Anguria frutto estivo per eccellenza è al centro di profonde trasformazioni

Questo simbolo indiscusso dell’estate, essendo uno dei più dissetanti, rinfrescanti e ricchi di acqua che esistono, è interessato da una profonda metamorfosi guidata da questioni logistiche, climatiche e demografiche. In prima linea per questa rivoluzione che porterà all’anguria del futuro Consorzio Dolce Passione e Known You Seed Europe BV

 Ramon Gomez de la Serna, scrittore, giornalista, aforista e saggista spagnolo vissuto a cavallo del XIX e XX secolo scrisse che “l’anguria è un salvadanaio di tramonti”. Il grande Mark Twain considerava l’anguria “un dono del Signore” che non può essere confusa con “le cose comuni della terra” e quando la si assaggia “si sa qual è il cibo degli angeli”. Per Fabrizio Caramagna  “l’anguria è una galassia con molti pianeti, i semini”. Infine Pablo Neruda nella sua “Ode all’anguria” definisce “la rotonda, suprema e celestiale anguria” come  la “balena verde dell’estate”.

Queste celebri e poetiche definizioni si riferiscono tutte al Citrullus lanatus, nome scientifico dell’anguria (o cocomero), un frutto della famiglia delle  Cucurbitaceae arrivato dall’Africa sub tropicale per la gioia delle tavole estive. Infatti è un alimento fresco e dolcissimo con una grande percentuale d’acqua (oltre il 90%), simbolo riconosciuto dell’estate ed ideale per combattere le infuocate giornate di questi mesi.

Poi è ricco di vitamine e sali minerali e possiede numerose proprietà benefiche per l’organismo. Ad esempio stimola la diuresi, contrasta la cellulite ed è detox. Poi è stato constatato che ha la capacità di rappresentare un aiuto naturale contro le malattie cardiache e di ridurre i livelli del colesterolo cattivo.

Videointervista a Brian Liang e Sandro Colombi, rispettivamente General Manager e Direttore Commerciale Europa di Known-You Seed Europa

Angurie midi e mini: esigenze delle famiglie e della GDO

Questo frutto, tra i più riconoscibili e popolari del mondo, sta attraversando un periodo di forte trasformazione guidata in primis da ragioni logistiche e demografiche che stanno portando a privilegiare le angurie di pezzatura ridotta (mini e midi) rispetto a quelle maxi.

L’anno passato i cocomeri mini (2 – 3 kg) e midi (3 – 6 kg) hanno coperto all’incirca il  90% degli acquisti mentre le maxi (oltre 10 kg) si sono fermate al 10% del totale, comprate esclusivamente dagli amanti della tradizione, da famiglie numerose e da chi vende il prodotto tagliato a fette.

 Appare evidente che il consumatore si sta orientando sempre più verso cocomeri di pezzatura ridotta per ragioni di praticità: frutti più piccoli sono più facili da conservare nei frigoriferi di casa e  si adattano maggiormente ad una moderna logistica domestica  che vede nuclei familiari sempre più piccoli.

Innovazione genetica e varietale

Alla base di tale radicale metamorfosi dell’anguria c’è l’innovazione genetica che ha portato ad una “rivoluzione” varietale mirata allo sviluppo di prodotti midi e mini senza semi o con semi edibili,  buccia nera, polpa più croccante, alto livello zuccherino (gradi Brix) e maggiore resistenza a patogeni  e stress climatici, oggi sempre più significativi.

Consorzio Dolce Passione e Known You Seed Europe BV insieme per l’anguria del futuro

In prima linea per questa profonda innovazione ed evoluzione del Citrullus lanatus ci sono Known-You Seed Europa BV ed il Consorzio Dolce Passione. Quest’ultimo nato nel 2023 ha come soci tre importanti player del settore ortofrutticolo:

  • Lorenzini Naturamica, azienda agricola con sede in provincia di Mantova  con quattro decenni di storia, specializzata nella produzione di meloni e angurie;
  • Cico-Mazzoni di Tresigallo (Fe) con oltre 60 anni di attività, leader nella filiera dell’ortofrutta fresca;
  • Ortofrutta Castello di Stanghella (Pd), da quarant’anni tra le aziende leader nel commercio dell’ortofrutta.

La prima invece è una importante azienda sementiera originaria di Taiwan che dalla sua nascita, datata 1968, si dedica al miglioramento genetico di frutta e verdura sviluppando tecnologie all’avanguardia per offrire semi di frutta e verdura di alta qualità.

Dalla collaborazione tra Known-You Seed Europa BV e Consorzio Dolce Passione è nata l’anguria Dolce Passione, rappresentata dalla cultivar “Dark Star”. Il prodotto con pezzatura midi (3 – 6 kg) si presenta con una buccia nera, molto fine, brillante e uniforme. Ha una polpa rossa vivace e croccante, con un importante livello zuccherino (grado brix superiore a 12). Poi è ricco di fibra ed è seedless, cioè senza semi o con pochi semi bianchi edibili. Inoltre ha una elevata conservabilità.

