| Per la prima volta nel capoluogo felsineo 50 produttori uniti per offrire un’esperienza immersiva dedicata alla conoscenza del Lugana e delle sue diverse sfumature espressive: tra storia, volti e l’identità unica del bianco lombardo-veneto. |
Il Consorzio Tutela Lugana Doc approda per la prima volta a Bologna con “Armonie Senza Tempo”, l’evento di degustazione dedicato all’anima contemporanea del Lugana, in programma l’8 giugno presso il giardino di Villa Benni a due passi da Porta Saragozza.
Pensato come un percorso di scoperta tecnica e sensoriale, l’appuntamento riunirà operatori del settore, giornalisti e wine lover in un’esperienza immersiva dedicata alla conoscenza del Lugana e delle sue diverse sfumature espressive. Attraverso degustazioni e momenti di approfondimento, “Armonie Senza Tempo” accompagnerà il pubblico in un viaggio tra identità territoriale, caratteristiche pedoclimatiche e interpretazioni stilistiche della denominazione, mettendo in luce la capacità del Lugana di coniugare tradizione, eleganza e contemporaneità. Un’occasione per esplorare l’evoluzione di un vino che ha saputo affermarsi nel panorama internazionale mantenendo un forte legame con il proprio territorio d’origine.
“Abbiamo scelto Bologna perché è la capitale naturale del gusto e un punto di osservazione privilegiato sul mercato interno, che per noi resta un asse di sviluppo fondamentale – sottolinea Fabio Zenato, Presidente del Consorzio Tutela Lugana Doc – Presentarci qui con circa 50 produttori al fianco del Consorzio è una scelta di territorio condivisa. Dimostra che il Lugana non è solo un insieme di Produttori, ma un territorio che si muove all’unisono. Questa compattezza è la nostra vera forza commerciale e comunicativa: arriviamo a Bologna uniti per raccontare un’identità di vitigno e di territorio che non teme confronti, pronti a stringere un legame ancora più forte con ristoratori, enoteche e il mondo degli enoappassionati.”
Le due masterclass
La prima parte dell’evento, dedicata a operatori e stampa di settore, prevede due masterclass guidate da Fabio Giavedoni, giornalista e wine expert, concepite come un approfondimento dedicato al rapporto tra vino, paesaggio e identità territoriale.
Le masterclass, riservate a media e operatori del settore accreditati, offriranno un viaggio tecnico e sensoriale alla scoperta delle profondità espressive della Turbiana. Dalle 16.00 alle 17.00 si terrà “L’impronta del Lago: Geologia e Visione”, un’analisi dedicata al ruolo del Lago di Garda, allo studio dei cloni e all’influenza del microclima gardesano nel definire carattere minerale, annata e longevità del Lugana. A seguire, dalle 17.30 alle 18.30, “I volti del Lugana: Identità e Avanguardia” esplorerà le diverse anime della denominazione, dagli artigiani custodi della tradizione ai produttori pionieri che hanno contribuito a rendere il Lugana un’icona internazionale di territorio.
“Una tale profondità legata ad un’unica denominazione, la vediamo raramente nella nostra città, Bologna – ha detto Fabio Giavedoni – Per questo ho immaginato un viaggio che salpa dalle sponde del Lago di Garda. Un percorso tra due regioni e tradizioni diverse, legate da una vite comune. Questo è il Lugana: unicità nella comune diversità”.
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Dalle 18 al via il walk around tasting libero ed immersivo
Dalle 18.00 alle 22.30 spazio al walk around tasting, cuore pulsante dell’evento, aperto anche al pubblico; una partecipazione corale della denominazione con 50 produttori e circa 150 etichette: un momento di degustazione e incontro diretto con le cantine pensato per raccontare la ricchezza e la versatilità della denominazione attraverso le sue diverse interpretazioni, dai profili più freschi e immediati alle espressioni più strutturate e longeve, da chi vive le vigne e le sfide quotidiane.
“Armonie Senza Tempo” è più di un evento: vuole essere un invito alla degustazione e alla scoperta di un territorio che, nel tempo, ha saputo trasformare la propria unicità in uno stile enoico distintivo, raffinato e contemporaneo, e che ha saputo fare della coesione la sua forza. Il Consorzio conferma ancora una volta il proprio impegno nel valorizzare una denominazione capace di coniugare identità territoriale, qualità produttiva e vocazione internazionale, portando nel bicchiere il carattere unico del Lago di Garda.
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Due parole sul Consorzio Lugana Doc
Il Lugana Doc nasce dalle colline che circondano il Lago di Garda, dove il terreno argilloso e il clima mite favoriscono la coltivazione della Turbiana, uva autoctona che dà vita a vini freschi, eleganti e longevi. La denominazione, riconosciuta nel 1967 e regolamentata dal Consorzio dal 1990, ricopre oggi 2.600 ettari con 214 produttori, esportando oltre il 60% della sua produzione in 65 paesi. Il Lugana si distingue per la sua varietà di espressioni, che spaziano da fresche e giovani versioni a complesse riserve. Il Consorzio promuove anche pratiche di sostenibilità e un crescente turismo enologico, con esperienze immersive nelle cantine e percorsi enoturistici certificati. Il territorio del Lugana, ricco di storia e bellezza, è una destinazione ideale per gli appassionati di vino, cultura e benessere.
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