Dal borgo al futuro: come autenticità e innovazione stanno trasformando il turismo in Italia

In occasione dell’83. Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, Mastercard festeggia 10 anni di partnership con un evento dedicato al turismo italiano, tra dati, innovazione ed esperienze Priceless

 

In occasione della 83ª Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica della Biennale di Venezia, si è svolto l’evento “Shaping the Future of Italian Tourism: Data, Innovation and Priceless Experiences“, promosso da Mastercard proprio nel 10° anniversario della sua sponsorship alla kermesse. Un traguardo importante che l’azienda ha scelto di celebrare con un appuntamento dedicato al turismo in Italia e al ruolo strategico dei borghi e della tecnologia come strumenti chiave a supporto del comparto.

All’evento sono intervenuti Luca Corti, Country Manager Italia di Mastercard, Saverio Mucci, Government Lead per l’Italia di Mastercard, Fiorello Primi, Presidente de I Borghi più Belli d’Italia, e Sergio Bellini, Ceo di MidaTicket e Presidente Fondazione Delphos, che hanno offerto una lettura a più voci sul presente e sul futuro del turismo italiano.

Turismo contemporaneo ed experience economy

Il turismo contemporaneo si muove sempre più nella direzione della experience economy, con viaggiatori italiani e internazionali alla ricerca non solo di destinazioni, ma soprattutto di esperienze memorabili e su misura, capaci di raccontare l’identità dei territori che visitano. Nel 2026 il 59% degli europei afferma infatti di attribuire oggi maggiore valore alle esperienze rispetto al passato e il 60% afferma di dare priorità alle esperienze offline per bilanciare il tempo trascorso online.

In questo scenario, l’Italia rappresenta un laboratorio naturale dal valore unico, grazie alla ricchezza e alla diversità della propria offerta e alla capacità crescente di coniugare tradizione e innovazione tecnologica per rendere ogni esperienza di viaggio più semplice, sicura e coinvolgente.

È proprio in questa cornice che si inseriscono i temi al centro dell’evento veneziano: dai trend sul turismo internazionale nell’estate 2026, al ruolo dei borghi, fino a un approfondimento sulla regione Veneto (esempio virtuoso di attrattività) e alle nuove esperienze Priceless presentate in esclusiva.

L’attrattività turistica italiana: i trend del turismo internazionale nell’estate 2026

L’Italia si conferma meta capace di attrarre visitatori da tutto il mondo. Lo rivelano alcuni trend del turismo provenienti dell’osservatorio del turismo regionale di Mastercard riscontrati nell’ultima stagione estiva – periodo maggio-agosto 2026 – che evidenziano una spesa turistica internazionale pari al 61% del totale, in crescita dell’9% vs 2025 e testimoniano una ripresa solida e costante.

Sul fronte delle origini, la Germania mantiene il primato come mercato di provenienza seguita da Svizzera, Gran Bretagna e Stati Uniti. Da segnalare la crescita a doppia cifra di Austria e soprattutto Spagna tra le nazioni principali, insieme agli aumenti particolarmente marcati di Australia, Turchia e Repubblica Ceca che segnano una prospettiva di sviluppo interessante per il Paese.

“L’Italia conferma ancora una volta la sua straordinaria capacità di attrarre visitatori da tutto il mondo – ha detto Luca Corti, Country Manager Italia di Mastercard – Come Mastercard, il nostro impegno è mettere innovazione e tecnologia al servizio di questa attrattività, collaborando attivamente con chi lavora per valorizzare l’offerta turistica, consapevoli che il vero cambio di paradigma risiede nell’integrare tradizione, autenticità e innovazione in un’unica visione coerente. In questa prospettiva, la digitalizzazione non è un fine, ma deve diventare un alleato silenzioso che, attraverso percorsi fluidi, pagamenti immediati e interazioni naturali, crei le condizioni affinché chi visiti l’Italia possa preservare il tempo prezioso per ciò che conta davvero: vivere intensamente la bellezza e l’unicità dei nostri territori.”

I borghi, un patrimonio da valorizzare

L’ecosistema turistico italiano rappresenta da sempre un punto di forza per il Paese, fatto di passioni, territori e ospitalità. In questo contesto i borghi italiani sono una realtà in continua crescita, capaci di attrarre milioni di visitatori ogni anno, ma con ancora ampi margini di sviluppo.

