Per il brindisi di Capodanno perché non uscire dai soliti schemi e scegliere tre interpretazioni del Lambrusco, accomunate da qualità e personalità per salutare l’anno che finisce ed accogliere il nuovo con un brindisi davvero speciale
I Custodi del Lambrusco, sono una associazione nata con l’obiettivo di tutelare e valorizzare l’identità del Lambrusco, vino simbolo dell’Emilia. Ad oggi associa una trentina di produttori, piccoli e grandi, accomunati dalla volontà di promuovere e difendere questo vino dai mille volti. Per il brindisi di Capodanno consigliano di scegliere bollicine italiane di carattere, capaci di unire freschezza, identità territoriale ed eleganza.
La proposta, un po’ fuori dai soliti schemi, comprende tre etichette perfette per accompagnare l’aperitivo, la tavola delle feste e il momento clou della mezzanotte.
La prima è Falistra, un Lambrusco di Sorbara Dop Podere Il Saliceto. Fresco, verticale e immediato, Falistra è un Lambrusco di Sorbara secco dal colore cerasuolo luminoso e dalla bollicina fine. Al naso sprigiona eleganti note di marasca, fragolina di bosco e ribes, mentre al palato conquista per l’acidità vibrante e la grande bevibilità. Una scelta ideale per aprire la serata o accompagnare antipasti leggeri e crudi di mare.
La seconda proposta riguarda il Lambrusco Grasparossa di Castelvetro Dop Monovitigno Fattoria Moretto. Più intenso e strutturato, questo Lambrusco Grasparossa frizzante secco si distingue per il colore rosso rubino profondo e i profumi di frutti di bosco maturi e violetta. Il sorso è equilibrato, fresco e persistente, con una bella materia che lo rende perfetto per la tavola di Capodanno, in abbinamento a salumi, primi piatti e cucina conviviale.
Infine si può degustare un calice di Mattaglio Blanc de Blancs–Metodo Classico Brut Cantina della Volta. Per chi cerca un brindisi elegante e raffinato, Mattaglio Blanc de Blancs è uno spumante Metodo Classico100% Chardonnay, affinato 48 mesi sui lieviti. Il perlage è finissimo, i profumi spaziano dai fiori bianchi agli agrumi, con una decisa impronta minerale. In bocca è teso, armonico e profondo: la scelta ideale per la mezzanotte o per accompagnare piatti di pesce e crudi. Tre interpretazioni diverse di bollicine emiliane, accomunate da qualità e personalità, per salutare l’anno che finisce e accogliere il nuovo con un brindisi davvero speciale









