| Un connubio straordinario caratterizzato da panorami alpini, sacri monti patrimonio Unesco e Isole Borromee l’attrazione più famosa di questa zona. |
Testo e foto di Elena Cardinali
Tante storie s’intrecciano sulle sponde del Lago Maggiore, vicende che parlano di arte, di una natura bellissima, di religiosità. La vacanza insolita è qui, sulle rive di questo lago tra Lombardia e Piemonte, piacevole in tutte le stagioni, in particolare a primavera e in autunno, periodi in cui gustare meglio l’atmosfera speciale delle località che si affacciano sulle sue acque.
Quando si dice Lago Maggiore il primo pensiero va alle Isole Borromee, l’attrazione più famosa di questa zona. Una celebrità più che meritata come attesta il magnifico sito dell’Isola Bella, il Palazzo Borromeo, meraviglia architettonica barocca con i suoi stupendi giardini da ammirare con tutta calma godendo dello scenografico panorama interno ed esterno; e meritano senz’altro una visita anche le vicine Isola Madre e Isola dei Pescatori, dove il fascino della natura ben amalgamata con il tessuto residenziale coinvolge pienamente il visitatore.

Sul lato piemontese Intra, Pallanza, Verbania e Stresa sono nomi famosi al grande pubblico e la bellezza di queste località, con il loro fascino di inizio Novecento, regalano al turista atmosfere particolari. Molto piacevole anche una puntata nella più tranquilla Baveno, con il suo bellissimo lungolago e la sua chiesa antica in centro; se ci si ferma a soggiornare qui, si possono prendere battelli per ogni direzione del lago Maggiore, Isole Borromee comprese.
Più a nord s’incontrano altri centri un po’ meno noti ma altrettanto affascinanti, come il piccolo borgo di Cannero, noto anche per i suoi castelli poco distanti dalla riva, aperti ai visitatori, e per le sue magnifiche ville in stile Liberty. Ancora oltre, ad ormai pochi chilometri dal confine con la Svizzera, si trova Cannobio, altro delizioso paese lacustre con molte case che hanno conservato l’antico stile medievale, tra cui un’imponente torre comunale, e anche l’impronta elegante dei primi anni del Novecento.

Cannobio ed il Santuario della Santissima Pietà
Cannobio è famosa per il Santuario della Santissima Pietà, una costruzione settecentesca, al cui interno si trova un’abside riccamente decorata con pregevoli statue e affreschi. Qui si conserva un piccolo dipinto su pergamena raffigurante Cristo in Pietà tra Maria e San Giovanni Evangelista, risalente al XVI secolo, a cui è legata una vicenda devozionale particolare.
La storia racconta che questo dipinto, che si trovava nella casa di un parrocchiano della famiglia Zacchei, in più occasioni abbia fatto sgorgare sangue dalle ferite del Cristo deposto dalla Croce. La vicenda ha dato origine ad un intenso fervore da parte di devoti e pellegrini che da secoli si recano qui per pregare davanti al dipinto miracoloso per ottenere delle grazie. Questa vicenda ha dato origine anche ad una ricorrenza molto sentita dalla popolazione, la festa dei Lumineri, il 7 gennaio, celebrata con riti religiosi e una processione per il paese.

Il sentiero dell’Orrido di Sant’Anna
Da Cannobio, per chi è appassionato di camminate, partono diversi sentieri per le vallate circostanti. Tra questi itinerari uno particolarmente suggestivo è quello dell’Orrido di Sant’Anna, una gola dove è stata costruita una chiesa che si affaccia su un canyon attraversato da un torrente. Un altro sentiero, un po’ più impegnativo, porta al borgo di Sant’Agata da dove ammirare un bellissimo panorama lacustre.

Ridiscendo sul lago e tornando a Baveno, si può prendere il battello e andare dall’altra parte, quella lombarda, fermandosi a Laveno, altra bella località dove passeggiare e gustarsi l’atmosfera rilassata del lago in uno dei tanti locali della zona. A Laveno si può visitare il Museo Internazionale della ceramica e si può anche fare un’escursione con la funivia panoramica di Sasso del Ferro. Spingendosi fino a Leggiuno, tappa imperdibile è l’affascinante monastero di Santa Caterina Del Sasso, un antico convento medievale con la sua suggestiva chiesetta affrescata affacciato a strapiombo sul lago, dove godere non solo di un panorama straordinario ma anche di una rara atmosfera di pace e serenità che ritempra l’anima.
Sul Maggiore anche il semplice spostarsi da una località all’altra del lago con i battelli della locale compagnia di navigazione è un’esperienza rilassante, oltre che interessante, che permette di godere il panorama del lago da diversi punti di vista, una sorta di vacanza nella vacanza che aggiunge ulteriore fascino a questo angolo incantevole d’Italia.









