L’arcipelago prospiciente alla Sicilia dove ogni “attimo è vita” punta su un turismo sostenibile, autentico e profondamente umano. Sull’isola di Favignana è stato anche girato il colossal “The Odyssey”
Si è svolta alla BIT, la Borsa Internazionale del Turismo di Milano, nello stand The Best of Western Sicily, la conferenza stampa dedicata a Favignana e alle Isole Egadi, tra esperienza autentica, grande cinema internazionale e crescita sostenibile.
A raccontare il nuovo posizionamento dell’arcipelago è stato Giuseppe Pagoto, Sindaco di Favignana. «Parliamo di esperienza con il motto: ogni attimo è vita – ha dichiarato il primo cittadino favignanese – Alle Isole Egadi l’uomo acquista il tempo: la vacanza diventa esperienza e la meta è percepita come la più sostenibile e green d’Italia. Qui il mare si sente sulla pelle, il vento ha una voce e si vive l’attimo».

Turismo: dati 2025 in crescita del 7%
«Nel 2025 l’arcipelago – ha proseguito Pagoto – ha registrato un +7% di presenze turistiche, numeri importanti in una stagione che si concentra in circa cinque mesi, «numeri sostenibili, in accordo con la nostra visione ambientale» – ha sottolineato. Favignana si conferma inoltre meta romantica per eccellenza: «Ci sono coppie che decidono di sposarsi qui senza esserci mai state prima: quest’anno prevediamo il triplo dei matrimoni civili rispetto all’anno precedente».
A Favignana girato il colossal The Odyssey
Grande attenzione anche al cinema. Dopo essere stata set di produzioni come I Leoni di Sicilia e Makari, le Isole Egadi tornano protagoniste con The Odyssey di Christopher Nolan, con Matt Damon e Anne Hathaway tra gli interpreti. Il film, in uscita a luglio con première tra Milano e Favignana, è stato girato anche sull’isola, l’Itaca del racconto cinematografico, simbolo del ritorno, del viaggio e dell’attesa.
L’importanza dell’aeroporto di Trapani-Birgi
Importante il ruolo delle infrastrutture. «Il nostro aeroporto è il gateway naturale per le isole Egadi, a soli 8 chilometri dall’imbarco per Favignana, e operiamo in massima sinergia con il territorio – ha dichiarato Enrico Malato, direttore dell’Aeroporto di Trapani-Birgi. Lo scalo sta vivendo una crescita importante: +45% a gennaio 2026 rispetto allo stesso mese del 2025 e per quest’anno prevediamo un ulteriore +25%, con 11 nuovi collegamenti internazionali».
Nel corso dell’incontro, il direttore artistico Giuseppe Scorzelli ha inoltre svelato i nomi dei partecipanti alla prossima edizione del Festival Florio, confermando il ruolo dell’isola come laboratorio culturale di respiro nazionale.
Crescere senza perdere l’anima: è questa la sfida che Favignana e le Egadi hanno scelto. Un arcipelago che dimostra come il turismo possa essere sostenibile, autentico e profondamente umano.









