Melendugno: a partire dal 3 luglio i frantoi sono aperti con 5 eventi imperdibili

È iniziato il conto alla rovescia a Melendugno e Borgagne per Frantoi Aperti una interessante rassegna giunta alla quarta edizione articolata su 5 eventi dedicati alla civiltà contadina

Ritorna a Melendugno l’attesa rassegna Frantoi Aperti, inserita nel ricco calendario di eventi del BluFestival organizzato dal Comune di Melendugno. L’evento giunto alla quarta edizione avrà il prologo il 4 luglio per poi proseguire fino al 31 luglio con una serie di eventi molto interessanti

Primo evento:  venerdì 3 luglio con le opere di Angelo Pellegrino

Il prologo venerdì 3 luglio alle 20 nel frantoio ipogeo di via San Francesco con Natura Naturans. Dopo il successo al Must di Lecce, Angelo Pellegrino propone le sue opere realizzate con le terre salentine, ulivi carbonizzati e semi, gusci di uova, bacche… simbolo di speranza e della forza della Natura che si rigenera e rinasce nonostante l’uomo. A curare la mostra è la giornalista Cecilia Pavone. Dopo l’inaugurazione la mostra sarà visitabile sino al 31 luglio tutti i giovedì, venerdì e sabato successivi all’inaugurazione.

Secondo evento: domenica 5 luglio alle 20.30 nel frantoio ipogeo di via San Francesco a Melendugno

Concerto di Rosa Balistreri, voce di Sicilia “Di Lotte, di Canti, d’Amore”, a cura di Giana Guaiana. La cantante è ormai considerata un pilastro della musica popolare siciliana. La sua fama ha varcato da tempo i confini nazionali. Il poeta bagherese Ignazio Buttitta la definisce “la cantatrice del sud”. Giana Guaiana racconta la vita di Rosa Balistreri ispirandosi al libro “”L’amuri c’à v’haju” di Luca Torregrossa. Dallo stesso libro è stato liberamente tratto il film “L’amore che ho” di Paolo Licata, uscito nel 2025 e nel quale Giana Guaiana ha partecipato come comparsa speciale.

Terzo evento: sabato 11 luglio alle 20.00 nel frantoio ipogeo di via Poti’Sud. La forza dell’ombra di Gianni Chiriatti

Installazioni artistiche e quadri realizzati da Gianni Chiriatti. La mostra sarà visitabile sino al 31 luglio tutti i giovedì, venerdì e sabato pomeriggio successivi all’inaugurazione. Gianni Chiriatti, in arte Borgagne, traduce ciò che piante e animali gli suggeriscono attraverso il segno sulla tela. Molte sue performance artistiche sono all’aria aperta con le piante e gli animali come testimoni.

“Ha linguaggi segreti la Vita nel suo farsi”, commenta l’artista. “Ha colori notturni – i più luminosi – e suoni intraducibili. È una matassa aggrovigliata di versi, la Vita, e l’artista è un tutt’uno con lei. Non insegna, non insegue, non immagina la meta. Si compie mentre passa. Si matura. Si spreme. Si consuma. E noi con loro siamo verso, suono, segno, materia, sostanza”.

Quarto evento: venerdì 17 luglio ore 20.00 Frantoio Ipogeo di via Lecce a Borgagne. Li cunti te lu Pietru Lau recitati dall’attrice Carla Guido in cammino da piazza Sant’Antonio sino al frantoio ipogeo.

Con il suo Nfiernu il poeta cavallinese Giuseppe De Dominicis detto il Capitano Black denunciava le ingiustizie sociali e la condizione di miseria dei contadini del Salento. La potente e suggestiva voce di Carla Guido farà rivivere i suoi versi, divertendo e offrendo al tempo stesso profondi spunti di riflessone.

A seguire “C’era una volta il sud …. Poi non c’è più”. Un viaggio letterario, cinematografico e musicale ispirato alla poesia e prosa dei poeti e scrittori, legati alla questione meridionale: Vittorio Bodini, Carlo Levi, Rocco Scotellaro, Rina Durante, Giuseppe De Dominicis, Maria Corti, Mario Desiati, Alessandro Leogrande. Anche questa mostra sarà aperta sino al 31 luglio e sarà visitabile tutti i giovedì venerdì e sabato pomeriggi successivi  all’inaugurazione.

Quinto ed ultimo evento: venerdì 31 luglio alle 20.30 nel frantoio ipogeo San Francesco Melendugno. Terra Mia, performance artistico musicale con Angelo Pellegrino e Rocco Mastrolia.

Gli artisti evocheranno sentimenti e valori della civiltà contadina ormai scomparsa.

“Nel ventre della terra dove si lavorava l’olio lampante che ha generato la ricchezza artistica e culturale del Salento, l’eleganza delle sue chiese barocche e dei centri storici – ha detto il sindaco Maurizio Cisternino – si svolgeranno cinque imperdibili eventi con artisti di chiara fama. La trama è la ricchezza della civiltà contadina ormai perduta, i suoi valori più profondi e il rapporto tra Uomo e Natura”.

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