Un tracciato ad anello di circa 100 chilometri, suddiviso in sette tappe, che parte dal mare e torna al mare dopo aver attraversato l’Appennino ligure e gran parte del territorio del Parco del Beigua.
Il Cammino degli Amaretti, un percorso per far conoscere l’entroterra e valorizzarlo, è realtà. Ha preso ufficialmente il via con la presentazione nella sala consiliare del Comune di Sassello. Il progetto è stato ideato da Davide Fiz insieme alla compagna Francesca Valcalda. Un anello di 100 km che parte dal mare e torna al mare dopo aver attraversato l’Appennino ligure, gran parte del territorio del Parco del Beigua e una parte di basso Piemonte.

Davide, 49 anni, originario di Genova, sales manager per due aziende, è anche l’ideatore del progetto Smart Walking: negli ultimi anni ha percorso oltre 50 cammini tra Italia e Spagna, dividendo le sue giornate tra le camminate al mattino e il lavoro da remoto al pomeriggio. Ambasciatore della Via Francigena nel 2025. Possiede il patentino di Guida Ambientale Escursionistica e fin da piccolo va in villeggiatura a Palo, una frazione di Sassello.
Da lì l’amore per Sassello e per la sua compagna Francesca, ligure doc, proprietaria dell’albergo ristorante “Pizze & Fichi” San Giovanni a Sassello. Da luglio del 2025 camminano insieme ed è nato il progetto Cammino degli Amaretti.
Il cammino parte da Arenzano, sul mar Ligure, passando da Cogoleto, Varazze, Prato Rotondo, Beigua, Palo, Sassello, Moretti, Olbicella, Tiglieto, Faiallo e si chiude a Arenzano. Si sviluppa quindi in 7 tappe tra Liguria e Piemonte: 1) Arenzano – Varazze; 2) Varazze – Pratorotondo; 3) Pratorotondo – Sassello; 4) Sassello – Moretti; 5) Moretti – Tiglieto; 6) Tiglieto – Passo del Faiallo; 7) Passo del Faiallo – Arenzano.
Nel logo si può notare la M nella parola Amaretti che è disegnata come se fosse una montagna e le vicine lettere azzurre come il mare.
“Abbiamo spiegato perché un territorio come il nostro abbia bisogno di un progetto di marketing territoriale, come lo vorremmo sviluppare e quali benefici economici potrebbe portare, alla luce delle esperienze di altri cammini italiani – spiegano gli ideatori – Presto ci costituiremo come APS: sarà una governance indipendente con l’obiettivo di collaborare con tutte le realtà – pubbliche e private – dei territori coinvolti. Perché tra i tanti motivi per cui un cammino ha senso, uno è ‘ricucire le relazioni, oggi che la tendenza è quella di chiudersi'”.
“Oggi Francesca e Davide ci hanno presentato un bellissimo progetto frutto di impegno e passione. Un percorso di 100 km di sentieri che vanno dal mare della riviera sino ai nostri territori interni passando per l’Alta Via, con 10 comuni attraversati – il commento del Comune di Sassello – Bello averli a presentare il loro lavoro davanti al gonfalone con le 3 torri nel loro comune. Un ringraziamento ai sindaci di Stella e Varazze, i rappresentanti dei comuni di Urbe, Ponzone e Daniele Buschiazzo quale rappresentante del Parco del Beigua. Il Cammino degli Amaretti profuma già di successo, di condivisione e io spero tanto di inclusione. Avanti tutta. Sassello c’è”.









