La Cucina Italiana è Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità

L’importante riconoscimento è arrivato dalla ventesima sessione del Comitato intergovernativo dell’Unesco che si è svolto a Nuova Delhi, in India. È stato riconosciuto che quella italiana è la ‘cucina degli affetti’ che trasmette memoria, cura, relazioni e identità, raccontando storie di famiglie e comunità attraverso il cibo.

 

Oggi l’Unesco ha riconosciuto la Cucina italiana Patrimonio Culturale Immateriale dell’Umanità. A deliberarlo, all’unanimità, è stato il Comitato intergovernativo dell’Unesco, che si è riunito a New Delhi, in India. L’organismo ha riconosciuto che la “cucina italiana è una pratica quotidiana che comprende conoscenze, rituali e gesti che hanno dato vita a un uso creativo e artigianale dei materiali, contribuendo a creare un’identità socio-culturale condivisa e allo stesso tempo cronologicamente e geograficamente variegata”.

«Siamo i primi al mondo ad ottenere questo riconoscimento – ha detto la presidente del Consiglio Giorgia Meloni – che onora quello che siamo, che onora la nostra identità. Perché per noi italiani la cucina non è solo cibo, non è solo un insieme di ricette. È molto di più: è cultura, tradizione, lavoro, ricchezza».

Infatti la cucina italiana non è solo cibo o un semplice ricettario, ma anche un insieme di pratiche sociali, abitudini e gestualità che portano a considerare la preparazione e il consumo del pasto come momento di condivisione e incontro. È il rito collettivo di un popolo che concepisce il cibo come elemento culturale identitario.

In Italia cucinare è un modo di prendersi cura della famiglia, degli amici e degli avventori. È un mosaico di tanti saperi locali, un’espressione di creatività e conoscenza che si fa tradizione e si trasmette tra generazioni. È anche una forma di tutela della biodiversità, basata sul non sprecare nulla, sul riutilizzo del cibo avanzato e sui prodotti stagionali dei vari territori. La cucina italiana fa parte della nostra storia ed è patrimonio per 60 milioni di italiani che vivono nel Paese, per 80 milioni di italiani e i loro discendenti che vivono al di fuori del Paese e per tanti stranieri che amano e si ispirano allo stile di vita italiano.

L’iter è iniziato a marzo 2023 quando i Ministeri dell’Agricoltura, della Sovranità Alimentare e delle Foreste e della Cultura hanno candidato la Cucina italiana a Patrimonio  Culturale Immateriale dell’Umanità, con il titolo “La cucina italiana tra sostenibilità e diversità bioculturale”.

Le Tappe

23 marzo 2023 Annuncio ufficiale della candidatura da parte del Governo (MASAF e MiC).

1° luglio 2023 Lancio della candidatura sul veliero Amerigo Vespucci, in occasione della partenza del Tour Mondiale Vespucci e Villaggio Italia (2023-2025), con eventi itineranti in tutto il mondo per promuovere la cucina italiana.

4 agosto 2023 Presentazione ufficiale del logo della candidatura al Parco Archeologico di Pompei, ideato dall’Istituto Poligrafico e Zecca dello Stato.

14 dicembre 2023 Conferenza “Italian Space Food” all’Ambasciata d’Italia a Washington: presentazione del progetto che porterà la pasta nello spazio con la missione Axiom 3, come simbolo di innovazione e tradizione.

10 gennaio 2024 Lancio della missione spaziale Axiom 3 con pasta italiana a bordo della ISS, evento mediatico internazionale legato alla candidatura.

2024 – 2025 Promozione della candidatura in importanti contesti internazionali — come il G7 Agricoltura di Ortigia, l’iniziativa “Agricoltura È” a Roma e le principali fiere agroalimentari in Europa e nel mondo — attraverso campagne di comunicazione e attività promozionali.

2024 – 2025 Promozione della candidatura in importanti contesti sportivi come il Concorso ippico di Piazza di Siena, la Ryders Cup, il Giro d’Italia, il campionato mondiale di Rugby e tanti altri.

10 giugno 2025 Gran finale del Tour Vespucci a Genova con spettacolo di droni e celebrazione della cucina italiana come patrimonio culturale.

29 giugno 2025 Evento internazionale a New York, con proiezione a Times Square ed evento al Gotham Hall per la promozione della candidatura, alla presenza delle istituzioni italiane e dell’ICE.

21 settembre 2025 Evento nazionale e internazionale “Il pranzo della domenica – Italiani a tavola”, in centinaia di piazze italiane e ambasciate nel mondo, per celebrare la convivialità e il rito del pasto.

10 novembre 2025 Primo parere tecnico positivo dell’Unesco sul dossier “La Cucina Italiana, tra sostenibilità e diversità bioculturale”.

10 dicembre 2025 Decisione finale del Comitato intergovernativo Unesco a Nuova Delhi.

 

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