| Dal 2 al 6 giugno 2026 il Fondo per l’Ambiente Italiano, l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia e la Fondazione Querini Stampalia rendono omaggio al grande architetto con incontri, workshop e visite guidate speciali nei luoghi scarpiani |
Nel centoventesimo anniversario della nascita di Carlo Scarpa (Venezia, 2 giugno 1906 – Sendai, Giappone, 28 novembre 1978), Venezia e il Veneto rendono omaggio a uno dei più straordinari protagonisti dell’architettura del Novecento attraverso un articolato programma di incontri, visite guidate, workshop e approfondimenti che restituiscono la complessità del suo pensiero e la vitalità ancora attualissima della sua opera.
A promuovere il progetto sono il Fai – Fondo per l’Ambiente Italiano, l’Università Ca’ Foscari Venezia, l’Università Iuav di Venezia e la Fondazione Querini Stampalia: questi quattro Enti nel 2019 hanno siglato un Accordo Quadro con l’obiettivo comune di valorizzare la figura e le opere di Carlo Scarpa presenti nelle rispettive sedi o gestite da loro, per garantire una maggior circolarità di informazioni.
Gli Itinerari scarpiani
Si tratta di eventi diffusi nei luoghi scarpiani, pensati per attraversare l’opera di Scarpa nella sua dimensione più autentica: quella di un’architettura che nasce dal dialogo continuo tra progetto, artigianato, materia, memoria e percezione.
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Il progetto coinvolge alcuni dei luoghi più emblematici del suo lavoro: a Venezia il Negozio Olivetti – Bene del FAI in piazza San Marco -, la Fondazione Querini Stampalia e l’Aula Baratto di Ca’ Foscari, cui si aggiungono il Memoriale Brion – Bene del FAI ad Altivole (TV) – e il Museo Gypsotheca Antonio Canova a Possagno (TV).
Carlo Scarpa: un grande architetto del ‘900
Carlo Scarpa è considerato uno dei più grandi architetti italiani del Novecento per avere trasformato il progetto architettonico in un’esperienza fatta di materia, luce, dettaglio e relazione con il contesto storico. Scarpa ha cambiato profondamente il modo di concepire il rapporto tra architettura, artigianato e memoria dei luoghi. La sua ricerca si distingue per l’attenzione quasi ossessiva al dettaglio costruttivo, per l’uso raffinatissimo dei materiali — cemento, vetro, legno, ottone, pietra, acqua — e per la capacità di intervenire su edifici storici senza cancellarne l’identità, anzi: facendola emergere attraverso un linguaggio contemporaneo. La sua architettura invita a rallentare lo sguardo, a osservare come la luce cade su una superficie, come un gradino incontra un muro, come l’acqua riflette uno spazio.
A oltre quarant’anni dalla sua scomparsa, l’opera di Carlo Scarpa continua a rappresentare un riferimento centrale nel dibattito architettonico e culturale contemporaneo. I luoghi da lui progettati conservano intatta la capacità di mettere in relazione architettura, arte, artigianato e paesaggio, restituendo una visione dello spazio costruita sulla cura del dettaglio, sull’attenzione ai materiali e sulla profonda qualità dell’esperienza umana.
Le iniziative promosse tra Venezia e il Veneto vogliono così offrire al pubblico non solo un omaggio a uno dei grandi maestri del Novecento, ma anche l’occasione per rileggere la straordinaria attualità del suo pensiero.
Infoline
FAI-Negozio Olivetti – Piazza San Marco 101, Venezia
Tel. 0415228387
Mail: fainegoziolivetti@fondoambiente.it
Ulteriori informazioni sul sito del FAI.










