| La pasticceria boutique di Costabissara con quasi 90 anni di storia, è una affermata azienda artigianale con una spiccata proiezione internazionale, conosciuta in 75 Paesi del mondo grazie ad una produzione di altissima qualità. Nostra videointervista a Dario ed Edoardo Loison, terza e quarta generazione di famiglia |
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Loison è una eccellenza dolciaria italiana. È nata nel 1938 come piccolo forno dedito alla preparazione del pane per le famiglie di Costabissara un comune di settemila anime nella piana vicentina. Il salto di qualità nel settembre del 1992 quando Dario Loison, terza generazione di famiglia, entra nella cabina di comando, acquistando l’azienda dal babbo Alessandro.
Oggi, quasi 90 anni dopo, è una affermata azienda artigianale con una spiccata proiezione internazionale, conosciuta in 75 Paesi del mondo grazie ad una produzione artigianale di altissima qualità. Con oltre 600 clienti diretti in tutto il mondo, l’azienda si distingue per una filiera corta e per un rapporto di fiducia e trasparenza con i propri clienti e fornitori.
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Videointervista a Dario ed Edoardo Loison, terza e quarta generazione della Loison Pasticceri da 1938
Ne parliamo con Dario Loison da 35 alla guida della pasticceria boutique vicentina e con Edoardo, suo figlio, la quarta generazione, che da qualche anno lo affianca in azienda.
Loison Pasticceri è la storia di tre generazioni (quattro perché da alcuni anni è entrato in azienda anche suo figlio Edoardo) che hanno saputo mettersi continuamente in discussione per stare al passo con i tempi e con i gusti
“L’innovazione ci caratterizza assolutamente a 360° – dice Dario Loison – ed anche nell’innovazione del prodotto panettone cerchiamo di essere innovativi anche con accorgimenti di processo, anche riducendo le filiere, e nella ricerca e selezione degli ingredienti, con nuovi gusti, aspetto questo dove siamo stati dei precursori nel mercato italiano e poi naturalmente con il design altamente innovativo, curato da Sonia Pilla, art director di Loison Pasticceri. Uno stile che ha sdoganato il packaging dei lievitati da ricorrenza dalle tipiche tonalità natalizie o pasquali, in favore di colori adatti tutto l’anno”.
Passione, Tradizione e qualità. Tre parole che sono alla base del successo della Loison. Lei ha più volte detto: “La tradizione è il nostro principale ingrediente. La passione è la luce che illumina la nostra attività e la qualità scalda i nostri forni: da tre generazioni creiamo Pasticceria d’Autore. Oggi sulle tavole di tutto il mondo”
“Il termine tradizione viene sempre più usato a volte anche a sproposito. Noi invece lo rispettiamo anche, ad esempio, nella preparazione lenta dei nostri lievitati dove sono da sempre necessarie 72 ore di paziente lavorazione per tutelare i sapori e rispettare le qualità organolettiche dei prodotti. L’innovazione invece c’è nell’utilizzo di ingredienti tipici italiani, selezionati e rari, come il Mandarino Tardivo di Ciaculli che dona profumi intensi alla pasticceria oppure il Chinotto di Savona che conferisce note agrumate eleganti ed esclusive. Quindi la parte innovazione e tradizione è rispettata in un giusto rapporto. A questi bisogna aggiungere la passione che serve per svolgere nel migliore dei modi questo lavoro e che contraddistingue da sempre l’attività Loison. Tradizione, innovazione e passione sono caratteristiche molto importanti che evidenziano la diversità e l’unicità di Loison nel contesto del mercato”.
Quando nel 1992 è entrato in azienda si è trovato già di fronte ai primi problemi. Stava cambiando il mercato in maniera epocale con la diffusione dei discount, che in poco tempo hanno cambiato il sistema distributivo. Come è riuscito a superare in bellezza, con un salto di qualità, quei momenti difficili?
