Presentata la nuova stagione invernale di Bormio: non solo l’appuntamento con la storia in occasione di Milano Cortina 2026, ma anche un’ampia offerta di esperienze per immergersi nel territorio, nei suoi paesaggi innevati e nella sua tradizione
Nei giorni scorsi, presso Le Village by Crédit Agricole di Milano, Bormio ha presentato la sua stagione invernale più attesa: quella che condurrà, a febbraio 2026, ai Giochi Olimpici Invernali di Milano Cortina.
Ma la Magnifica Terra non è solo sport d’élite e grandi eventi: è un territorio che da duemila anni sa declinare l’inverno in infinite esperienze autentiche in cui neve, acque termali e paesaggi d’alta quota creano un inverno da vivere in ogni forma.
Valfurva -SantaCaterina.@RobyTrab
Appuntamento olimpico: una pagina di storia per il territorio
Dal 6 al 21 febbraio 2026, la leggendaria pista Stelvio ospiterà l’intero programma maschile di sci alpino e il debutto olimpico dello sci alpinismo. Per accogliere i Giochi, il comprensorio si è dotato di nuove strutture destinate a diventare un’eredità permanente: lo Stelvio Olympic Ski Centre e il Bormio Pentagono Centre, fulcro logistico della zona di arrivo con spazi polifunzionali per eventi, servizi e attività pubbliche. Tra gli interventi più rilevanti per chi scia, il nuovo sistema di innevamento programmato, con la creazione di un apposito bacino, garantisce condizioni ottimali ampliando stagionalità e affidabilità della neve. Per la gioia degli sciatori di oggi e di domani.

Dalla vasca panoramica di QC Terme Bagni Vecchi è possibile ammirare l'iconica pista Stelvio.@QC Terme
Per facilitare l’accesso alla Magnifica Terra durante i Giochi, è stato implementato un sistema di intermodalità su ferro-gomma che rappresenta un’ulteriore eredità per il territorio. Trenord potenzierà il servizio ferroviario sulla tratta Milano-Tirano con treni nuovi da oltre 500 posti a sedere ogni 30 minuti, mentre, da Tirano, il servizio bus garantirà collegamenti verso le venue di gara di Bormio e le ski aree del comprensorio. Un’opportunità in più per chi viaggia con i mezzi pubblici: il biglietto Io Viaggio in Lombardia permette di utilizzare tutti i trasporti della regione, compresi i bus.
Se le piste di Bormio, dal 28 gennaio al 16 febbraio, potrebbero subire delle limitazioni di accesso al pubblico per esigenze organizzative, saranno sempre a disposizione degli appassionati, senza alcuna interruzione, i 35 chilometri di piste nel Parco Nazionale dello Stelvio della ski area di Santa Caterina Valfurva, con i suoi 9 impianti di risalita e la tecnica discesa Deborah Compagnoni, che si illuminerà per permettere di sciare sotto le stelle il 31 gennaio, 14 e 21 febbraio; così come i 25 chilometri di Cima Piazzi–San Colombano, la Happy Mountain dedicata alle famiglie, che attende grandi e piccini con le sue piste facili e il Family Bob, l’unico bob su rotaia della Lombardia.
Sci alpinismo: uno sport in crescita
Il debutto olimpico dello sci alpinismo non è solo la consacrazione di uno sport in forte crescita ma anche un’occasione per scoprire una disciplina che a Bormio è accessibile a tutti. Per chi è alle prime armi o preferisce non avventurarsi fuori pista, gli Stelvio Natural Skimo Trail permettono di avvicinarsi allo sci alpinismo in totale sicurezza: sui quattro percorsi proposti, a cui quest’anno si aggiunge il nuovo tracciato da Conca Bianca a Cuna Alta, è possibile salire con le pelli di foca e poi ridiscendere sulle piste battute. Per chi, invece, desidera spingersi oltre, le Guide Alpine sono pronte ad accompagnare attraverso più di 350 itinerari che trasformano queste valli in un paradiso verticale, dal Tresero in Valfurva alla Cima di Gavia fino alle discese primaverili sul Pizzo Dosdè.
Non mancheranno appuntamenti speciali nel ricco calendario invernale di Bormio: il 24 gennaio la Top To Valley metterà alla prova gli atleti più preparati, mentre dal 6 all’8 marzo, Santa Caterina ospiterà lo Skimo Festival, tre giorni dedicati agli appassionati della disciplina con gare, dimostrazioni e la possibilità di provare l’attrezzatura guidati da esperti.
Ciaspole - Valfurva2.@GiacomoMeneghello
Sci di fondo: percorsi tra i boschi innevati
I 45 chilometri di piste distribuite tra Bormio, Santa Caterina Valfurva e Valdidentro raccontano bene il silenzio dei boschi innevati, offrendo tracciati che vanno dai primi approcci con la disciplina ai percorsi tecnici che hanno ospitato competizioni internazionali. Il vero gioiello è la Pista Valtellina a Santa Caterina, dove, grazie all’esposizione ma soprattutto all’innovativo progetto dello snow farming, è possibile sciare da fine novembre (addirittura da fine ottobre per atleti ed agonisti) a fine marzo, sugli stessi tracciati che hanno ospitato due finali di Coppa del Mondo: chilometri, qualità e tecnicità per un’offerta con pochi eguali nell’arco alpino italiano.
Winter trekking, Husky e ghiaccio per un inverno alternativo
L’inverno di Bormio si vive anche lontano dalle piste da sci, attraverso esperienze che aprono la montagna a tutti. Le ciaspole rappresentano il modo più immediato per immergersi nei paesaggi innevati, dai sentieri pianeggianti per famiglie, come il Sentiero delle Sorgenti, ai percorsi più impegnativi nella Val di Rezzalo con i suoi 450 metri di dislivello. Le Guide Alpine del comprensorio di Bormio e le Guide del Parco Nazionale dello Stelvio organizzano ciaspolate notturne, trasformando una semplice camminata in qualcosa di magico. Tutti i venerdì, fino al 27 marzo, il celebre alpinista Marco Confortola accompagna sotto le stelle i camminatori nella pineta innevata di Santa Caterina.
Chi cerca emozioni più intense può vivere l’autentica wilderness all’Husky Village di Arnoga, frazione di Valdidentro. Trainati da una muta di husky attraverso i boschi del Parco Nazionale dello Stelvio, è possibile scegliere di restare seduti sulla slitta affidandosi agli animali oppure imparare i comandi e diventare musher per un giorno, in un’esperienza che sa di nord e avventura autentica.
Per chi ama pedalare anche d’inverno, le fat bike con i loro pneumatici extralarge permettono di esplorare la Valle del Gavia e la Valle dei Forni, mentre il Palaghiaccio di Bormio custodisce, oltre ad ampio spazio per pattinare, una pista da curling coperta dove poter provare uno sport che richiede concentrazione assoluta.









