La 71esima edizione italiana della “Rossa” si apre con una ventata di novità: oltre 125 new entry distribuite in tutto il Paese, per un totale di quasi 2000 ristoranti citati. Un segnale forte e chiaro della vitalità della ristorazione italiana, sempre più creativa, consapevole e radicata nel territorio.
Salgono a 15 i ristoranti tristellati. Due i nuovi 2 stelle e 22 una stella per un totale di 394 stelle distribuite in tutta la penisola. 5 nuovi ristoranti sono entrati a far parte della community delle Stelle Verdi Michelin

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La Guida Michelin 2026 ha confermato l’Emilia-Romagna come palcoscenico della cerimonia di presentazione della selezione Italia, scegliendo nuovamente Parma, città già protagonista della kermesse dal 2016 al 2018. Dopo aver celebrato il 70° anniversario della Guida Michelin Italia, la presentazione della selezione 2026 segna l’inizio dei festeggiamenti per i 120 anni di Michelin nel nostro Paese.
La 71^ edizione diventa così il punto di partenza di una lunga celebrazione, che durerà tutto l’anno, valorizzando lo storico legame tra Michelin Italiana e il territorio, dove l’azienda si distingue come il più grande datore di lavoro e principale produttore nazionale per capacità produttiva nel settore.
Per annunciare le novità della “Rossa”, il Teatro Regio ha aperto le sue porte per una cerimonia straordinaria condotta da Giorgia Surina, a cui hanno preso parte oltre 500 invitati, tra chef, giornalisti, professionisti del settore e rappresentanti delle istituzioni.
Quest’anno la Guida Michelin Italia celebra 25 nuovi inserimenti tra i ristoranti stellati: si aggiunge un nuovo ristorante insignito delle tre Stelle, portando a 15 il totale dei locali che rappresentano l’eccellenza assoluta sul territorio nazionale. Sono inoltre stati premiati 2 nuovi ristoranti con le due Stelle e ben 22 con una Stella. Nel complesso, la selezione 2026 della Guida Michelin Italia comprende 394 ristoranti stellati, distribuiti su tutta la penisola.
«Questa nuova selezione riflette l’eccezionale energia e l’inventiva dei protagonisti della gastronomia italiana – ha commentato Gwendal Poullennec Direttore Internazionale della Guide Michelin – Animati dalla passione e da un grande savoir-faire, produttori, artigiani e chef fanno brillare l’Italia grazie a materie prime d’eccezione e ad una notevole capacità di innovazione. I nuovi ristoranti che quest’anno entrano a far parte della Guida, insieme a quelli che confermano la propria presenza, arricchiscono un patrimonio culinario unico, unendo tradizione e creatività. Grazie a questa ricchezza e all’impegno di questi professionisti, la Guida Michelin Italia rimane un riferimento internazionale e un invito ad esplorare ed apprezzare sapori memorabili. Siamo orgogliosi di celebrare questa eccellenza, autentico ambasciatore della cultura italiana nel mondo».
Un nuovo ristorante 3 Stelle Michelin
La Rei Natura by Michelangelo Mammoliti, Serralunga d’Alba (CN) – chef Michelangelo Mammoliti
Immerso nella cornice suggestiva dei dolci vigneti della Langa, il ristorante guidato da Michelangelo offre un’esperienza gastronomica che è pura precisione e poesia. Ogni piatto, curato con rigore millimetrico, racconta una storia che celebra la materia prima, esaltata da accostamenti audaci e armoniosi. L’ospite e il prodotto sono il cuore pulsante di un percorso che avvolge i sensi in modo totalizzante. La cucina di Michelangelo non si limita a soddisfare il palato: lo sublima, trasformando ogni assaggio in un viaggio emozionale indimenticabile.

Salgono a 15 i ristoranti che valgono il viaggio
Oltre alla new entry nella famiglia dei 3 Stelle, i Ristoranti che “valgono il viaggio” in Italia e confermano le 3 Stelle, sono:
Casa Perbellini 12 Apostoli a Verona, Villa Crespi a Orta San Giulio (NO), Piazza Duomo ad Alba (CN), Da Vittorio a Brusaporto (BG), Le Calandre a Rubano (PD), Dal Pescatore a Canneto Sull’Oglio (MN), Osteria Francescana a Modena, Enoteca Pinchiorri a Firenze, La Pergola a Roma, Reale a Castel di Sangro (AQ), Uliassi a Senigallia (AN), Enrico Bartolini al MUDEC a Milano, Quattro Passi a Nerano, (NA) e Atelier Moessmer Norbert Niederkofler a Brunico (BZ).