Con la Dolciaria Loison ho cominciato la mia gestione l’1 settembre 1992 e l’8 settembre dello stesso anno ha aperto il primo discount in Italia che ha cambiato la configurazione del mercato perché già dal 1993 la percentuale del mercato discount era già a 5 – 6 punti percentuali. Quindi io mi sono trovato con un’azienda che, a quel tempo non aveva marchio, con una pressione dei discount che è stata traumatica e molto pesante. Oggi la situazione è molto diversa. Dopo quella ‘lezione’ abbiamo investito molto nella qualità e nel marchio ed oggi possiamo dire che abbiamo delle peculiarità uniche di prodotto con una produzione che è per il 98% a marchio Loison che testimonia come il lavoro che è stato fatto dal 1992 ad oggi è stato fatto con cuore e determinazione e con un obiettivo chiaro e riconoscibile.
Materie prime ed eccellenza. Da diversi decenni che la sua azienda aderisce alla filosofia Slow Food fondata sui principi del “buono, pulito e giusto” che si traduce nell’utilizzo costante di materie prime d’eccellenza che tutelano la biodiversità e i territori. Che cosa le ha portato di positivo il rapporto con Slow Food?
Quando è nato Slow Food, alla fine degli anni ’80 del secolo scorso raccogliendo il testimone da Arcigola, ho aderito da subito e da sempre sono rimasto legato al movimento fondato da Carlo Petrini con l’obiettivo di promuovere un’alimentazione “buona, pulita e giusta” e salvaguardare la biodiversità. Andavo a presentare i miei prodotti alle Condotte (sono i circoli e le sedi territoriali del movimento e ne rappresentano il cuore pulsante anche organizzando a livello locale attività e iniziative n.d.r.) dove trovavo tutti i soci del Triveneto che mi trasmettevano una passione, una cultura ed una attenzione al prodotto molto specifica. Questo mi ha portato ad essere sempre molto vicino al mondo Slow Food ed alla sua filosofia basata sui principi del “buono, pulito e giusto” che ho poi applicato alla mia attività e che Carlo Petrini ha ben declinato in un libro pubblicato circa 15 anni fa.
Chi la conosce la definisce un genio imprenditoriale con una mente in continuo fermento sempre alla ricerca di un nuovo limite da superare. Per Lei tradizione fa rima con innovazione alla quale si ispira per i nuovi gusti. Come si concilia la visione moderna e internazionale con il sapere artigianale tramandato da nonno Tranquillo e da papà Alessandro?
Sono onorato da questa domanda. Evidentemente ho un alto indice di creatività che diverse volte mi ha permesso di trasformare situazioni complesse in realtà di successo anche riuscendo ad interpretare al meglio le richieste e le esigenze dei consumatori. Questa creatività oggi la decliniamo in circa 20 referenze diverse solo per il panettone, le tose sono sei, i filoni sono otto, e li decliniamo con diversità di gusti anche molto particolari. Inoltre da un paio d’anni dopo uno studio durato oltre un lustro abbiamo inserito anche le erbe aromatiche, cosa non assolutamente facile, anche perché può non essere capito dal consumatore. Noi anche in questo siamo stati innovatori sempre con la stella polare dell’artigianalità che è da sempre un nostro valore aggiunto.
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Anche l’occhio vuole la sua parte
I prodotti Loison si gustano già a partire dagli occhi per l’attenzione ricercata della confezione creata da sua moglie Sonia Pilla, con Sonia Design. Cura e design delle confezioni sono un valore aggiunto al prodotto?
Assolutamente si. L’occhio vuole la sua parte ed è molto importante il primo impatto. Quindi se noi ci presentiamo bene ed abbiamo un buon look è più facile che il consumatore sia ben predisposto nei nostri confronti. E presentare il prodotto con un packaging idoneo, di classe, innovativo e ricco di dettagli, posiziona il prodotto in un segmento gourmet luxury food di alta gamma. Sono i piccoli dettagli che fanno le grandi differenze. Tutta questa parte viene ideata, creata e gestita da Sonia Pilla, con il mondo Sonia Design. Ogni collezione che viene realizzata è un viaggio che coinvolge tutti i sensi, a partire dalla vista che si perde nelle immagini di altri tempi, nei dettagli scelti con la massima cura come ad esempio un ciondolo dorato il cui punto luce è la firma che sigilla l’opera e rende inimitabile e preziosa la confezione”.
E-commerce ed Alexa
Loison Pasticceri è stato pioniere anche nell’ E-commerce. Già nel 1996 ha aperto il suo sito web e iniziato a vendere online in tutto il mondo. Poi adesso è arrivata la Skill Loison di Alexa, uno strumento straordinario che guida nel dolce mondo Loison in modo semplice e divertente.
