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Il tour espositivo Mare Nostrum dello scultore toscano Andrea Roggi unisce le coste di Liguria e Sardegna con una serie di maestose sculture in bronzo che celebrano il Mediterraneo, gli ulivi e il futuro. Tappe a Alassio, Genova, Portofino, Porto Cervo, Arzachena e Porto Rotondo |
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Il Mediterraneo come spazio simbolico di incontro, memoria e visione contemporanea. E’ attorno a questa idea che prende forma Mare Nostrum, il percorso espositivo con cui Andrea Roggi sviluppa, in questa estate 2026, un itinerario tra Liguria e Sardegna, trasformando la scultura in uno strumento di dialogo con il territorio, con il mare e con a storia dei luoghi che lo accolgono.
Le monumentali opere in bronzo dell’artista toscano entrano così in relazione con città, porti e paesaggi affacciati sul mare, costruendo una narrazione che intreccia arte pubblica, identità culturale e memoria mediterranea. In Mare Nostrum il mare non è soltanto uno sfondo geografico, ma una presenza viva che attraversa le opere e ne amplifica il rapporto con lo spazio, con la luce e con la dimensione collettiva dei luoghi.
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Le opere di Roggi dialogano con il tessuto urbano
Il progetto prende forma in Liguria, tra Portofino, Genova e Alassio, attraversando contesti profondamente legati al mare e alla cultura degli scambi. A Genova, città storicamente aperta al Mediterraneo e agli attraversamenti, le opere di Roggi dialogano con un tessuto urbano di forte identità simbolica e culturale.
Qui trovano spazio Ki, grande scultura dedicata all’energia vitale che attraversa l’esistenza e al legame tra memoria, amore e rinascita; Il Volo della Conoscenza, figura sospesa che interpreta la conoscenza come forza capace di elevare l’essere umano senza separarlo dalle proprie radici; Le Radici della Rinascita, opera inedita che riflette sul tempo e sulla possibilità di una nuova consapevolezza attraverso il simbolo dell’Albero della Vita; e Lěvitās, ispirata all’acqua come origine e forza generatrice della vita, in un movimento ascensionale che trasforma il bronzo in una visione di leggerezza e armonia spirituale. La materia bronzea di cui sono fatte le sculture si confronta con la stratificazione storica della città e con quella tensione continua tra radici e orizzonte che appartiene tanto alla poetica dell’artista quanto all’anima stessa di Genova.
Ad Alassio presentate L’Amore genera Vita e Immagina un Mondo Nuovo
Il percorso ligure culminerà il prossimo 6 giugno ad Alassio, ultima tappa inaugurale di Mare Nostrum, dove saranno presentate L’Amore genera Vita, che riflette sul legame tra amore, tempo e rinascita attraverso il simbolo dell’albero che emerge dalla sfera del mondo, e Immagina un Mondo Nuovo, scultura che invita a interrogarsi sul futuro dell’umanità e sulla possibilità di costruire una realtà più armoniosa, evocando attraverso la forma dell’ulivo i temi della pace, della vita e della rigenerazione. La giornata inaugurale sarà inoltre segnata da un momento di particolare valore simbolico: l’affissione della mattonella celebrativa dedicata ad Andrea Roggi nel celebre Muretto di Alassio, accanto a quelle degli artisti e delle personalità che ne hanno costruito nel tempo la memoria culturale.
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Dalla Liguria alla Sardegna
Mare Nostrum proseguirà poi in Sardegna con un nuovo appuntamento previsto tra il 25 e il 27 luglio, coinvolgendo Porto Cervo, Arzachena e Porto Rotondo. Anche in questa nuova tappa il progetto rinnoverà il proprio dialogo con il paesaggio mediterraneo, confrontandosi con la luce, con l’orizzonte e con territori in cui il rapporto tra natura e presenza umana conserva una forza particolarmente intensa.
La Sardegna rappresenta così la naturale prosecuzione di una ricerca artistica che trova proprio nel Mediterraneo una delle sue matrici più profonde: non soltanto un tema, ma uno spazio culturale condiviso, capace di mettere in relazione luoghi differenti attraverso il linguaggio dell’arte contemporanea. In questo contesto le opere di Andrea Roggi diventano presenze vive all’interno del paesaggio, instaurando un dialogo continuo tra uomo, natura, memoria e contemporaneità.
All’Isola d’Elba 50 Years of Creation
Contemporaneamente, all’Isola d’Elba si inaugura il 19 giugno 50 Years of Creation, percorso celebrativo dedicato ai cinquant’anni di ricerca artistica di Andrea Roggi, che parte negli spazi del Museo Nazionale delle Residenze Napoleoniche e prosegue tra la Palazzina dei Mulini, Villa San Martino e un’installazione a Portoferraio, al Molo Elba.
In continuità con il dialogo tra arte e Mediterraneo che attraversa Mare Nostrum, anche la tappa elbana costruisce un confronto diretto con il paesaggio, con la memoria storica e con il tema dell’approdo. Le sculture di Roggi entrano così in relazione con i luoghi legati alla presenza napoleonica sull’isola, intrecciando materia, storia e identità territoriale. Tra scorci sul mare, architetture storiche e spazi simbolici affacciati sul porto, il percorso restituisce una riflessione sul rapporto tra opera e luogo, confermando la centralità del Mediterraneo come elemento culturale e poetico nella ricerca dell’artista.
Il Mediterraneo come spazio simbolico di incontro, memoria e visione contemporanea. E’ attorno a questa idea che prende forma Mare Nostrum, il percorso espositivo con cui Andrea Roggi sviluppa, in questa estate 2026, un itinerario tra Liguria e Sardegna, trasformando la scultura in uno strumento di dialogo con il territorio, con il mare e con a storia dei luoghi che lo accolgono.
Le monumentali opere in bronzo dell’artista toscano entrano così in relazione con città, porti e paesaggi affacciati sul mare, costruendo una narrazione che intreccia arte pubblica, identità culturale e memoria mediterranea. In Mare Nostrum il mare non è soltanto uno sfondo geografico, ma una presenza viva che attraversa le opere e ne amplifica il rapporto con lo spazio, con la luce e con la dimensione collettiva dei luoghi.
Infoline
Mare Nostrum
Opere di Andrea Roggi
Liguria | Genova, Portofino, Alassio
Sardegna | Porto Cervo, Arzachena, Porto Rotondo
Estate 2026