Due novità 2 stelle Michelin nella “Rossa” Italia 2026
La cerimonia, presentata da Giorgia Surina e trasmessa in diretta streaming, ha regalato momenti ricchi di emozione: 25 nuove Stelle in totale che hanno interessato 14 regioni, con 2 novità nella categoria dei due Stelle Michelin, ovvero i ristoranti che valgono la deviazione:
Famiglia Rana, Oppeano (VR) – chef Francesco Sodano
Tra opere d’arte e oggetti antichi che incantano e ambienti dal fascino unico, la cucina dello chef Sodano racconta il valore dell’unione. Dall’orto al laboratorio, ogni dettaglio è frutto di ricerca e passione, fino a incontrare il pescato del Mediterraneo, tra i protagonisti indiscussi di una tavola che celebra armonia e autenticità. Un’esperienza che intreccia natura, tecnica e creatività, lasciando un segno indelebile.
I Tenerumi, Isola di Vulcano (ME) – chef Davide Guidara
Davide Guidara è custode di un sogno che persegue con etica, esperienza, studio e visione con il fine di elevare il mondo vegetale a protagonista assoluto. Tecnica raffinata, leggerezza e creatività si fondono in un percorso che sorprende e conquista. In un angolo idilliaco dell’isola, ogni piatto diventa un’esperienza che resta nel cuore.

Una Stella a 22 nuovi ristoranti
Nella Guida Michelin Italia 2026 sono 22 le novità una Stella. Tra queste, 6 ristoranti sono entrati a far parte della selezione in corso d’anno e sono segnalati in grassetto.
| RISTORANTE | LOCALITA | PROV | REGIONE |
| Le Petit Bellevue | Cogne | AO | VALLE D’AOSTA |
| Cracco Portofino** | Portofino | GE | LIGURIA |
| Rezzano Cucina e Vino* | Sestri Levante | GE | |
| Senso Lake Garda Alfio Ghezzi | Limone sul Garda | BS | LOMBARDIA |
| Abba | Milano | MI | |
| Procaccini** | Milano | MI | |
| Olio | Origgio | VA | |
| Porcino* | Badia | BZ | TRENTINO-ALTO
ADIGE |
| Quellenhof Gourmetstube 1897 | San Martino in Passiria | BZ | |
| Agli Amici Dopolavoro | Venezia / Isola delle Rose | VE | VENETO |
| Cavallino* | Maranello | MO | EMILIA-ROMAGNA |
| Da Lucio* | Rimini | RN | |
| Luca’s by Paulo Airaudo | Firenze | FI | TOSCANA |
| Sciabola | Forte dei Marmi | LU | |
| Al Madrigale| Nuova Cucina Rurale | Tivoli | RM | LAZIO |
| INEO | Roma | RM | |
| La Terrazza | Roma | RM | |
| Casa Bertini | Recanati | MC | MARCHE |
| Zunica 1880 a Villa Corallo | Sant’Omero | TE | ABRUZZO |
| Il ristorante Alain Ducasse Napoli* | Napoli | NA | CAMPANIA |
| Umberto a Mare* | Forio / Ischia | NA | |
| Capogiro | Baja Sardinia | SS | SARDEGNA |
In grassetto i ristoranti entrati a far parte della selezione nel corso dell’anno. Tra le 22 novità, sono 8 gli chef con età uguale o inferiore ai 35 anni (2 dei quali con età uguale o under 30). Invece * e ** riguardano i ristoranti con chef, rispettivamente, under 35 e under 30
Nella Community delle Stelle Verdi entrano 5 nuovi ristoranti
La Stella Verde Michelin valorizza quei ristoranti che hanno saputo essere fonte di ispirazione e hanno sorpreso gli ispettori grazie a una visione autentica e orientata al futuro della gastronomia. Favorendo la nascita di una comunità di locali innovativi, impegnati nel progresso del settore, la Stella Verde Michelin sostiene il dialogo e la collaborazione, invitando i ristoranti a evolversi e a essere fonte di ispirazione reciproca.
Quest’anno, cinque ristoranti si sono fatti notare per le loro idee stimolanti, conquistando l’attenzione degli ispettori.
| RISTORANTE | LOCALITA’ | PROV. | REGIONE | ||
| La Bursch | Campiglia Cervo | BI | PIEMONTE | ||
| Kircherhof | Albes | BZ | TRENTINO-ALTO ADIGE | ||
| JOHANNS | Molini di Tures | BZ | TRENTINO-ALTO ADIGE | ||
| Cà Matilde | Rubbianino | RE | EMILIA-ROMAGNA | ||
| Une | Capodacqua | PG | UMBRIA |
*In grassetto i ristoranti entri a far parte della selezione nel corso dell’anno
Questi 5 ristoranti si aggiungono alle strutture già entrate a far parte di questa community, portando il totale a 72 realtà. Tutti insieme, costituiscono una comunità fortemente impegnata a proporre una nuova prospettiva nel mondo della gastronomia.

I Bib Gourmand
Nella classifica dei Bib Gourmand per regioni, il Piemonte aggancia l’Emilia-Romagna in vetta, con 34 ristoranti. Al terzo posto sale la Toscana, con 26 ristoranti, che supera la Lombardia, che scivola al quarto posto con 23 ristoranti. Chiude la top 5 il Veneto con 18.
Panoramica della Guida Michelin Italia 2026
15 ristoranti
38 ristoranti
341 ristoranti
255 ristoranti
1322 ristoranti selezionati con una buona cucina
Per un totale di 1971 ristoranti nella selezione 2026.
72 sono i ristoranti con la stella verde.









