Astoria Wines: a Vinitaly 2026 festeggia i suoi primi 20 anni in Africa

Allo stand di Astoria all’interno di Vinitaly aperta la prima elle 10.000 bottiglie di Prosecco superiore dedicate all’anniversario

L’Africa non è un mercato, è tanti mercati. Tanti mercati possibili per il Prosecco, ma troppo spesso le aziende se ne dimenticano, a causa di pregiudizi e di  quella che  Paolo Polegato Presidente di Astoria ha definito “marginalità mediatica” dell’Africa, per cui se ne parla solo in caso di immigrazioni o tragedie umanitarie, che impedisce di guardarla come uno sbocco interessante per i nostri prodotti e questo si traduce in pochi sforzi anche dal punto di vista istituzionale.”

Marco Trovato della rivista Africa, nata proprio per mostrare le tante realtà del continente, racconta un mondo diverso, fatto di oltre 50 Paesi diversi, con una popolazione in crescita, giovane, che abita nelle città e che consuma vino: anche vino italiano, se ne ha l’opportunità

Astoria Wines ha voluto puntare i riflettori sul mercato africano in occasione dei suoi primi vent’anni di presenza commerciale in Africa. Il primo contatto è arrivato nel 2006, nell’anno in cui Astoria sponsorizzò la nazionale di calcio del Togo ai mondiali in Germania.

Ma il primo acquisto ufficiale è arrivato dal Kenya, a cui si sono aggiunti altri 30 stati: Sudafrica, Costa d’Avorio e Ghana i Paesi di riferimento, ma presenza è diffusa in modo abbastanza omogeneo.

Proprio l’importatore kenyano era uno dei tre importatori presenti all’evento, e ha raccontato come sia fondamentale accompagnare i consumatori, con degustazioni e una presenza a supporto anche dell’azienda, perché è un consumatore che parte soprattutto dai vini dolci prima di avvicinarsi poi ai vini più secchi e alle bollicine.

In Mozambico, invece, complice la vicinanza e la forte presenza dei vini sudafricani, c’è già un’ottima conoscenza del mondo del Prosecco, ma le difficoltà sono legate ai dazi al 150% e alle complessità burocratiche e amministrative per la gestione dei pagamenti.

“Ogni Paese fa storia a sé – sottolinea l’AD Filippo Polegato – ma noi siamo convinti che sia importante investire in questi mercati, certo più frammentati ma anche meno saturi, anche per diversificare i rischi in un contesto macroeconomico instabile. Certo questo significa moltiplicare gli sforzi organizzativi e dotarsi di una struttura e di personale adatti. Quest’anno abbiamo raggiunto il milione di euro di fatturato nel continente”.

Astoria ha aperto la prima delle 10.000 bottiglie di Prosecco Superiore dedicate all’anniversario.

Il brindisi insieme a Miss Africa Italia Ngone Gueye, che ha portato anche un messaggio di integrazione sottolineando il legame che gli italiani afrodiscendenti rappresentano per l’’unione dei nostri Paesi, uno spirito sottolineato anche dall’opera di “string art” che l’artista Bara Abdoul Rahim ha realizzato nel corso della giornata allo stand Astoria.

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