Come di consueto la “Giornata” è caratterizzata da un ricco palinsesto di eventi nei giorni 20, 21 e 22 febbraio ed un nutrito calendario di visite guidate gratuite

La Giornata Internazionale della Guida Turistica, istituita nel 1990 dalla World Federation Tourist Guide Associations, promossa in Italia da ANGT (Associazione Nazionale Guide Turistiche) e dal 2025 patrocinata da Italia Nostra, è una manifestazione che coinvolge decine di associazioni di guide turistiche abilitate di moltissime località italiane.
La “Giornata” si celebra in tutto il mondo il 21 febbraio, ma le guide turistiche abilitate italiane ampliano l’offerta di visite guidate gratuite, prolungando l’evento su tutto un weekend, con ottimi risultati di pubblico. Quest’anno gli eventi sono concentrati dal 20 al 22 febbraio.
I percorsi portano alla scoperta anche di luoghi così noti da essere dati per scontati dai cittadini, che in tal modo diventano turisti curiosi a casa propria. Più spesso, le guide si dedicano a narrare angoli del Paese preziosi ma meno conosciuti e siti normalmente non aperti al pubblico.
Le Associazioni aderenti a ANGT che presentano il maggior numero di visite sono quelle di Abruzzo, Marche e Sardegna, con la proposta di molte “chicche” fuori dai percorsi turistici più battuti. Non mancano belle iniziative anche in Piemonte, Lombardia, Liguria, Veneto, Toscana, Umbria, Puglia, Calabria e Sicilia.
L’importanza della Giornata Internazionale della Guida Turistica

Caratteristica della Giornata Internazionale della Guida Turistica è la gratuità dei percorsi guidati: tuttavia questi sono talvolta abbinati alla raccolta di fondi per lavori di restauro di beni culturali e per l’aiuto materiale a persone in stato di necessità.
Scopo fondamentale della “Giornata” è presentare al grande pubblico la figura professionale della guida turistica abilitata e il suo ruolo di “ambasciatore” del territorio in cui opera, essendo spesso una delle poche persone con cui il turista si trova a dialogare.
La guida turistica trasmette l’essenza di un luogo al visitatore, a prescindere dalla sua provenienza, età e formazione: in questo senso, è un vero e proprio mediatore culturale. La sua formazione, che continua costantemente, è necessariamente multidisciplinare, per poter narrare non solo la storia e i monumenti di un luogo, ma anche le sue tradizioni, la sua cultura… insomma la sua anima.
La guida turistica abilitata è soprattutto un professionista e svolge una attività di divulgazione come il “lavoro per tutta la vita”: è allora fondamentale sollecitare i cittadini a diffidare dai tanti che esercitano abusivamente, senza avere nessuna qualifica.
“Chi si improvvisa – ricordano i responsabili di ANGT – commette un illecito che può essere sanzionato e non offre gli stessi standard di sicurezza e formazione al visitatore”.
Infoline
Per avere informazioni su tutte le visite offerte in Italia, è possibile consultare la pagina Facebook Giornata Internazionale della Guida Turistica ed il sito Giornata Della Guida Turistica









