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Il legame tra i danesi e la bicicletta è profondamente radicato nella loro cultura. Studi recenti hanno dimostrato che non si tratta solo di mobilità o sport: c’è un terzo elemento che completa il quadro, la felicità. Infatti, afferma Meik Wiking, Ceo dell’Happiness Research Institute, “i danesi non vanno in bicicletta perché sono felici. Sono felici perché vanno in bicicletta” |
In Danimarca, uno dei Paesi più felici al mondo, il segreto della salute e della felicità risiede nello “hygge” e in una semplice abitudine quotidiana: pedalare appena sei chilometri al giorno. In occasione della Giornata Mondiale della Felicità è stato presentato “Danish Wheelness”, un invito a scoprire la Danimarca in bicicletta e a riscoprire il piacere del movimento lento, migliorando benessere e qualità della vita, una pedalata alla volta.
Ogni anno la Giornata mondiale della felicità (festeggiata il 20 marzo) attira l’attenzione globale sulla classifica annuale della felicità. La Danimarca si colloca costantemente tra i paesi più felici al mondo e, sebbene l’alto livello di fiducia sociale, la qualità della vita e il concetto di hygge siano spesso indicati come fattori chiave, anche le abitudini quotidiane svolgono un ruolo importante. Danish Wheelness sottolinea che l’uso della bicicletta è una delle abitudini fondamentali che contribuiscono al benessere quotidiano in Danimarca.
© Daniel Villadsen
La strada danese verso il benessere
Il legame tra il ciclismo e la felicità è ben documentato, grazie ai suoi numerosi benefici per la salute fisica e mentale. Basta un’ora di bicicletta alla settimana per aiutare a prevenire le principali malattie legate allo stile di vita, mentre pedalare circa sei chilometri al giorno è sufficiente per soddisfare le raccomandazioni nazionali in materia di attività fisica. Il ciclismo regolare è stato anche associato a un rischio inferiore del 28% di morte prematura.
I ciclisti riferiscono anche livelli più elevati di connessione sociale, benessere e resilienza mentale rispetto agli automobilisti. Secondo Bente Klarlund Pedersen, medico e professore di medicina integrativa, il ciclismo ha chiari effetti fisiologici sulla salute mentale: “Quando si pedala, i muscoli convertono le sostanze legate allo stress in una forma innocua che non può influenzare il cervello. In questo senso, il ciclismo funziona come un antidepressivo naturale”.
Questi benefici combinati per la salute possono aiutare a spiegare perché l’uso della bicicletta è strettamente legato al costante posizionamento della Danimarca ai primi posti nelle classifiche sulla felicità, afferma Meik Wiking, Ceo dell’Happiness Research Institute e autore di The Little Book of Hygge e The Little Book of Lykke: “I danesi non vanno in bicicletta perché sono felici. Sono felici perché vanno in bicicletta”.
© Daniel Villadsen
Una nazione costruita grazie alla bicicletta
In Danimarca, andare in bicicletta è parte integrante della vita quotidiana, non solo un’attività ricreativa. Persone di tutte le età, livelli di reddito e regioni utilizzano la bicicletta come mezzo di trasporto pratico. I bambini vanno a scuola in bicicletta, gli adulti si recano al lavoro e le generazioni più mature rimangono attive sulle due ruote.
Ogni giorno, i danesi effettuano circa 2,2 milioni di spostamenti in bicicletta e percorrono quasi 8,05 milioni di km in totale, equivalenti a quasi 200 viaggi intorno alla Terra. Questa cultura diffusa della bicicletta è supportata da un’ampia infrastruttura ciclabile integrata nella pianificazione urbana e regionale, che rende la bicicletta una scelta sicura e pratica per il trasporto quotidiano. La bicicletta è così radicata nella società danese che è stata inclusa nei programmi nazionali di rimborso per i viaggi di lavoro, consentendo alle persone di richiedere un rimborso quando utilizzano la propria bicicletta per spostamenti legati al lavoro.
