-Fertilia. Così, chi atterra a Elmas o Fertilia dall’Italia continentale potrà spostarsi internamente all’isola con facilità.

Tra le novità per l’estate, ci sono anche le rotte stagionali per il mare: in Romagna, oltre a Rimini si può arrivare in località come Riccione, Cesenatico, Cervia e Milano Marittima, e a nord-est a Jesolo, Bibione e Lignano Sabbiadoro. In Liguria si arriva a quota 30 fermate, tra cui Sestri Levante, Rapallo, Varigotti, Alassio, Albenga e Bordighera, mentre in Toscana aumentano le corse per Viareggio.

In Puglia, Vieste, Peschici e Gallipoli si aggiungono a mete come Polignano a Mare o Porto Cesareo, mentre in Calabria località come Amendolara e Roseto Capo Spulico si aggiungono, fra le altre, a Sibari. Lungo l’Adriatico fra Marche e Abruzzo, Silvi, Pineto e Roseto degli Abruzzi si aggiungono a Porto Recanati, Pedaso, San Benedetto del Tronto, Alba Adriatica e altre località.

Ma FlixBus investe anche su mete più inconsuete, esterne ai circuiti di massa: città d’arte come Urbino, Arezzo e Città di Castello entrano nella rete, triplicano le rotte con Ascoli Piceno e raddoppiano quelle con Trapani. Inoltre, la società amplia le tratte con città di medie dimensioni come Brindisi (del 64%), Taranto (45%), Treviso (del 40%), Modena (30%), Perugia (30%), Salerno (30%) e Cosenza (30%).

Inoltre, crescono le corse per i borghi storici, in linea con l’importanza attribuita da FlixBus ai piccoli centri – non a caso, il 40% delle fermate nella rete italiana è in comuni con meno di 20.000 abitanti.

Fra questi, vi sono i borghi medievali di Monselice (in Veneto, a sud-est dei Colli Euganei), Muccia (nelle Marche), Candela (in Puglia, lungo la Via Francigena) e Mormanno (nel Pollino calabrese).

Infine, sono attive tratte con 100 città in 16 Paesi europei, tra cui Barcellona, Parigi, Berlino, Vienna, Praga, Budapest e Amsterdam, raggiungibili anche di notte per guadagnare tempo prezioso.

L’autobus: una soluzione preziosa alla scarsità di treni e al caro carburante

In molti dei piccoli centri raggiunti da FlixBus – situati nei territori classificati come aree interne –, ma anche in alcune città di medie dimensioni, l’autobus supplisce alla carenza della rete ferroviaria, talvolta del tutto assente. Ciò consente di contribuire a promuoverne il patrimonio valorizzando, con possibili indotti, un potenziale che rischia di restare inespresso, e distribuire più equamente i flussi turistici in un Paese – l’Italia – che ad oggi vede il 70% dei turisti concentrarsi nell’1% del suo territorio. Anche fra grandi città poco collegate via treno, come Napoli e Bari, l’autobus aiuta a colmare un divario.

Allo stesso tempo, sulle grandi direttrici dell’alta velocità l’autobus si propone come un’alternativa più economica al treno a beneficio di chi ha minore capacità di spesa, garantendo frequenze elevate: fra Bologna e Firenze, questa estate FlixBus opererà più di 200 corse settimanali, così come fra Roma e Napoli; fra Milano e Venezia correranno 120 autobus ogni settimana, e circa 50 fra Ancona e Rimini.

In tempi di caro carburante, l’autobus si offre come alternativa conveniente anche all’auto personale, con benefici significativi a livello di impatto ambientale, oltre che economico. Chi viaggia con FlixBus in Italia, infatti, emette in media almeno 5 volte meno CO2 per km rispetto a chi percorre lo stesso tragitto con la propria auto, con un’efficienza paragonabile a quella dei treni intercity.

Concretamente, chi si sposta in FlixBus tra Milano e Bari emette 24,3 kg di CO2, contro i circa 147,6 di un viaggio in auto sulla stessa tratta, per un risparmio in termini di emissioni di CO2 dell’84% circa.

Verso autostazioni più sicure ed efficienti: i passeggeri di FlixBus promotori attivi del cambiamento

Chi quest’estate si sposta con FlixBus può compilare un questionario per esprimersi su temi come la sicurezza e la qualità dei servizi nelle fermate. Il questionario rientra nell’iniziativa promossa da FlixBus per migliorare le autostazioni italiane, spesso carenti in termini di servizi e talvolta degradate – una situazione che rischia di declassare le persone che viaggiano in autobus a passeggeri di serie B.

Le risposte saranno portate all’attenzione di istituzioni, organismi regolatori e associazioni dei consumatori, con l’obiettivo finale di redigere entro l’anno un Manifesto per un Piano Nazionale delle Autostazioni che definisca priorità condivise e linee di intervento concrete per garantire dignità, sicurezza e servizi adeguati a tutti i viaggiatori, indipendentemente da dove partono o dalle loro possibilità.

A proposito di FlixBus 

FlixBus è il servizio su gomma del gruppo Flix, che mira a trasformare l’industria del trasporto collettivo con soluzioni di viaggio a lunga percorrenza sostenibili e per tutte le tasche in autobus e in treno, operando in più di 40 Paesi in cinque continenti con i marchi FlixBus, FlixTrain, Kamil Koç e Greyhound. Con il suo modello di business asset-light e la sua innovativa infrastruttura tecnologica, Flix, lanciata nel 2013, ha rapidamente conquistato una posizione di leadership nel mercato dei viaggi in autobus a lunga percorrenza in Europa, Nord America e Turchia, espandendosi anche in Sud America e nella regione Asia Pacifico.

Spinta da un approccio pionieristico alla mobilità sostenibile, Flix ha stabilito obiettivi di riduzione delle emissioni a breve termine con l’iniziativa Science Based Targets (SBTi). Ad aprile 2024, SBTi ha convalidato tali obiettivi, riconoscendo che la strategia di Flix è in linea con gli obiettivi globali per la protezione del clima.

Mentre il team Flix si occupa della pianificazione della rete, delle strategie di prezzo, della gestione delle operazioni, del marketing, delle vendite, del controllo qualità e del business development con un approccio data-driven, ai partner è affidato il servizio operativo quotidiano. L’innovativo connubio fra le competenze tecnologiche di Flix e il tradizionale settore del trasporto passeggeri su gomma e rotaia ha trasformato una start-up europea in una società travel tech leader a livello globale in espansione.

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