| La cantina, nata nel 2006, è guidata da Luca Scapola che porta avanti una storia di famiglia partita nel 1890 e costruita sul lavoro, sulla cura della vite e sul legame profondo con il territorio. L’azienda è pure certificata “Equalitas” standard che attesta l’impegno concreto verso una viticoltura sostenibile. Nostra intervista al patron di Borgo Turrito. |
Indice dell'articolo

Borgo Incoronata è una frazione di Foggia. Sorge lungo la Via Francigena, è circondato dal verde del Parco naturale ed è un importante centro religioso grazie al Santuario della Madonna Incoronata, un imponente edificio religioso che risale ai primi anni dell’XI secolo. A Borgo Incoronata si incontra Borgo Turrito, un’azienda vitivinicola nata nel 2006, l’anno in cui Luca Scapola ne ha preso le redini per portare avanti una storia di famiglia costruita sul lavoro, sulla cura della vite e sul legame profondo con il territorio.
Il passaggio generazionale ha portato anche ad un cambio di visione ed a un ampliamento di prospettive, pur conservando il forte attaccamento alla terra che da anni si tramanda a Borgo Incoronata. Ed è proprio da questa antica borgata rurale dalla forte vocazione agricola che deriva il nome della cantina, “Borgo Turrito”.
I suoi vini prendono vita da varietà come Nero di Troia – vitigno autoctono del Nord della Puglia – Falanghina, Moscato e Aleatico, coltivati su suoli prevalentemente argillosi che hanno la capacità di trattenere più facilmente l’acqua e rilasciarla gradualmente durante i periodi di siccità, tipici del clima foggiano. L’azienda è pure certificata “Equalitas” standard che attesta l’impegno concreto verso una viticoltura sostenibile.
Intervista a Luca Scapola patron della Cantina Borgo Turrito
Il Nero di Troia
Il Nero di Troia è un vitigno a bacca rossa tra i più antichi e caratteristici della Puglia Centro-Settentrionale. Diverse sono le leggende sulla sua origine. La prima narra del mitico eroe greco Diomede che, conclusasi la guerra di Troia, risalì l’Ofanto portando con sé tralci di vite, in seguito piantati lungo le rive del fiume dando vita all’Uva di Troia. Altre leggende legano il nome del vitigno alla città pugliese Troia, in provincia di Foggia, o ancora al piccolo borgo di Cruja che, in vernacolo, viene chiamato Troia.
La Falanghina
Alcuni dei vini prodotti
Tra le etichette prodotte spiccano il Terra Cretosa Nero di Troia (un vino di grande spessore ottenuto da un’accurata selezione di Nero di Troia coltivato in terreni argillosi vicini al torrente Cervaro. Rosso rubino intenso, con profumi di frutta rossa matura, tannino morbido e vellutato) il Terra Cretosa Falanghina (un vino fresco, piacevolmente morbido con nette sensazioni fruttate e di fiori bianchi, sul finale una delicata nota mandorlata) ed il CalaRosa (un vino rosato prodotto con il Nero di Troia che presenta intense sensazioni floreali di rosa e fruttate di visciole, con note agrumate).

Molto interessante anche il Sètale Moscato un passito prodotto con la vendemmia del Moscato bianco. Il nome, “sètale”, deriva dall’unione di due parole: “seta” e “ale”. La prima racchiude in sé tutta la morbidezza del vino passito; la seconda è il diminutivo di Alessandro (il figlio di Luca nato nel 2021). Giallo dorato con note di albicocca disidratata, cedro candito, miele e frutta secca. Sorso dolce e vellutato, progressione elegante che conduce ad una lunga chiusura, giocata tra agrumi e sale. L’altro passito, il Sètale Aleatico, si caratterizza per un colore rosso rubino dal bouquet di prugna disidratata e confettura di ciliegie, su un letto di rosa appassita, mirto e balsamicità. Sorso pieno, avvolgente, di equlibrata dolcezza e lunga progressione fruttata. In etichetta c’è un piccolo ragnetto dai colori vibranti da cui si diramano dorati motivi vegetali, come preziose storie tramandate nei decenni.
L’azienda propone anche un Metodo Classico. Si tratta del CalaRosa – Metodo Classico Rosé Brut. Cristallino, dal colore salmone rosato con riflessi bronzati, perlage fine e persistente. Floreale, fruttato e fragrante con sentori di rosa, ibisco pesca, pompelmo rosa, mela annurca e ribes rosa. Intenso, equilibrato ed elegantemente persistente.Ideale per crudités di mare e carpacci di pesce, come salmone e gambero rosso; salumi e formaggi mediamente stagionati, tartare di carne rossa.

Infoline

Borgo Incoronata – Foggia
Tel. (+39) 0881 810 141
Mail: info@borgoturrito.it