Successo immediato

L’interesse del consumatore è apparso subito evidente tanto che la produzione di Dolce Passione ha conosciuto una crescita esponenziale passando dai 60 ettari di inizio del progetto sino ad arrivare oggi a circa 300 ettari nei principali areali vocati a questa tipologia di prodotto, da Nord a Sud Italia fino alla Sicilia.

Un evento per conoscere le novità in tema cocomero

Nelle settimane scorse è stato possibile “toccare con mano” le novità ed i progetti di innovazione in tema cocomero grazie ad un interessante evento che si è tenuto in una azienda agricola del ferrarese – Azienda agricola Bologna Miriam  – organizzato dal player sementiero Known-You Seed Europa BV in collaborazione con il Consorzio Dolce Passione.

“In questi ultimi anni abbiamo puntato molto sulla qualità – ha detto Brian Liang General Manager di Known-You Seed Europa BV – per proporre ai nostri clienti frutti a polpa soda, di un bel colore rosso intenso (o anche giallo), con un elevata presenza di zuccheri (brix sempre superiore a 13 gradi). Le tipologie che proponiamo sono a buccia nera oppure striata, di forma sferica, ovali o allungata”.

Videointervista a Luciano Trentini Direttore del Consorzio Dolce Passione

“Voglio in via preliminare ricordare che l’anguria senza semi a buccia nera – sono parole di Luciano Trentini, Direttore del Consorzio Dolce Passionenasce da un gioco di squadra in un progetto di filiera, dal seme alla tavola esclusivamente italiano. Inoltre la presenza dei soci del Consorzio a queste visite tecniche, sono elemento vitale per cercare di mettere a frutto le esperienze maturate e soprattutto scegliere quelle novità varietali che riteniamo possano essere il futuro per questa specie coltivata in Italia ma destinata per oltre il 50% ai  mercati esteri, dall’Islanda a Dubai”.

Il futuro: le mini angurie monoporzione coltivate in verticale

L’anguria del domani, di un futuro che oramai è dietro l’angolo, è in formato super-mini, grande quanto un pompelmo, pensato per il consumo individuale “snack” o “ready to eat“. Queste micro angurie, perfette per single e coppie,  sono facili da trasportare e da tagliare. Inoltre essendo piccolissime, mantengono un alto grado zuccherino con polpa croccante e consistente. Poi consentono di azzerare gli sprechi alimentari ed evitano anche il problema di conservare metà cocomero in frigorifero per giorni.

Da un punto di vista agronomico e di praticità, queste micro angurie vanno coltivate in verticale (con supporti e tutori per sostenere le piante) e non più in orizzontale con enormi benefici in termini di spazio, migliore esposizione al sole con sicuro aumento della qualità, protezione dall’umidità del suolo, meno malattie e facilità di raccolta.

“È indubbio che altri filoni di ricerca sono allo studio – ha ricordato Sandro Colombi, direttore commerciale Europa di Known-You Seed Europa – in particolare la resistenza genetica agli insetti e ai funghi per fornire ad acquirenti e consumatori produzioni sempre a minor impatto ambientale. Non solo, oggi siamo in grado di proporre frutti di dimensioni ancora più piccoli del calibro di una grossa mela 500-800 grammi caratterizzati da una polpa molto dolce e praticamente privi di buccia. Un frutto snack, da passeggio per gli amanti del consumo di frutti con poche calorie e che nello stesso momento dissetano ed apportano elementi nutritivi come sali minerali e vitamine”.

Videointervista ai rappresentanti delle tre aziende socie del Consorzio Dolce Passione

I soci del Consorzio Dolce Passione

Nel corso della giornata sono intervenuti i soci del sodalizio che hanno fatto il punto sulla campagna commerciale di Dolce Passione: Luigi Castello (Ortofrutta Castello), Giovanni Lorenzini (Lorenzini Naturamica), Ombretta Colombani (Cico Mazzoni), mentre Ferruccio Petrarchin ha illustrato le scelte tecniche del Consorzio Dolce Passione.

Intermezzo goloso con lo chef Mauro Spadoni

Poi la parola è passata allo chef Mauro Spadoni che ha preparato un menu a base di anguria, dall’antipasto al dolce, che ha messo ancora una volta in evidenza l’alta versatilità di questo frutto che si presta a piatti dolci e salati ed anche preparazioni alla griglia. Piatti che lo chef Spadoni ha preparato con grande maestria e che hanno rappresentato la “ciliegina sulla torta” di un evento molto interessante.

Mauro Spadoni spiega la grande versatilità dell’anguria in cucina

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