Nell’estate italiana 2026 si evidenzia una spesa turistica nei borghi pari all’8% della spesa complessiva nazionale, con una componente internazionale in linea con il dato italiano (+8% vs 2025). In alcune regioni, i borghi rappresentano addirittura il vero motore turistico: in Umbria registrano il 27% della spesa turistica regionale, seguiti Abruzzo (23% ), Liguria (17%), Marche (15%).

Custodi di tradizioni, mestieri e culture, i borghi sono quindi un asset turistico dal potenziale ancora largamente inespresso. In un momento in cui i viaggiatori cercano sempre più esperienze vere e fuori dai circuiti più battuti, i borghi rappresentano un’opportunità fondamentale per distribuire i flussi turistici sul territorio, valorizzare le economie locali e raccontare al mondo l’anima più genuina dell’Italia.

“La rete de I Borghi più belli d’Italia rappresenta oggi uno degli asset più importanti dell’offerta turistica nazionale – queste le parole di Fiorello Primi, Presidente de I Borghi più Belli d’Italia – L’impegno della nostra Associazione è rivolto alla tutela e alla valorizzazione dei borghi e al sostegno di percorsi capaci di contribuire alla loro rigenerazione sociale ed economica, creando nuove opportunità per le comunità che li abitano o per coloro che decidono di abitarli. La forte capacità di attrazione che questi territori esercitano sui viaggiatori italiani e internazionali può infatti diventare una leva importante per mantenerli vivi e favorirne uno sviluppo sostenibile. La collaborazione con Mastercard rappresenta un importante riconoscimento del valore dei piccoli Comuni e delle loro comunità, protagonisti nella tutela e nella valorizzazione di tradizioni, storia e cultura. Un patrimonio che non appartiene soltanto ai territori, ma costituisce una componente essenziale dell’identità e del tessuto sociale ed economico del nostro Paese”.

L’innovazione come leva di sviluppo

Tra i temi al centro della conferenza, il ruolo della digitalizzazione come leva strategica per lo sviluppo del turismo italiano. La tecnologia e l’innovazione non sono più solo un fine, ma un mezzo per migliorare la quotidianità delle persone: soluzioni intuitive, sicure e inclusive che abilitano scelte consapevoli e interazioni naturali in ogni fase del viaggio – dalla ricerca delle destinazioni con l’AI, alle prenotazioni, fino ai pagamenti e alle esperienze sul territorio. Il loro vero valore risiede nel restare sullo sfondo, creando ecosistemi dove le diverse componenti del comparto turistico – dai player tecnologici a quelli culturali – collaborano con una visione condivisa, semplificando accessi, riducendo barriere e creando nuove opportunità di engagement.

MidaTicket, piattaforma italiana di ticketing che offre un sistema di biglietteria automatizzata per il settore culturale, museale e delle mostre, ha annunciato l’abilitazione di Mastercard Click to Pay per rendere i pagamenti online ancora più semplici e sicuri grazie alla tokenizzazione. La collaborazione tra i due player nasce con l’obiettivo di mettere l’innovazione al centro del commercio digitale, migliorando l’esperienza dei visitatori e implementando i più avanzati standard di sicurezza del mercato nei pagamenti digitali.

Focus Veneto: un territorio di eccellenza culturale e turistica

Guardando alle peculiarità regionali, il Veneto continua a distinguersi per performance d’eccellenza in termini di attrattività, complice la diversificazione della sua offerta (città d’arte, montagne, destinazioni balneari e piccoli borghi) e la qualità dei suoi servizi. Seconda solo alla Lombardia, il Veneto segna una spesa turistica internazionale pari al 15% sul complessivo nazionale e testimonia la spiccata vocazione internazionale del suo territorio, dove il turismo estero rappresenta il 72% del totale regionale (+11% vs 2025).

Il Veneto incarna perfettamente questo fenomeno: non una regione-meta, ma un mosaico di destinazioni con logiche, provenienze e comportamenti di spesa profondamente differenti tra loro. Nel periodo estivo le località balneari guidano la classifica come prima area per spesa turistica internazionale, seguite dal lago– le due destinazioni a maggiore presenza tedesca, austriaca e olandese – e da Venezia, dove prevalgono invece gli statunitensi.

Ruolo importante nella regione è ricoperto infine dai borghi, rappresentati all’evento da Marco Zanin vice sindaco di Cison di Valmarino (TV) e Paola Carniello, sindaco di Follina (TV).  Sono proprio le perle nascoste del Paese le protagoniste della collaborazione tra Mastercard e l’associazione I Borghi più Belli d’Italia, nata con l’obiettivo di valorizzare il territorio italiano mettendo in luce le destinazioni fuori dai tradizionali circuiti turistici.

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