Qui alla Loison ci piacciono tutte le cose nuove. E quindi abbiamo utilizzato Alexa per sviluppare qualcosa di nuovo ed entrare nei sistemi casalinghi. Infatti tramite la Skill Loison di Alexa è possibile scoprire i dolci Loison ed anche trovare il dolce perfetto grazie all’intelligenza artificiale di Alexa. Questo sistema ci sta aiutando molto nello shop online utilizzato da circa 10 mila clienti consumatori e business che fanno acquisti ripetitivi
I Cataloghi Loison: dolci e suggestive scoperte
Un’altra chicca che contraddistingue Loison è rappresentata dai Cataloghi. Ricche monografie che si rinnovano due volte l’anno per svelare le nuove collezioni e le linee di prodotto. Quindi non solo Panettoni e Colombe pasquali, ma uno sguardo a 360 gradi su biscotteria, torte, veneziane e filoni. Il tutto arricchito da calde immagini che portano al cuore della tradizione. Ne parliamo con Edoardo, figlio di Dario e Sonia Pilla, quarta generazione di famiglia.
“Premetto – dice Edoardo Loison – che come azienda ci siamo sempre contraddistinti per l’uso lungimirante e innovativo degli strumenti web e di intelligenza artificiale per riuscire ad arrivare al consumatore con tutti i mezzi che le nuove tecnologie ci mettono a disposizione. Detto questo mi preme però sottolineare che crediamo ancora fortemente nel valore della carta. Da quasi 26 anni proponiamo cataloghi, brochure, monografie e libretti Loison, tutti riportati nel nostro sito https://papers.loison.com, che rappresentano un patrimonio informativo di indiscutibile valore. Sarebbe molto facile passare tutto al digitale ma si perderebbe una parte della nostra storia. Infatti sfogliando i singoli cataloghi, scritti in inglese, francese ed italiano, si ha immediatamente una panoramica di tutta la nostra produzione. Inoltre guardando i singoli cataloghi balza immediatamente agli occhi il cambiamento dei gusti, l’evoluzione del packaging, la profondità del rapporto con i nostri clienti che anno dopo anno si sviluppa all’insegna della totale trasparenza”.
Loison Museum: un viaggio nel gusto
Per finire due parole sul Loison Museum. Dario, per non affidare il ricordo dell’antica arte pasticcera solo alla memoria, ha pensato di allestire dal 2014 anche un particolare museo del gusto dell’arte della panificazione e della pasticceria artigianale che contiene tra l’altro macchinari ed utensili provenienti da un antico laboratorio di pasticceria documenti antichi, cartoline, monete e locandine. Migliaia di oggetti e documenti raccolti e catalogati in due ambienti posti nel seminterrato dell’azienda dolciaria vicentina.
Dario per finire questa interessante e piacevole chiacchierata due parole su Loison Museum
“Il Loison Museum nasce dalla mia passione di collezionare immagini, utensili, strumenti, documenti e libri dedicati alla pasticceria artigiana. Sono andato in Olanda ed ho visto un vecchio mulino dove facevano il pane. L’ho giudicato molto interessante anche per preservare la memoria storica e da quel momento ho deciso di creare qualcosa che enfatizzasse il percorso di questa azienda. Dagli anni Novanta ad oggi le mie ricerche nei mercatini dell’antiquariato e sul web hanno portato a raccogliere migliaia di oggetti che rievocano tradizioni e saperi di una volta. Le macchine presenti nel museo sono quelle di una pasticceria di fine ‘800 inizio ‘900, tutte perfettamente funzionanti. Oggi il Loison Museum è una vetrina che consente un vero e proprio viaggio esperienziale e sensoriale nel gusto. Il suo valore non è dato solo dal percorso di visita o dai contenuti che esso intende comunicare bensì dal messaggio che porta: l’amore per la tradizione con uno sguardo al futuro”.
Infoline
Strada Statale Pasubio, 6 – Costabissara (VI)
Tel. +39 0444 557844
Mail: loison@loison.com
Orari apertura negozio
Dal lunedì al venerdì: 8:30 – 13:00 e 14:00 – 19:00 – – sabato e domenica: chiuso
Shop online: https://shop.loison.com.
