© Daniel Villadsen
Danish Wheelness: una selezione di percorsi verso la felicità
Dai percorsi costieri alle avventure da un’isola all’altra, dai percorsi gastronomici alle gite storiche, la Danimarca offre alcune delle esperienze ciclistiche più varie e accessibili d’Europa. Che si tratti di esplorare città vivaci, scoprire la campagna pianeggiante durante una fuga nel fine settimana o intraprendere un viaggio più lungo tra castelli e coste, ogni percorso rivela un lato diverso della vita danese plasmata dalla natura, dalla cultura e dalla comunità.
In tutto il paese, oltre 16.000 km di percorsi ciclabili dedicati coprono tutto, dai brevi circuiti panoramici alle avventure di più giorni. Questi includono:
- The Harbour Circle – Copenaghen è un percorso di circa 13 chilometri lungo il porto di Copenaghen, ideale da esplorare a piedi o in bicicletta. L’itinerario attraversa quartieri vivaci e zone più tranquille come Christianshavn e Sydhavn, tra architetture contemporanee, houseboat e spazi verdi affacciati sull’acqua. Un modo piacevole per scoprire la città seguendo il suo waterfront.
- Il percorso dei castelli: pedala tra bancarelle agricole lungo la strada, grandi castelli e affascinanti manieri sull’isola di Fionia, con deviazioni ricche di cultura e sapori locali freschi lungo il percorso.
- La Panoramic Route 421 sull’isola di Møn attraversa i paesaggi della biosfera dell’Unesco e conduce alle suggestive scogliere bianche di Møn.
- La Best of the West Route nello Jutland segue ampie spiagge e dune mobili lungo la costa nord-occidentale fino all’iconico faro di Rubjerg Knude.
- La Baltic Sea Cycle Route (N8): questo percorso offre molto più di uno splendido scenario: è un viaggio attraverso la storia e la cultura, che attraversa Kolding e la città di Christiansfeld, patrimonio dell’Unesco.
- La Castle Route 48 collega il castello di Kronborg e il castello di Frederiksborg, attraversando il paesaggio di caccia Par Force della Selandia settentrionale, patrimonio dell’Unesco.
- La Ice Age Route è pensata per i ciclisti che amano le lunghe distanze e si estende per quasi 400 chilometri attraverso la Selandia, in paesaggi modellati dai ghiacciai più di 20.000 anni fa.
- Læsø – itinerario ciclabile sull’isola con una superficie di 118 km², piccole strade tranquille, numerose piste ciclabili e un paesaggio naturale privo di grandi dislivelli, Læsø è il punto di partenza ideale per una gita in bicicletta.
- Ørnbjergruten – Parco Nazionale Mols Bjerge è un percorso ciclabile di 34 km nel Djursland che attraversa alcuni dei paesaggi più suggestivi del Parco Nazionale Mols Bjerge. L’itinerario conduce tra colline modellate dall’era glaciale, boschi e ambienti naturali intatti, passando per luoghi come il lago Stubbe e lo storico mulino di Ørnbjerg.
- Naturstien Horsens–Silkeborg segue il tracciato di un’ex linea ferroviaria tra Horsens e Silkeborg. Il percorso di 61 km, asfaltato e quasi pianeggiante, conduce dai paesaggi dei fiordi attorno a Horsens fino alle colline boscose e ai laghi della regione di Silkeborg.
© Daniel Overbeck
Andare in biciletta: uno stile di vita danese
Andare in bicicletta in Danimarca va ben oltre il tempo libero. I bambini imparano presto la sicurezza stradale, anche al Trafiklegepladsen di Copenaghen, un parco giochi progettato per insegnare a pedalare in sicurezza in un ambiente urbano. All’altra estremità dello spettro, la nuova gara ciclistica internazionale danese Copenhagen Sprint porta i ciclisti d’élite sulle strade della città, particolarmente adatte alle biciclette.
Questo, e tanto altro è Danish Wheelness nella pratica, supportato dalle infrastrutture e sostenuto dalla cultura.









