De Linea Art Festival il 2 e 3 maggio la 3° edizione alla Certosa di Pontignano

Nel primo weekend di maggio la terza edizione del festival dedicato all’illustrazione e alle arti grafiche, porta alla Certosa di Pontignano nove grandi artisti italiani. I chiostri della storica struttura del brand Place of Charme a Castelnuovo Berardenga (Siena) si trasformano in uno spazio aperto a tutti: tra laboratori, workshop, food&wine e attività creative, l’arte diventa un’esperienza condivisa e accessibile.

 

In Toscana, tra le mura monumentali della Certosa di Pontignano, gioiello architettonico del circuito Place of Charme immerso nelle affascinanti colline senesi, sabato 2 e domenica 3 maggio 2026 prende vita la terza edizione di De Linea Art Festival, un evento unico nel panorama culturale italiano che unisce la creatività e la manualità tipiche di un’esperienza di residenza d’artista, con la contaminazione creativa e le relazioni di un festival aperto al contatto tra pubblico e artisti. Si tratta di una manifestazione che trasforma l’atto del “delineare” – rappresentare con linee, parole, gesti e suoni – in un’esperienza collettiva attraverso linguaggi visivi inediti, mettendo in dialogo illustratori affermati e nuove generazioni di creativi che sognano di trasformare la propria passione in una professione reale.

Il progetto, organizzato dall’Associazione Culturale “Lo Stanzone delle Apparizioni” e diretto Matteo Marsan e da Riccardo Guasco, illustratore e pittore noto al pubblico con lo pseudonimo Rik, si propone come punto di riferimento nazionale per illustratori, grafici, performer e appassionati d’arte.

Nove talenti dell’illustrazione italiana insieme

L’edizione 2026 ospita nove artisti e illustratori di calibro nazionale e internazionale, scelti per il loro impatto nel mondo dell’illustrazione, del design e della comunicazione visiva: Marina Marcolin, pittrice e illustratrice vicentina le cui opere hanno ricevuto riconoscimenti internazionali tra cui lo State Award greco come migliore illustratrice straniera, che porta la sua ricerca poetica tra tradizione e contemporaneità; al suo fianco, Francesco Poroli, illustratore e art director milanese premiato dalla Society of Illustrators di New York e direttore artistico di Illustri Festival; Giovanna Giuliano, illustratrice freelance triestina, con il suo stile caratterizzato dall’uso di colori accesi e brillanti, ispirati alla natura e ai contesti architettonici; Ale Giorgini – fondatore di Illustri Festival a Vicenza – il cui stile rimanda all’immaginario vintage degli anni ’60 e ’70 con influenze da Miroslav Sasek e movimenti come cubismo e futurismo.

Completano il roster Elisa Macellari, fumettista e illustratrice italo-thailandese autrice di alcuni importanti graphic novel come Papaya Salad (BAO Publishing, 2018) e Kusama, ossessioni, amori e arte (Centauria, 2020); il pisano Matteo Berton, le cui illustrazioni appaiono in diversi libri, fumetti, giornali, animazioni e pubblicità italiane, ma anche Gianluca Folì, Gloria Pizzilli e Daniele Caluri, ciascuno portatore di una visione artistica distintiva e di un percorso professionale di eccellenza, pronti a condividere esperienza, consigli e visioni con studenti, aspiranti illustratori e appassionati presenti al festival.

Residenza artistica e apertura al pubblico: il format innovativo

Il festival si struttura come residenza artistica, durante i quali gli illustratori lavoreranno per una settimana in un atelier condiviso all’interno della Certosa di Pontignano, ispirati dal luogo, dal paesaggio e dal tema di quest’anno “Crepe e spiragli”: un’interpretazione contemporanea della celebre frase di Leonard Cohen – “C’è una crepa in ogni cosa ed è da lì che entra la luce” – che invita a guardare le fratture non come cedimenti, ma come aperture verso nuove visioni.

Sabato 2 e domenica 3 maggio, le porte della Certosa si apriranno al pubblico con un programma ricco e articolato di mostre, talk show, workshop, laboratori a cura di artisti e di ospiti speciali come l’attrice Daniela Morozzi, e fumettista Daniele Caluri (noto per i suoi personaggi satirici sul Vernacoliere) e il poeta graficomico Alessandro Valenti (in arte Alvalenti) ma troveranno spazio anche performance musicali della band Musica da Rispostiglio e dell’Orchestra AMF della Scuola di Musica di Follonica diretta dal maestro Stefano Cocco Cantini, e spettacoli itineranti e di danza della Somethingelse Dance Company.

Un’esperienza immersiva tra arte, didattica e territorio

Gli spazi della Certosa diventano quindi un laboratorio vivo, dove poter osservare da vicino il processo creativo e dove i maestri dell’illustrazione si metteranno a disposizione degli studenti e gli appassionati che vogliono fare della creatività la propria professione. Sarà un momento di confronti informali, domande e scambio di segreti tra vecchia e nuova generazione di artisti.

Un elemento centrale, che rende ancora più esclusivo De Linea Art Festival è inoltre la sua vocazione formativa. Da qui nasce lo stretto rapporto costruito negli anni con alcuni istituti artistici del territorio, in particolare nelle province di Siena, Firenze, Grosseto, grazie ai progetti di alternanza scuola/lavoro, che diventano protagonisti attivi della manifestazione: per esempio, gli studenti realizzeranno ritratti dal vivo in tempo reale per il pubblico, svilupperanno gadget originali ispirati alla Certosa con stampante 3D, a testimonianza di come il design contemporaneo possa dialogare con l’identità di un luogo storico.

Ma non è tutto. Nel corso del festival saranno proposti anche laboratori didattici per famiglie e bambini, workshop di ceramolle e stampa calcografica con il supporto della storica e rinomata Fondazione Il Bisonte ETS, laboratori di collage ispirati al Kintsugi giapponese, sessioni di calligrafia partecipativa e tanto altro. Un appuntamento imperdibile sarà il concorso di illustrazione riservato alle scuole primarie e secondarie della Toscana, con opere esposte durante il festival e premiazione finale da parte della giuria composta dagli stessi artisti in residenza. Un ponte generazionale che valorizza i talenti emergenti e crea dialogo tra professionisti affermati e giovani creativi.

Infine, non mancheranno le visite guidate alla Certosa, con possibilità di ammirare il ciclo di affreschi di Bernardino Poccetti e la Crocifissione di Francesco Vanni, e i momenti enogastronomici legati alla tradizione culinaria senese, curati dal ristorante della struttura, Il Chiostro di Pontignano’. Il bookshop ospiterà editoria specializzata, shop indipendenti e merchandise degli artisti.

Infoline

De Linea Art Festival 2026
2-3 maggio 2026
Certosa di Pontignano –  Loc. Pontignano 5 – Castelnuovo Berardenga (SI)
Tel. 0577 1521104
Mail: info@delineafestival.it

Orari:
Sabato 2 maggio: 15.00 – 22.30
Domenica 3 maggio: 10.30 – 19.00

Per vedere il programma completo cliccare QUI.

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