Ferragosto in Umbria con i vini della Tenuta Brancalupo by Lungarotti

Ideali per il pranzo o la grigliata sono il Trebbiano Spoletino  il Montefalco Rosso, entrambi Doc, vini freschi e strutturati con sapori avvolgenti, che raccontano l’Umbria. Perfetti per accompagnare la convivialità estiva

Che sia di carne o di pesce, la grigliata di Ferragosto è un rito tutto italiano. Un momento di convivialità dove il vino non può mancare. Bianco o rosso, quello che conta è che sia piacevole, fresco e facile da bere. Come il Trebbiano Spoletino e il Montefalco Rosso della Tenuta Brancalupo di Lungarotti che raccontano l’Umbria, la sua vita lenta e il gusto per le cose autentiche. Due personalità diverse, unite dalla stessa vocazione: esaltare i sapori della tavola estiva e trasformare il brindisi di Ferragosto in un momento memorabile.

Trebbiano Spoletino Doc e Montefalco Rosso Doc ideali anche per la tavola di Ferragosto

Fresco, elegante e vibrante, il Trebbiano Spoletino Doc di Tenuta Brancalupo sprigiona note di agrumi, fiori di campo ed erbe aromatiche che evocano il paesaggio umbro nelle giornate più luminose. È il vino degli aperitivi in giardino, delle verdure appena grigliate, delle carni bianche e del pesce cucinato sulla brace. Ogni sorso invita a rallentare, ad assaporare il momento, a lasciarsi sorprendere dalla semplicità delle cose fatte a regola d’arte.

Quando sulla griglia arrivano tagli importanti di carne, entra in scena il Montefalco Rosso Doc di Tenuta Brancalupo. Blend di Sangiovese, Merlot e Sagrantino, è un rosso generoso e avvolgente che racconta le colline ricamate dai vigneti e le tradizioni umbre custodite nel tempo.

I profumi di frutti rossi maturi, le sfumature speziate e la trama morbida dei tannini accompagnano ogni boccone con equilibrio, senza mai sovrastarlo. Servito leggermente fresco (attorno ai 15-16°C), diventa il complice perfetto dei brindisi estivi e delle lunghe tavolate tra amici.

Ferragosto, in fondo, è questo: il piacere di ritrovarsi, aspettare il momento giusto per girare la carne sulla brace e riempire i calici mentre il sole comincia a calare. Gesti semplici che acquistano valore quando sono accompagnati da vini capaci di emozionare e di raccontare una grande storia di territorio. Perché i ricordi più belli nascono spesso attorno a una tavola apparecchiata, con il profumo della brace e un buon vino da condividere.

La famiglia Lungarotti

Due parole su Tenuta Brancalupo

Tenuta Brancalupo a Montefalco nasce da un progetto di riscoperta che rappresenta un punto fondamentale del percorso di rinnovamento, intrapreso dalla famiglia Lungarotti già dal 2024, per ridefinire i vini e l’immagine in modo coerente con la sua storia e con i valori della regione.

La cantina è ricavata nella parte ipogea di una villa, circondata dai vigneti, che domina la valle. La recente rivisitazione, completata a marzo 2026, ha trasformato gli ambienti di produzione e affinamento in un luogo di silenzio e contemplazione. Un richiamo all’anima francescana dell’Umbria: essenziale, profonda, rispettosa.

Del resto il nome Brancalupo evoca non solo l’animale caro a San Francesco (simbolo della vita semplice e a contatto con la natura) ma anche la fedeltà e l’appartenenza al territorio, rispecchiando valori che sono da sempre nel Dna di Lungarotti.

Tenuta Brancaluo a Montefalco –  esterno

Infoline

Tenuta Brancalupo (Lungarotti a.r.l.)
Viale Giorgio Lungarotti 2 – Torgiano (PG)

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