Scambi casa in Italia: secondo i dati Home Exchange per questo Natale un +59% rispetto all’anno scorso
Per molti, Natale significa tornare a casa, riunirsi con la famiglia e vivere tradizioni consolidate. Ma sempre più persone scelgono di trascorrere le feste lontano, cambiando prospettiva e approfittando di un’alternativa in crescita: lo scambio casa. Secondo i dati di HomeExchange, la più grande comunità di scambio di case del mondo, durante le festività 2025 e fino all’Epifania 2026 sono previsti oltre 24.000 scambi in tutto il mondo, per quasi 588.000 notti e oltre 93.000 ospiti, segnando aumenti rispettivamente del 46%, 38% e 45% rispetto allo stesso periodo del 2024.
Solo tra Natale e Capodanno, il cuore delle festività, sono previsti 13.427 scambi per quasi 298.000 notti. Le destinazioni più richieste includono Francia (7.430 scambi), Spagna (3.318) e Stati Uniti (2.112), seguite da Canada, Italia e Australia.

Scambio casa sta prendendo piede anche in Italia
Anche in Italia il fenomeno sta prendendo piede: Fino al prossimo 7 gennaio sono già stati programmati 1.017 scambi (+59% rispetto al 2024), per un totale di oltre 21.000 notti e 3.600 ospiti. Il periodo più richiesto è quello tra Natale e Capodanno: 2.298 ospiti attesi in 668 scambi (+48% rispetto allo scorso anno), per un totale di oltre 13.000 notti di soggiorno. Le città più ambite sono Roma, Milano e Torino, mentre le regioni più richieste sono Lazio, Lombardia e Toscana.
L’Italia accoglie prevalentemente ospiti dall’Italia, dalla Francia e dalla Spagna (che insieme generano oltre il 60% degli scambi in entrata). Parallelamente, gli italiani scelgono le stesse nazioni come meta, con Francia in testa, a dimostrazione di una forte preferenza per il turismo di prossimità.
Il motivo del successo è chiaro: oltre a offrire un’esperienza di viaggio più autentica, lo scambio casa permette un notevole risparmio. Considerando che il costo medio di una vacanza per gli italiani è di circa 1.000 euro a settimana, e che l’alloggio rappresenta il 39% del budget, optare per l’home-swapping permette di risparmiare fino a 390 euro. Questo rende le vacanze più accessibili anche durante il periodo di alta stagione.
Nonostante la grande richiesta, però, restano disponibili ancora 4.558 case in Italia, aprendo la possibilità di viaggiare anche a chi desidera organizzare uno scambio last-minute e vivere un Natale diverso, lontano da casa ma senza rinunciare al calore delle feste.
About HomeExchange
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HomeExchange.com, la più grande comunità di scambio di case del mondo, è un servizio che consente ai viaggiatori di tutto il mondo di scambiare facilmente le proprie case o appartamenti, in modo sicuro e senza transazioni finanziarie tra di loro. La piattaforma dichiara di essere una delle soluzioni di alloggio più responsabili, aiutando i suoi membri a minimizzare l’impatto ambientale e a viaggiare come cittadini locali, a favore di un turismo più egualitario e circolare. Negli ultimi quattro anni, Emmanuel Arnaud e Charles-Edouard Girard, Co-founders, hanno raccolto un totale di 50 milioni di euro. Dopo aver fatto crescere con successo la loro prima società, GuesttoGuest, Arnaud e Girard hanno acquisito Trampolinn, Itamos, HomeForHome e Knok. Nel 2017 hanno aggiunto al loro portafoglio il pioniere americano HomeExchange, seguito dal canadese Echangedemaison e all’inizio del 2018 da NightSwapping. Il 2018 ha segnato una svolta, quando queste comunità sono state riunite sotto il loro marchio di punta, HomeExchange. HomeExchange fa parte dei Next 40 del 2020. Il sito conta quasi 250.000 membri in 155 Paesi. L’azienda ha 140 dipendenti e sedi a Cambridge, nel Massachusetts, e a Parigi. Alla fine del 2021, HomeExchange ha lanciato una nuova offerta, HomeExchange Collection, una comunità esclusiva per viaggiatori con interessi simili che possono incontrare, condividere e scambiare le loro case straordinarie. HomeExchange è certificata B Corp dal settembre 2022. |









